Le storiche fonderie conto terzi stanno vivendo un momento difficile, in particolare TSMC e GlobalFoundries.
La prima è in crisi da mesi ormai nella produzione a 28nm. AMD ha avuto problemi nella produzione delle GPU della nuova famiglia Radeon serie 7, e lo dimostra il fatto che alcuni chip di Pitcairn li abbia fatti testare non dai laboratori interni a TSMC ma dalla ditta cinese specializzata Amkor Technology (da qui la serigrafia “Made in China” ritrovata su alcune GPU).
I problemi di TSMC hanno fatto ritardare notevolmente anche la famiglia Kepler di nVidia e la casa californiana non ci ha pensato due volte a gettare fango sulla fonderia taiwanese. TSMC negli ultimi tre mesi ha cercato di correre ai ripari comprando macchinari e materiali per più di 700 mln di dollari, una cifra stratosferica, considerando che di solito sono i capitali investiti in ammodernamento per un interno anno.

La recente presentazione di un sample di Kepler
GlobalFoundries si trova quasi nella stessa situazione. Le difficoltà produttive con il processo SOI a 32nm hanno reso problematica l'introduzione di Bulldozer sul mercato, impedendo ad AMD di commercializzare la CPU alle frequenze previste. Questa situazione ha portato AMD ad abbandonare progressivamente GF, tanto che recentemente ha ceduto ad ATIC (la società araba che controlla GF) le restanti quote di partecipazione. Ma non è tutto. AMD ha anche abbandonato il processo produttivo SOI per i prossimi prodotti a 28nm, dopo oltre 10 anni di utilizzo, in favore di quello Bulk. Una sofferta decisione presa dopo aver valutato pro e contro: se da un lato si rinuncia ad un processo produttivo che garantisce minori consumi e maggiore propensione all'aumento di frequenze, dall'altro AMD non dovrà dipendere da un'unica fonderia. Utilizzando il processo produttivo Bulk potrà scegliere tra quasi tutte quelle sul mercato, da TSMC a Samsung, fino alla cinese SMIC.
Si capisce più specificatamente, quindi, perché Samsung sia così impegnata nell'aggiornamento delle proprie FAB, o perché la cinese SMIC, ora guidata da Tzu-Yin Chiu, ex Senior Director of Fab Operations presso TSMC, stia investendo quasi un miliardo di dollari nell'aggiornamento della linea produttiva per giungere nel 2014 a produrre a 20nm.
Pubblicato in: Articolo, Hardware
Tags: approfondimento , fonderie , mercato
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19/06/2013 20:01, Sasha
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