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nvidia shield micro consoleDurante l'evento dedicato alla GDC 2015 conclusosi da qualche ora, NVIDIA ha presentato quel che secondo il suo pensiero introduce qualcosa di realmente "rivoluzionario", del quale ha tanto parlato nell'ultimo periodo.

Debutta così il servizio di streaming denominato GRID, "un supercomputer situato nel cloud" a detta di Nvidia, il quale promette di offrire lo streaming dei giochi PC supportati (al momento 50, a quanto pare in rapido aumento) a partire dal mese di Maggio, nella versione base con risoluzione a 720p e framerate a 30FPS mentre nella versione PLUS cons risoluzione 1080p e framerate a 60FPS.

Niente di "rivoluzionario" quindi, ma semplicemente una versione migliorata di quanto proposto negli anni da diverse aziende che si occupano dello streaming dei videogame. Sfortunatamente non vi è stata menzione ai costi del servizio, percui non possiamo esprimerci a riguardo della sua "effettiva convenienza" rispetto ad una normale postazione da gioco.

• Maggiori informazioni sulla tecnologia GRID sono disponibili sul sito ufficiale, a queta pagina.

nvidia shield micro console 1

A dar man forte ma sopratutto senso a questo servizio di streaming, il colosso verde ha realizzato un apposita "console" in miniatura denominata SHIELD Console.

Al prezzo di 199$, compreso un joypad ed un alimentatore da 40w nella confezione, essa offrirà al suo interno il recente potente SoC Tegra X1, supportato da 3GB di memoria RAM e 16GB di spazio per archiviazione (espandibile tramite microSDXC fino a 128GB), all'interno di uno chassis che misura 210 x 130 x 25mm e pesa 654g. 

Completano la sua dotazione hardware le connessioni Wi-Fi 802.11ac (2×2 MIMO 2.4/5 GHz) e Bluetooth 4.1 BLE, un ricevitore ad infrarossi, una porta Gigabit Ethernet, due porte USB 3.0, una porta microUSB 2.0 ed una uscita HDMI full-size. 

La SHIELD Console supporta monitor con risoluzione fino a 4K, riproduzione di contenuti a 60FPS (VP9, H265, H264) ed audio ad alta definizione (5.1 e 7.1 via HDMI - 24-bit/192kHz), il tutto amministrato dall'OS Android TV (clicca qui per maggiori informazioni).

• Maggiori informazioni sulla SHIELD micro-console sono disponibili sul sito ufficiale, a questa pagina.

[PR] At Last! GRID Is a Supercomputer That’s Made to Game 

[PR] Why We’re Building SHIELD, the World’s First Android TV Console

Categoria: Mobile
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xperia-m4-aqua-presA differenza di HTC e Samsung, le quali hanno dato inizio alle danze del MWC 2015 con i nuovi top di gamma One M9 e Galaxy S6/Edge, Sony ha deciso di approfittare di tale situazione per svelare un più che valido smartphone di fascia medio/alta ed un tablet di fascia enthusiast, entrambi naturalmente basati sulla ultima distribuzione di Android 5.0 Lollipop ed interfaccia proprietaria.

Xperia M4 Aqua è lo smartphone che non ti aspetteresti mai di vedere al prezzo di 299€ ('primavera 2015) ma sicuramente a cifre superiori, sopratutto per le sue caratteristiche tecniche.

Caratterizzato da uno chassis dal classico design OmniBalance, avente dimensioni pari a 145,5 x 72,6 x 7,3 mm per 140g di peso, esso dispone di un discreto display LCD da 5" con risoluzione 720p (294 PPI) animato dal modesto SoC Qualcomm Snapdragon 615, dotato di una accoppiata di CPU quad-core (operanti l'una a 1.5GHz e l'altra a 1.0GHz) ed iGPU Adreno 405, in questo caso accompagnato da un quantitativo di RAM attualmente non specificato (molto probabilmente 1GB o 2GB).

xperia-m4-aqua-pres 2

Il resto delle caratteristiche tecniche prevede inoltre una fotocamera posteriore con sensore AF da 13MPx coadiuvata da flash LED, una fotocamera anteriore da ben 5MPx, parco sensori/connessioni completo, connessione di rete 4G/LTE, una batteria da 2400mAh (sufficiente data l'ottima accoppiata SoC e display) e la compatibilità con gli standard IP65 ed IP68.

Ciò vuol dire che oltre a risultare ermetico alla polvere, tale smartphone potrà essere utilizzato anche in acqua ed essere immerso per 30 minuti ad una profondità massia di 1,5m senza correre alcun rischio.

maggiori informazioni sono disponibili sul portale Sony, a questa pagina.

 

xperia-z4-tablet-pres

D'altro canto, Xperia Z4 tablet è quanto più si può pretendere dai tablet appunto di fascia alta. A suggerircelo è anche il prezzo, infatti ci vorranno ben 649€ per la versione solo Wi-Fi (il prezzo della variante LTE non è stato ancora comunicato).

Anch'esso viene caratterizzato dall'ormai classico e sopracitato design OmniBalance, il suo chassis ha dimensioni pari a 167 x 254 x 6,1 mm per 389g di peso (393g nella variante LTE), e dispone di un meraviglioso display LCD con diagonale da 10.1" e risoluzione 2560x1600p (299 PPI), quest'ultimo dotato di un vetro antigraffio ed un particolare rivestimento anti-impronte.

Al suo interno si cela il potente SoC Qualcomm Snapdragon 810, ricordiamo dotato di una CPU octa-core di tipo big.LITTLE (quad-core Cortex A57 @ 2GHz + quad-core Cortex A53 @1.5GHz) ed iGPU Adreno 430, coadiuvato da 3GB di RAM e 32GB di memoria per archiazione, espandibile fino a 128GB tramite microSDXC.

Completano la sua dotazione hardware una fotocamera posteriore con sensore da 8.1MPx coadiuvata da flash LED, una fotocamera anteriore da ben 5.1MPx, parco sensori/connessioni completo, una batteria da 6000mAh ed anche in questo caso la compatibilità con gli standard IP65 ed IP68.

maggiori informazioni sono disponibili sul portale Sony, a questa pagina.

Categoria: Mobile
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La casa di Santa Clara sembra aver deciso di rinominare i SoC Atom per renderli maggiormente desidarabili agli occhi dell'utenza. Secondo quanto scrive Computer World, infatti, la nuova nomenclatura di questi processori ricalcherà quella impiegata con le classiche CPU della famiglia Core.

 

 

Oggi abbiamo le CPU Core i3, i5 ed i7, mentre nel prossimo futuro, con i nuovi Cherry Trail, potremmo avere gli Atom X3, X5 e X7: “The new names will give buyers a quick sense of the level of technology that they’re getting in mobile devices. For example, faster X7 chips for high-end tablets may have better graphics and more wireless connectivity options than X5 chips. […] For average mobile device buyers, chip names typically don’t play a role in buying decisions. But chips are an important measure of device performance for technically savvy buyers and developers ”.

Grazie a questa mossa di marketing, Intel spera di poter guadagnare ulteriori quote di mercato, spingendo l'utenza a pensare che i chip impiegati nei terminali Mobile non sono poi tanto distanti, tecnologicamente, da quelli impiegati nei mercati PC (Desktop e Notebook). D'altra parte, come afferma che Agam Shah di Computer World, è anche una buona occasione per fare un po' di ordine nella nomenclatura, in quanto attualmente non si capisce in cosa di differenziano i diversi modelli di SoC Atom Bay Trail e precedenti: “Considering how confusing the current Atom chip names are, any change will likely be welcomed by chip enthusiasts and discerning mobile device buyers alike”.

Categoria: Mobile
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Microsoft ha approfittato del palcoscenico offerto dal MWC 2015 di Barcellona per presentare questa mattina due dispositivi di fascia mainstream, quella che attualmente domina il mercato.

Tra di essi vi è uno smartphone, il Lumia 640 caratterizzato da un display LCD da 5" e risoluzione 720p (294 PPI), ed un phablet, il Lumia 640 XL caratterizzato sempre da un display LCD ma questa volta da ben 5.7" 720p (258 PPI).

Lumia 640 Press Release / pagina web ufficiale

Lumia 640 XL Press Release / pagina web ufficiale

Il loro design riprende quanto visto di recente con i dispositivi Lumia (oramai un segno che li distingue dal resto del mercato) con layout fontale in vetro e scocca il policarbonato; Lumia 640 ha dimensioni complessive pari a 141.3 x 72.2 x 8.85 mm per 145g di peso, mentre Lumia 640 XL invece misura 157.9 x 81.5 x 9.0 mm per 171g di peso.

lumia 640 640 xl pres

Entrambi condividono la medesima piattaforma hardware basata sull'ormai onnipresente SoC Qualcomm Snapdragon 400, CPU quad-core CortexA7 @1.2GHz ed iGPU Adreno 305, coadiuvato da 1GB di memoria RAM ed 8GB di spazio per archiviazione, espandibili tramite microSDXC fino a 128GB, il tutto amministrato dall'OS Windows Phone 8.1 Denim (compatibili in futuro con Windows 10). Entrambi offriranno una licenza Office 365 Personal per un anno, 1 TB di spazio di archiviazione su OneDrive e 60 minuti di chiamate Skype gratis.

Il resto delle specifiche tecniche prevede una fotocamera posteriore da 8MPx con flash LED (anteriore 1MPx) ed una batteria da 2500mAh per il Lumia 640 e, una fotocamera posteriore da 13MPx con flash LED (anteriore 5MPx) ed una batteria da 3000mAh per il Lumia 640 XL; entrambi sono dotati di un parco connessioni/sensori completo (Bluetooth 4.0, microUSB 2.0, A-GPS+GLONASS, DLNA, Miracast, WiFi a/b/g/n / Accelerometro, Bussola, Prossimità, Luminosità).

Il Lumia 640 sarà disponibile a partire dal corrente mese di Marzo, nelle colorazioni ciano, arancione, nero e bianco, al prezzo di 139€ per la versione 3G e 159€ per la versione 4G (tasse escluse). Anche il Lumia 640 XL sarà disponibile a partire dal corrente mese di Marzo e nelle medesime colorazioni ma, al prezzo di 189€ per la versione 3G e 219€ per la versione 4G (tasse escluse).

Categoria: Mobile
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Come avvenuto un anno fa circa una settimana prima dalla presentazione del Galaxy S5, proprio come accadde ancor prima per il Galaxy S4, sul web sono state pubblicate le prime foto che sembrano ritrarre il prossimo Samsung Galaxy S6, la cui presentazione ufficiale è prevista per il prossimo 1 Marzo (ossia questa domenica, Ndr.).

Sembra trattarsi di un prototipo di fattura piuttosto recente, sul retro appare evidentemente la canonica frase "not for sale", che a detta di alcuni apparterrebbe all'operatore telefonico Americano AT&T.

Questi scatti ci confermano inoltre quanto visto alcune settimane fa durante la fine di Gennaio, ossia le foto che immortalavano le sue ipotetiche cover.

samsung galaxy s6 front rear rumour

Nel complesso, pur mantenendo il classico layout frontale che distingue gli smartphone della fortunata serie Galaxy dai concorrenti, sembra quasi come se Samsung si sia ispirata ai dispositivi di Apple e Sony; guardandolo bene, sopratutto per quanto riguarda il suo profilo, appare come una sorta di fusione tra l'iPhone 6 e l'Xperia Z3.

Viene confermata inoltre la dimensione del display, da circa 5" come avevamo pronosticato, e la presenza di uno slot per nanoSIM.

L'unica cosa che non torna è la sua discordanza con il dispositivo "mostrato di profilo" da Samsung stessa, per sponsorizzare l'evento del primo di Marzo. Si tratterà di un altro terminale, distinto e separato? Difficile dirlo, ma comunque manca poco alla sua presentazione percui a breve scopriremo certamente la realtà dei fatti. Spunti di lettura:

Il SoC Snapdragon 810 di Qualcomm non verrà utilizzato da Samsung per il Galaxy S6

samsung galaxy s6 side rumour

FONTE - HDBlog.it/ XDA

samsung galaxy s6 display rumour

UPDATE del 26/02 - ore 10:40

Durante la nottata sono saltate fuori nuovi scatti, questa volta ritraenti anche un ipotetico "Galaxy S6 Edge" (insieme ad un Galaxy S6, entrambi accesi e funzionanti) che a questo punto fugherebbe ogni nostro dubbio. Difatti esso, avendo un display che tende a curvarsi in maniera del tutto simile al Galaxy Note Edge, sembra ricondurre proprio al sopracitato dispositivo mostrato di profilo da Samsung.

galaxy s6 edge

..in questo caso gli scatti sono davvero poco definiti, che peccato!

galaxy s6 edge 2

Secondo gli ultimi rumour, il Galaxy S6 dovrebbe arrivare in tre tagli di memoria (32/64/128GB) e colorazioni differenti (nero, bianco, oro, blu) seguito a ruota dallo stesso "Galaxy S6 Edge"; l'unica differenza sarà il colore verde al posto di quella blu.

Diverse voci di corridoio - ultimamente parecchio insistenti - indicano inoltre che l'OS sarà privo della classica suite di bloatware ma che disporrà di giusto tre app Samsung, comunque installabili in un secondo momento (vorrei conoscere il pazzo che lo farà in tal caso, Ndr.).

galaxy s6 new

Categoria: Mobile
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samsung galaxy s6 s6 edgeA colmare la mezza delusione derivata dalla presentazione del nuovo One M9 di HTC ci pensa Samsung, la quale ha sfruttato appieno l'esperienza raccolta negli anni passati per sviluppare finalmente qualcosa di diverso - a suo modo funzionale - dal solito.

Diamo quindi il benvenuto al Galaxy S6, successore del precedente e non proprio "digerito" Galaxy S5, ed al suo innovativo "gemello diverso" Galaxy S6 Edge.

Entrambi i dispositivi sono caratterizzati dal medesimo design che abbiamo già apprezzato qualche giorno fa, ossia uno chassis in metallo e layout frontale/posteriore completamente in vetro (Gorilla Glass 4). La caratteristica chiave che contraddistigue il Galaxy S6 Edge dalla classica versione "Flat" non è altro che un particolare display, il quale possiede entrambi i bordi laterali ricurvi verso l'interno. Da ciò derivano le differenze al livello di forme e dimensioni: Galaxy S6 misura 143.4 x 70.5 x 6.8mm per 138g di peso, mentre la versione Edge misura 142.1 x 70.1 x 7.0mm per 132g di peso.

Entrambi condividono inoltre la medesima componentistica e, sottolineamo la presenza del SoC Samsung Exynos 7420 prodotto a 14nm confermando l'assenza di SoC realizzati da Qualcomm (come da noi indicato circa un mese fa).

Purtroppo però, come spesso accade, non è tutto "rose e fiori"; difatti non vi sarà la presenza di uno slot per espansione tramite microSD (per fortuna il taglio minore è da 32GB, e saranno disponibili fino a 115GB di spazio su OneDrive per due anni), la batteria non sarà removibile (la capacità sembra relativamente inferiore rispetto alla media, evidentemente il SoC ed i nuovi display consumano davvero poco) ed infine, perdono la loro impermeabilità e la porta microUSB 3.0 (presente naturalmente la classica 2.0).

 

GALAXY S6 "flat"GALAXY S6 EDGE - Tech Specs:

  • Display - 5,1” Super AMOLED con risoluzione WQHD (2560×1440p - 577 PPI);
  • SoC - Samsung Exynos 7420 octa-core big.LITTLE (quad-core Cortex A57 a 2,1 GHz + quad-core Cortex A53 a 1,5 GHz / iGPU Mali T760) realizzato mediante processo produttivo a 14 nm;
  • RAM - 3 GB LPDDR4;
  • Memoria interna - tagli da 32/64/128 GB, questa volta non espandibile;
  • Batteria - 2.550 mAh (2600mAh per la versione Edge) non removibile;
  • OS - Android 5.0.2 Lollipop con interfaccia Touchwiz;
  • Fotocamera posteriore - 16MPx (f/1.9) con OIS , HDR in tempo reale e sensore ad infrarossi per il bilanciamento del bianco;
  • Fotocamera frontale - 5MPx
  • Connettività - Wi-Fi 802.11 ac / Bluetooth 4.1 / NFC / LTE Cat-6;
  • Sensori etc.- Accelerometro, Luminosità, Giroscopio, Prossimità, Compasso Digitale, Barometro, Lettore di impronte digitali, sensore per il battito cardiaco ad infrarossi, supporto alla ricarica wireless Qi;
  • Colorazioni - bianco, nero, oro e blu (verde al posto del blu per la versione Edge).

La loro disponibilità è prevista a partire dal 10 di Aprile in una moltitudine di paesi - compresa l'Italia - ad un prezzo non ancora annunciato.

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Categoria: Mobile
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LG-Magna-Sprit-Leon-JoyDopo aver sorpreso tutti durante l'ormai passato CES 2015 di Las Vegas con il rinnovato G Flex 2, LG ha deciso di anticipare il MWC 2015 di Barcellona (come avvenuto un anno fa nello stesso periodo con i dispositivi appartenenti alla serie L III) con la presentazione via web di ben 4 dispositivi.

Questi appartengono alla fascia bassa e media del mercato e vanno a sostituire i precedenti modelli come L Fino, L Bello ed affini; diamo quindi il benvento - in ordine di "potenza" e feature a disposizione - ad LG Magna, Spirit, Leon e Joy

Si tratta di dispositivi pronti a soddisfare le esigenze di un utente medio e completi dal punto vista delle caratteristiche, compatibili con le reti 4G LTE e con a bordo la distribuzione 5.0 Lollipop di Android.

Per quanto riguarda il design, possiamo trovare ancora una volta la classica linea introdotta con il G2 ad agosto 2013 - attualmente migliorata dal sopracitata G Flex 2 - e caratterizzata con il bilancere del volume più tasto di accensione/sblocco posizionati sul retro (ad eccezzione di LG Joy).

Al momento non si hanno precise informazioni circa il prezzo, anche se conoscendo LG sarà "modesto" in tutti e quattro i casi, e la disponibilità sul mercato.

LG Magna, le caratteristiche tecniche:

  • Display - 5” HD (294 ppi)
  • CPU - 1,2 o 1,3 GHz quad-core (a seconda del mercato)
  • RAM - 1 GB
  • Memoria interna - 8 GB
  • Fotocamera posteriore - 8 megapixel
  • Fotocamera frontale - 5 megapixel
  • Connettività - LTE Cat. 4 / HSPA+ 21Mbps
  • Batteria - 2.540 mAh removibile
  • Dimensioni - 139,7 x 69,9 x 10,2 mm

LG Spirit, le caratteristiche tecniche:

  • Display - 4,7” HD (312 ppi)
  • CPU - 1,2 o 1,3 GHz quad-core (a seconda del mercato)
  • RAM - 1 GB
  • Memoria interna - 8 GB
  • Fotocamera posteriore - 8 megapixel
  • Fotocamera frontale - 5 megapixel
  • Connettività - LTE Cat. 4 / HSPA+ 21Mbps
  • Batteria - 2.100 mAh removibile
  • Dimensioni - 133,3 x 66,1 x 9,9 mm

LG-Magna-Sprit-Leon-Joy-2


”In ordine da sinistra: LG Magna, LG Spirit, LG Leon, LG Joy„ - FONTE - Androidworld.it

LG Leon, le caratteristiche tecniche:

  • Display - 4,5” FWVGA (480 x 854 pixel, 220 ppi)
  • CPU - 1,2 o 1,3 GHz quad-core (a seconda del mercato)
  • RAM - 1 GB
  • Memoria interna - 8 GB
  • Fotocamera posteriore - 8 megapixel
  • Fotocamera frontale - 5 megapixel o VGA (a seconda del mercato)
  • Connettività - LTE Cat. 4 / HSPA+ 21Mbps
  • Batteria - 1.900 mAh removibile
  • Dimensioni - 129,9 x 64,9 x 10,9 mm

LG Joy, le caratteristiche tecniche:

  • Display - 4” WVGA (480 x 800 pixel, 233 ppi)
  • CPU - 1,2 quad-core o dual core (a seconda del mercato)
  • RAM - 1 GB o 512 MB (a seconda del mercato)
  • Memoria interna - 8 o 4 GB (a seconda del mercato)
  • Fotocamera posteriore - 5 megapixel
  • Fotocamera frontale - VGA
  • Connettività - LTE Cat. 4 / HSPA+ 21Mbps
  • Batteria - 1.900 mAh removibile
  • Dimensioni - 122,7 x 64 x 11,9 mm
Categoria: Mobile
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Appena una settimana fa, sul web iniziavano a trapelare diversi scatti che secondo i rumour immortalavano quel che sarebbe stato il prossimo dispositivo top di gamma realizzato da HTC. É da quel momento che il pubblico di appassionati e la critica si sono divisi un due "fazioni", l'una contenta di vedere un dispositivo decisamente simile ai suoi precedessori ma in parte migliorato e l'altra che sperava finalmente in un cambio di rotta.

Questi ultimi purtroppo, tra i quali annovera il sottoscritto, hanno visto le loro speranze sgretolarsi giusto qualche ora fa durante la presentazione ufficiale del "nuovo" One M9 '2015 (le virgolette sull'aggettivo nuovo non sono state inserite a caso, Ndr.).

Questo dispositivo rappresenta infatti una versione migliorata del precedente One M8 presentato durante il MWC del 2014, il quale a sua volta rappresentava una versione migliorata dell'ancor più "vecchio" One M7 lanciato durante l'ormai lontano Febbraio 2013.

htc one m9 pres

In sintesi, le migliorie introdotte da questo dispositivo sono le seguenti:

• SoC - Qualcomm Snapdragon 810, dotato di una CPU octa-core di tipo big.LITTLE (quad-core Cortex A57 @2.0GHz + quad-core Cortex A53 @1.5GHz) ed iGPU Adreno 430;

• Memoria - il quantitativo di RAM passa a 3GB mentre quello per archiviazione è di base pari a 32GB, espandibile tramite microSDXC;

• Fotocamera - la fotocamera posteriore abbandona finalmente il cotanto criticato sensore UltraPixel, presente però in quella anteriore, al fine di osptirare un "comune" sensore BSI da 20MPx. Sfortunatamente, non è presente alcun tipo di stabilizzazione ottica dell'immagine;

• Batteria - la capacità arriva fino a 2840mAh, praticamente 240mAh in più rispetto a prima;

• OS - a bordo è presente l'ultima distribuzione di Android attualmente disponibile (Lollipop 5.0) con rinnovata interfaccia proprietaria Sense 7;

• Design - la scocca unibody in alluminio spazzolato vede alcuni affinamenti in termini di design, perde alcuni mm in altezza/largezza ma ne guadagna 0.3mm in spessore.

Si tratta certamente di un discreto passo avanti rispetto al precedente dispositivo ma, sappiamo tutti che l'occhio vuole la sua parte sopratutto dopo così tanto tempo. HTC One M9 sarà disponibile in Italia dal mese di Aprile ad un prezzo non ancora comunicato e nelle colorazioni dual tone silver e gold-rose (vedi foto di presentazione), seguite successivamente dalle più classiche gunmetal grey e gold.

Specifiche tecniche della serie ONE:

HTC M9

One '2015

HTC M8

One '2014

HTC M7

One '2013

Dimensioni 144.6 x 69.7 x 9.61 mm 146,36 x 70,6 x 9,35 mm 137,4 x 68,2 x 9,3 mm
Peso 157g 160g 143g
Display

5" Super LCD 3

5" Super LCD 3

4,7" Super LCD 3
Risoluzione 1920x1080p 1920x1080p 1920x1080p
PPI 441 441 468

SoC

Numero di cores

Frequenza

GPU

- Qualcomm Snapdragon 810

- octa-core

- 4*2,0GHz + 4*1,5GHz

- Adreno 430

- Qualcomm Snapdragon 801

- quad-core

- 2,3GHz

- Adreno 330

- Qualcomm Snapdragon 600

- quad-core

- 1,7GHz

- Adreno 320

RAM 3GB LPDDR4 2GB LPDDR3 2GB LPDDR2
Memoria Interna 32GB 16/32GB 32GB
Supporto MicroSD si, fino a 128GB si, fino a 128GB no

Fotocamera Anteriore

Fotocamera Posteriore

 

 

- UltraPixel

- 20MPx BSI

- flash LED bitonale

 

- 5MPx

- 4MPx UltraPixel

- flash LED bitonale

- fotocamera secondaria

- 2.1MPx

- 4MPx UltraPixel

- flash LED

 

Speaker

 

BoomSound

BoomSound

Batteria

2840mAh

2600mAh

2300mAh

Connessione di Rete

4G/LTE

4G/LTE

4G/LTE

Supporto SIM Card

nanoSIM

nanoSIM

microSIM

Sistema Operativo Android 5.0 Lollipop Android 4.4 KitKat Android 4.2 JB

FONTE - HDBlog.it / VIDEO PREVIEW:

 

Categoria: Mobile
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Snapdragon 415 425 618 620Arriva a sorpresa l'annuncio di Qualcomm, la quale ha svelato da poche ore via web la nuova lineup di System on Chip di fascia "entry-level" e "mainstream".

Riguardo a questo "posizionamento" siamo contenti che Qualcomm  voglia apparire abbastanza "modesta" nella valutazione dei propri confronti, leggendo le caratteristiche di tali SoC capirete il perchè di questo nostro giudizio.

Si parte con il SoC Snapdragon 415 di fascia "entry-level" dotato di una CPU octa-core Cortex-A53 operante alla frequenza di 1.4GHz, di una iGPU Adreno 405 ed del DSP Qualcomm Hexagon™ V50. Al suo interno vengono inoltre integrati i controller per memorie RAM LPDDR3 @667MHz e memorie eMMC 4.5, connettività WiFi 802.11ac e Bluetooth 4.1 (BLE), modem compatibile con le reti 4G LTE Cat.4, GPS Qualcomm IZat™ Gen8C Lite. Completano la sua dotazione il supporto alle porte USB 2.0, display con risoluzione 720p, supporto per fotocamere con sensori fino a 13MPx e cattura video 1080p@30FPS (H.264).

Snapdragon 415 - clicca qui per maggiori informazioni

Il SoC Snapdragon 425 invece, il migliore di tale fascia, non è altro che una versione "pompata" del sopracitato Snapdragon 415. Differisce da esso per la maggiore frequenza della CPU in questo caso pari a 1.7GHz, al supporto per memorie RAM LPDDR3 @933MHz e memorie eMMC 5.1, connettività di rete LTE Cat.7, supporto per display con risoluzione 1080p e fino a due sensori per fotocamere da 21MPx.

Snapdragon 425 - clicca qui per maggiori informazioni

Snapdragon 415 425 618 620 press

PRESS RELEASE

Meravigliati dalle specifiche tecniche? Beh anche noi, se questa fascia è da considerare come "entry-level" non possiamo fare altro che esclamare "evviva il progresso tecnologico!"... ma le sorprese non finiscono qui.

Ricordate l'annuncio di ARM dei suoi nuovi core Cortex-A72 (ARMv8-A), giudicate fino ad ora le più potenti mai realizzate? Qualcomm ha deciso bene di impiegarle nelle proposte di fascia "media"!

Il SoC Snapdragon 618 infatti dispone di una CPU hexa-core di tipo big.LITTLE, accoppiando un dual-core Cortex-A72 operante alla frequenza di 1.8GHz ed una quad-core Cortex-A53 operante alla frequenza di 1.2GHz, una non ancora annunciata iGPU Adreno di prossima generazione ed il DSP Qualcomm® Hexagon™ V56. Al suo interno vengono inoltre integrati i controller per memorie RAM LPDDR3 dual-channel @933MHz, connettività WiFi 802.11ac tramite il modulo Qualcomm® VIVE™ e Bluetooth Smart 4.1 (BLE), modem compatibile con le reti 4G LTE Cat.7, GPS Qualcomm® IZat™ Gen8C Lite e chip Qualcomm Immersive Audio (Hi-Fi 192kHz/24bit). Completano la sua dotazione il supporto alle porte USB 2.0, display con risoluzione 2560x1600p, supporto per due sensori per fotocamere da 21MPx (throughput 930MP/sec) e cattura video 4K@30FPS/1080p@120FPS (H.265).

Snapdragon 618 - clicca qui per maggiori informazioni

Come accaduto in precedenza, il SoC Snapdragon 620 differisce dal sopracitato Snapdragon 618 per una CPU più potente; al suo interno dispone infatti di una CPU questa volta octa-core di tipo big.LITTLE, accoppiando un quad-core Cortex-A72 operante alla frequenza di 1.8GHz ed una quad-core Cortex-A53 operante alla frequenza di 1.2GHz.

Snapdragon 620 - clicca qui per maggiori informazioni

Impiegando quindi il più potente Core Cortex-A72 per i SoC di fascia media, siamo a questo punto "sicuri" che Qualcomm ha in serbo finalmente un core custom per i propri SoC di fascia alta.

Spunti di lettura:

     • Qualcomm prepara lo Snapdragon 820, prodotto a 14nm FinFET per il 2H 2015;

     • Il Cortex-A72 è già un successo, ha oltre 10 licenziatari;

     • GlobalFoundres ha in produzione tre SoC a 28nm di Qualcomm.

Categoria: Mobile
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archos mwc 2015 1Proprio come ha fatto LG ad inizio settimana, anche l'azienda Francese Archos ha deciso di anticipare il MWC 2015 di Barcellona con la presentazione tramite web di quattro nuovi dispositivi di fascia economica mainstream; tra questi vi sono due smartphone ed altrettanti phablet.

Il primo ed il più potente tra tutti è sicuramente il modello 50 Oxygen Plus, uno smartphone caratterizzato da un display HD da 5" prodotto da JDI (720p, 294 PPI) ed animato dal SoC MediaTek MT 6592, dotato di CPU octa-core Cortex-A7 @1.40GHz ed iGPU Mali 450MP4, coadiuvato da 1GB di memoria RAM e 16GB di memoria interna per archiviazione (espandibile tramite microSDXC fino a 128GB).

Il resto delle caratteristiche comprende una fotocamera posteriore da 8MPx coadiuvata da flash LED, una fotocamera anteriore da 5MPx, una batteria da 2000mAh, connettività di rete 3G/HSPA+ e Bluetooth 4.0/WiFi/GPS/A-GPS, il tutto gestito dalla distribuzione Android 4.4 KitKat ed integrato in uno chassis avente dimensioni pari a 143,5 x 72,5 x 7,2 mm per 125g di peso. Il suo arrivo è previsto durante il mese di Marzo al prezzo di 199€ e sarà accompagnato entro il mese di Giugno da una variante con connessione di rete 4G/LTE, con a bordo il più recente SoC MediaTek MT6752 e la distribuzione 5.0 Lollipop di Android a gestire il tutto.

Il secondo smartphone è invece il modello 52 Platinum, il quale condivide con i phablet 59 Xenon e 62 Xenon un display IPS HD (1280 x 720), il SoC Mediatek MT6582, 1GB di memoria RAM ed 8GB di memoria interna per archiviazione, supporto alle reti 2G/3G e (dualSIM) connessioni Bluetooth 4.0/WiFi/GPS/A-GPS, il tutto gestito dalla distribuzione Android 4.4 KitKat.

archos mwc 2015 pres

• Archos 52 Platinum si distingue per uno chassis avente dimensioni pari a 150x 76.8x8.8 mm per 161g di peso, nel quale vengono integrati un display da 5.25" (280 PPI), una fotocamera posteriore da 8MPx (anteriore da 2MPx) ed infine una batteria da 1750mAh.

• Archos 59 Xenon invece ha dimesioni e peso più importanti, si parla di uno chassis da 165x84x8.5 mm per 205 grammi di peso, così come il display da ben 5.9" (249 PPI), ma condivide le medesime specifiche del sopracitato 52 Platinum fatta salve la batteria da 2500mAh.

• Concludiamo con la variante 62 Xenon la quale si distingue dalla precedente per un from-factor differente, dimensioni pari a 164x88x8 mm per 210 grammi di peso, e vanta di un display da ben 6.27" (234 PPI) oltre che una batteria da 2300mAh ed una fotocamera frontale da 5MPx.

Archos 52 Platinum e 59 Xenon saranno disponibili al prezzo di 169€ mentre 62 Xenon al prezzo di 199€. Si tratta di dispositivi piuttosto interessanti e che si potranno presto acquistare a prezzi minori come spesso accade, peccato solo per le batterie - a nostro avviso - un tantino sottodimensionate.

Categoria: Mobile
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I pomposi proclami di Samsung riguardo l'avvio della produzione di massa con i 14nm FinFET e la presentazione dell'Exynos 7 sono le tecniche di marketing più spicciole, e spesso più efficaci, per mostrare al grande pubblico, spesso addentro al settore, quanto si è avanti rispetto alla concorrenza.

 

 

Ma Samsung è realmente così in vantaggio rispetto a TSMC e alle altre fonderie pure-play? Difficile dirlo, visto che non conosciamo molti particolari a riguardo, come ad esempio la resa produttiva, quindi ci si deve fidare necessariamente al reparto marketing della casa.

Dove Samsung potrebbe essere effettivamente un passo avanti rispetto alla concorrenza, invece, è nell'integrazione estrema dei componenti che vengono utilizzati per creare i terminali Mobile, come ci viene spiegato su EETimes, in questo articolo, da Gary Hilson.

Tramite l'implementazione della tecnologia embedded package-on-package (ePoP), non una novità in assoluto, ma adesso disponibile per l'utilizzo in massa, sarà possibile “impilare” (stacking) sul SoC sia i chip di memoria DRAM sia i chip di memoria di storage eMMC, così da creare un unico packager. Per il momento Samsung ha mostrato un'implementazione che vede l'utilizzo di un chip DRAM da 3GB e di una memoria eMMC da 32GB: “The embedded package-on-package, dubbed ePoP, is a single memory package consisting of 3GB LPDDR3 DRAM, 32GB eMMC and a controller, combining all of the essential memory components into a one package that can be stacked directly on top of the mobile processor”.

 

 

Questa tecnologia permetterà di minimizzare lo spazio necessario all'implementazione della componentistica su PCB, mantenendo al contempo invariato (o quasi) le dimensioni del socket. Allo stesso tempo questa tecnologia permetterà un abbattimento delle richieste energetiche, grazie appunto alla concentrazione in un unico chip di diverse componenti (la stessa cosa accaduta, a grandi linee, con l'integrazione on-die di GPU e North Bridge nelle CPU x86).

Stephen Lum, Product Marketing Manager della divisione Memorie presso Samsung, ha affermato che questa tecnologia è perfetta non solo per i tablet e gli smartphone, ma anche e soprattutto per i terminali indossabili e l'IoT in generale, caratterizzati da dimensioni modestissime. Lo sviluppo verticale anziché orizzontale, infatti, consentirà una maggiore densità, che si tradurrà, ad esempio, in una maggiore quantità di memoria disponibile. Michael Yang, Senior Principal Analyst presso IHS, a tal proposito, ha affermato che l'ePoP potrebbe diventare molto popolare tra i produttori di terminali IoT.

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