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La mossa a sorpresa di nVidia di qualche settimana fa ha colto leggermente impreparate Qualcomm e Samsung, ma sembra che lo studio legale della casa coreana si sia messo in moto, citando la casa del camaleonte sia per violazione di brevetti sia per pubblicità ingannevole, in quanto ha affermato che i propri SoC Tegra sono i più veloci al mondo.

 

 

Come abbiamo avuto modo di spiegare in questa news, nVidia ha scelto di combattere la sua battaglia legale nello stato del Delaware in quanto è, insieme a quello del Texas, lo stato più propenso a dare ragione alla aziende querelanti, al fine da poter incassare parte della somma richiesta. Va anche spiegato che nVidia non ha scelto lo stato del Texas in quanto lì Samsung vi ha diverse FAB e centri di ricerca. Al contrario di nVidia, Samsung nel Texas offre lavoro ad alcune decine di migliaia di persone, sia direttamente sia attraverso l'indotto. La Corte Federale del Texas, quindi, non delibererebbe mai contro la casa coreana, soprattutto considerate le accuse ridicole di nVidia.

Samsung, forte della propria posizione, nella giornata del 10, nello stato della Virginia, dichiara contemporaneamente guerra sia a nVidia sia a Velocity Micro, assemblatrice di PC da gioco, di Workstation grafiche e di altre tipologia di computer. NVidia risponde a questa accusa sul proprio blog, e denuncia come l'aver citato anche l'indifesa Velocity Micro, una tra le aziende più piccole della Virginia, si possa rivelare un boomerang per Samsung: “It can be a dangerous strategy for one of the largest companies on the planet to decide to sue one of the smallest companies in all of Virginia”.

Se però andiamo a leggere sul sito della stessa Velocity Micro, l'impressione che abbiamo è di tutt'altro livello: “Velocity Micro now competes on a national level with a full product line that includes PCs, notebooks, and peripherals. Velocity Micro products have been sold at nearly every major electronics retailer in North America including Best Buy, Circuit City, RadioShack, Costco, Sears, Target, and many others”. Osservando la descrizione che Velocity Micro offre di sé stessa, non ci sembra che Samsung abbia fatto causa alla bottega del salumiere sotto casa.

Lasciando da parte queste questioni puramente di stile, veniamo a scoprire quali sono i brevetti che secondo Samsung sono stati implementati impunemente da Nvidia, e conseguentemente dalla sua partner, rea di utilizzare prodotti che sfruttano brevetti non pagati (la legge del contrappasso: nVidia cita Samsung, rea di utilizzare GPU PowerVR che infrangono i propri brevetti, ma non cita Imagination Technologies, azienda che ha la proprietà intellettuale di queste GPU).

  • U.S. Patent No. 5.777.854: Integrate flexible contacts grounding system for a computer system chassis
  • U.S. Patent No. 5.860.158: Cache control unit with a cache request transaction-oriented protocol
  • U.S. Patent No. 6.282.938: Synchronous DRAM having posted CAS latency and method for controlling CAS latency
  • U.S. Patent No. 6.287.902: Methods of forming etch inhibiting structures on field isolation regions
  • U.S. Patent No. 6.804.724: Analog/digital display adapter and a computer system having the same
  • U.S. Patent No. 6.819.602: Multimode data buffer and method for controlling propagation delay time
  • U.S. Patent No. 7.073.054: Computer system and method for booting up the same
  • U.S. Patent No. 8.262.675: Methods of forming CMOS transistors with high conductivity gate electrodes

Come si può leggere, sono violazioni di brevetti del tutto frivole, che normalmente non verrebbero mai citate per una causa. Samsung, con questa mossa, non vuole altro che nVidia ritiri la propria ridicola accusa, che la vede ergersi ad inventrice delle moderne GPU (un po' come affermare di aver inventato l'acqua calda). Nient'altro.

In ultimo, vi lasciamo con una voce di corridoio molto interessante. Anche Qualcomm sta preparando una contro-azione legale, ma i brevetti che porterà sul banco sono molto più pericolosi di quelli di Samsung, in quanto tratteranno dei Modem LTE. JHH, CEO di Nvidia, farà marcia indietro, o inizierà uno scontro di logoramento? A presto per la prossima puntata.

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Lumia-535 presArriva finalmente il primo smartphone a logo completamente "Microsoft", si tratta del nuovo Lumia 535 che abbandona definitivamente il brand Nokia.

Esso va a posizionarsi nella fascia mainstream del mercato ma sopratutto della lineup Lumia 2014 (clicca qui per maggiori informazioni) ed integra al suo interno una configurazione hardware, la quale risulta tutto sommato capace di soddisfare le necessità di una buona fetta di consumatori.

Si parte da un display LCD IPS avente diagonale da 5" e risoluzione qHD (960x540p / 220 PPI) protetto dal Gorilla Glass 3, animato dal modesto ma valido SoC Qualcomm Snapdragon 200 (in questo caso nella variante quad-core @1.20 GHz) coadiuvato da 1GB di memoria RAM, fotocamera posteriore (AF f/2.4 - registrazione/riproduzione video 864*480 - flash LED) ed anteriore (Fixed Focus) con sensore da 5MPx.

Il resto delle caratteristiche tecniche comprende una batteria rimovibile da 1905mAh, una memoria interna da 8GB espandibile tramite microSD, connettività completa (Wi-Fi b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS Glonass) e sensori di base (luminosità, prossimità e accelerometro), il tutto integrato in uno chassis in policarbonato - che naturalmente riprende le morbide forme dell'attuale famiglia Lumia - avente dimensioni pari a 140.2 x 72.4 x 8.8 mm per 146g di peso.

La sua commercializzazione partirà in Cina dal mese corrente per poi espandersi globalmente, nelle colorazioni verde, arancione, bianca, dark grey, ciano e black al prezzo di partenza di 110€ tasse/sussidi escluse ed anche in variante dual-sim; Microsoft ha inoltre realizzato una apposita cover protettiva a libro.

Maggiori informazioni sono disponibili sul datasheet ufficiale in PDF, scaricabile a questa pagina.

 

Sembra inoltre che Microsoft stia inoltre lavorando al successore dell'attuale top di gamma Lumia 930, naturalmente denominato Lumia 940.

Gli ultimi rumour indicano che il display da 5" integrerà ancora una volta la più conservativa risoluzione 1080p al posto di quella WQHD, a causa del suo eccessivo fabbisogno energetico. Al suo interno verrà probabilmente integrato il SoC Qualcomm Snapdragon 805 (opzione che ci sembra abbastanza veritiera data la partnership tra le due aziende) coadiuvato da 3GB di RAM e 32/64/128GB di memoria interna a seconda della variante.

A quanto pare sarà presente una fotocamera posteriore con sensore PureView da 24MPx coadiuvato da flash LED (capace di registrazione video 4K@60FPS)  ed una fotocamera anteriore con sensore da 5MPx, il tutto integrato in uno chassis avente dimensioni 137 x 71 x 8.9 mm per 149g di peso e gestito dall'OS Windows Phone 10.

Non ci resta che attendere ulteriori informazioni a riguardo, oltre che a qualche rendering che lo raffigura.

Lumia-940-specs

FONTE - Phonearena.com

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ARM T860-t830-t820Puntuale come l'anno passato e spinta dall'ingente quantità di ben 400 milioni di pezzi venduti ai partner durante l'anno 2013, ARM ha presentato la sua nuova lineup di iGPU Mali serie T8xx da accoppiare a SoC di tutti i tipi.

Oltre alle nuove iGPU che sfortunatamente arriveranno a bordo dei dispositivi che verranno commercializzati solo durante la fine del 2015, ARM ha inoltre presentato sia il video decoder Mali-V550 che include l'encoding e il decoding hardware dei flussi HEVC (H.265 - compresi i vecchi standard H.264, MP4, VP8, VC-1, H.263) che, se accoppiato a CPU octa-core, può supportare contenuti multimediali 4K@120FPS sia il display driver Mali-DP550, il quale porta con sé una migliore gestione dei consumi ed una maggiore efficienza, oltre al supporto per display 4K, riduzione del rumore e miglioramenti della retroilluminazione.

La soluzione di punta di questa nuova lineup è la nuova iGPU Mali-T860 la quale, oltre a poter essere configurata secondo un massimo di 16 shaders e 32 cores ALU, promette un incremento prestazionale pari al 45% rispetto alla vecchia Mali-T628 nel caso in cui vengano entrambe utilizzate con 8 cores attivi e quindi a conti fatti circa del 20% rispetto alla precedente soluzione di punta Mali-T760, la quale si può attualmente trovare a bordo dei SoC Exynos di Samsung, NUCLUN di LG, MT6732 di MediaTek e tanti altri.

Questa iGPU supporta nativamente input e output 10-bit YUV (supporto a display 4K) e le seguenti API:

  • OpenGL ES 3.1/3.0/2.0/1.1
  • OpenCL 1.2/1.1
  • Microsoft Windows compliant DirectX 11.1
  • RenderScript Compute

ARM-Mali-T860

La nuova lineup si compone inoltre di nuove opzioni per la fascia mainstream e low-end del mercato con le proposte Mali-T820 e Mali-T830, le quali possono entrambe disporre di un massimo di 4 shaders ma differiscono tra essere perchè la prima possiede un solo cores ALU per shader (quindi massimo 4) mentre la seconda ben due (per un massimo di 8).

Le API supportate dalle Mali T820 e T830 sono le seguenti (manca il supporto completo alle DirectX 11.1):

  • OpenGL ES 1.1, 2.0 and 3.1
  • OpenCL 1.1, 1.2
  • DirectX 11 FL9_3
  • RenderScript Compute

Secondo ARM, la Mali-T830 è il giusto compromesso tra performance e costi.

ARM-Mali-T820-T830

FONTE - HDBlog.it VIA - Androidauthority.com

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In risposta alla nuova iGPU Mali-T860 di ARM, accompagnata dalle Mali-T830 e Mali-T820, arrivano le nuove iGPU PowerVR Serie 7 di Imagination Technologies.

Questa nuova famigla di GPU, basata sull'architettura proprietaria Rogue, comprende due sottocategorie denominate rispettivamente Series7XE e Series7XT.

Come molti di voi avranno già capito dalle sigle, la iGPU Series7XE è stata progettata ed ideata per la fascia dei dispositivi economici e sarà disponibile in due varianti:

  • PowerVR GE7800 (32 ALU + 1 Shading Cluster);
  • PowerVR GE7400 (16 ALU + 1/2 Shading Cluster).

Queste proposte sono state riconosciute come le GPU più piccole al mondo compatibili con le estensioni AEP (Extension Pack Android), in grado quindi di supportare le librerie OpenGL ES 3.1, Tessellation e geometry shaders, compressione texture ASTC LDR e molto altro.

PowerVR-Series7-Series7XE Series7XT-architecture

Al contrario invece, la iGPU Series7XT è stata invece progettata per i dispositivi di fascia mainstream fino ad arrivare ai top di gamma. Le sue varianti sono ben cinque:

  • PowerVR GT7200 (2 shading clusters, 64 ALU);
  • PowerVR GT7400 (4 shading clusters, 128 ALU;
  • PowerVR GT7600 (6 shading clusters, 192 ALU);
  • PowerVR GT7800 (8 shading clusters, 256 ALU);
  • PowerVR GT7900 (16 shading clusters, 512 ALU).


Anche questa iGPU supportano le estensioni AEP Compliant (Android Extension Pack) e le librerie OpenGL ES 3.x ma anche le librerie OpenGL 3.3, DirectX 10_0 e OpenCL™ 1.2 EP. I modelli di punta invece supporteranno inoltre le DirectX 11_2, insieme alle librerie OpenGL 4.3 e OpenCL 1.2 FP.

FONTE - HDBlog.it / Phonearena.com - VIA - Imagination Tecnologies 12

A detta di Imagination Tecnologies, la iGPU di punta sarebbe in grado di sviluppare ben 1.5 TFLOPS.

Si tratta di un valore decisamente alto per una GPU così "piccola", il quale la metterebbe in competizione con la Radeon R7 260 di AMD e la GTX 750 di Nvidia.

Non ci resta che attendere i giusti benchmark per poter affermare la veridicità o meno di questi dati.

Maggiori informazioni riguardanti la famiglia Series7XT sono disponibili a questa pagina.

PowerVR GPU USC ALU Cores Compression API Support
Texture Frame Buffer Geometry
GT7200 2 64 (FP32)
or
128 (FP16)
PVRTC1/2
ETC1/2
ASTC (LDR+HDR)
PVRIC2/3 PVRGC OpenGL® ES 1.x/2.0/3.x*
AEP
OpenGL 3.3*
DirectX 10_0
OpenCL™ 1.2 EP*

Optional feature packs
(DirectX 11_2, OpenGL 4.3*, OpenCL 1.2 FP*)
GT7400 4 128 (FP32)
or
256 (FP16)
GT7600 6 192 (FP32)
or
384 (FP16)
GT7800 8 256 (FP32)
or
512 (FP16)
GT7900 16 512 (FP32)
or
1024 (FP16)
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soc lg nuclunDella sua esistenza si hanno informazioni da oltre un anno, ma solo oggi LG ha deciso di ufficializzare il suo primo SoC "fatto in casa", alla stregua di Samsung con i SoC Exynos ed Huawei con i SoC HiSilikon, un tempo conosciuto come Odin.

Il suo nome di commercializzazione è NUCLUN. Al suo interno viene celata una CPU di tipo big.LITTLE, CPU quad-core Cortex-A15 @1.5GHz e CPU quad-core Cortex-A7 @1.2GHz, coadiuvata dalla iGPU Mali-T760 di ARM.

Le sue prestazioni - almeno secondo quanto indicato dai benchmark trapelati diverso tempo fa e nei giorni precedenti - dovrebbero più o meno eguagliare quelle ottenute dai dispositivi top di gamma di inizio 2013, integranti ad esempio il SoC Exynos 5410 di Samsung o Snapdragon 600 di Qualcomm.

Sfortunatamente non conosciamo il processo produttivo con il quale è stato realizzato, ne tantomeno il "fabbisogno energetico", ma possiamo dirvi che supporta nativamente la connettività 4G LTE-A Cat.6 (download max 225 Mbps).

g3 screen

FONTE - HDBlog.itVIA - LGNewsroom.com


NUCLUN farà il suo debutto a bordo del G3 Screen (F496L), ossia un phablet esteticamente identico al G3 standard, del quale non conosciamo il prezzo di commercializzazione (rimarrà per ora - e forse per sempre - un'esclusiva del mercato sud Coreano).

Di seguito le sue specifiche tecniche:

■ SoC - NUCLUN Octa-Core (1.5GHz Quad-Core +1.2GHz Quad-Core)
■ Display - 5.9-inch Full HD IPS (373 PPI)
■ Memoria - 32GB eMMC / 2GB RAM / MicroSD slot
■ Camera - Rear 13MP OIS+ / Front 2.1MP
■ Batteria - 3,000mAh
■ OS - Android 4.4 KitKat
■ Dimensioni 157.8x 81.8x 9.5mm
■ Peso - 182g
■ Connettività di rete - LTE-ACat.6
■ Colorazioni - Black / White

lgf490

IMAGE CREDIT TO: blogofmobile.com

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nexus 5 out of productionA distanza di circa tre settimane dalla presentazione ufficiale dei nuovi Nexus 6 prodotto da Motorola e Nexus 9 prodotto da HTC, giungono voci direttamente da Google circa un possibile termine di produzione del "vecchio" Nexus 5.

Durante l'evento non venne fatto alcun accenno riguardante l'arrivo di un suo possibile sostituto o di una sua probabile "scomparsa" in favore di un altro terminale (ci sembra strano che Google sia intenzionata a farlo "sostituire" dal Nexus 6, trattandosi appunto di un phablet e quindi non di uno smartphone) difatti era ed è ancora possibile acquistarlo tramite il Play Store, anche se non in tutte le varianti.

A dar man forte a questa notizia è il servizio di assistenza di Google il quale, in risposta ad un utente di XDA che aveva inviato in garanzia il suo Nexus 5 per sostituirlo, ha apertamente dichiarato che d'ora in poi non verranno più inviati nuovi terminali in sostituzione di quelli danneggiati ma, al loro posto dispositivi ricondizionati dato che attualmente lo stesso risulta fuori produzione.

              • [RECENSIONE] Google Nexus 5, lo smartphone top di gamma da 349€ secondo LG

Ricordiamo che il Nexus 5 è tutt'ora un ottimo terminale, grazie al SoC Qualcomm Snapdragon 800 coadiuvato da 2GB di memoria RAM integrato al suo interno che anima il suo display 5" 1080p, da considerarsi ancora come appartenente alla fascia alta del mercato nonostante si possa acquistare per soli 270€.

Non ci resta che attendere ulteriori notizie e sopratutto sperare nell'arrivo di un suo sostituto aggiornato ed al passo coi tempi, magari come la stessa Google ha fatto con l'originale Nexus 7 sostituito poi dal Nexus 7 '2013. 

nexus-5-play-store

FONTE - Tuttoandroid.net / VIA - Techtastic.nl

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apple a8x ifixitA distanza di una sola settimana dalla presentazione ufficiale del nuovo iPad Air 2 di Apple, come accaduto verosimilmente con il teardown di iPhone 6 ed iPhone 6 Plus, possiamo finalmente scoprire cosa viene "celato" al suo interno nuovamente grazie al portale iFixit.

Prima di analizzarne il contenuto interno, ricordiamo che le dimensioni del nuovo iPad Air 2 sono pari a 240 x 129,5x 6,1 mm per 437/444g (WiFi/4G), e quindi identiche al modello originale, il quale differisce esclusivamente per uno spessore ed un peso maggiore (rispettivamente, 7,5mm e 469/478 gr.).

Anche questa volta, i componenti evidenziati dal teardown di iFixit che più hanno attirato la nostra attenzione sono essenzialmente due, ossia l'accoppiata SoC/RAM e la batteria.

Per quanto riguarda il primo dato possiamo notare come il SoC Apple A8X (APL1012) sia accoppiato a due chip DRAM prodotti da Elpida/Micron Technology ed aventi codice F8164A3MD, che tradotto in parole povere indica un quantitativo totale, per la prima volta, pari a 2GB

La batteria invece risulta avere una capacità pari a 7340mAh (27.62Wh), inferiore quindi ai 8827mAh (32.9Wh) disponibili nell'originale iPad Air. Riguardo quest'ultimo dato, la maggior parte dei recensori ha attualmente dichiarato che il dispositivo è in grado di ottenere un'autonomia media di circa 10 ore di utilizzo come indicato da Apple, ma non di eguagliare quella ottenuta dal precedente modello (gioie e dolori derivati da uno spessore più sottile, ahimè!).

ipad air 2 motherboard

Questi i compononenti presenti nella zone centrale della motherboard:

 SoC - Apple APL1012 A8X 64-bit 
 RAM - Elpida/Micron Technology F8164A3MD 8 Gb (1 GB / 1 GB x 2 = 2 GB totali)
• NAND Flash - SK Hynix H2JTDG8UD1BMR 128 Gb (16 GB) 
 Modulo NFC - NXP 65V10 (come su iPhone 6 ed iPhone 6 Plus)
 Audio Codec - Apple (Cirrus Logic) 338S1213
 NXP Semiconductors LPC18B1UK ARM Cortex-M3 Microcontroller (Apple M8 Motion Coprocessor)
• Modulo Wi-Fi - Murata 339S02541 

Per quanto riguarda la qualità dell'assemblaggio, iFixit ha assegnato un voto - abbastanza negativo - pari a 2 su 10.

Il motivo? Semplice, per prima cosa bisogna segnalare come il display LCD ed il vetro con annesso touch sono fusi insieme (obbligandone in caso di rottura la sostituzione in blocco, ovviamente più costosa), e secondariamente un abbondante utilizzo di colla, applicata anche sulla motherboard stessa.

 maggiori informazioni sono dispolibili sul portale ufficiale di iFixit, a questa pagina.

ipad air 2 motherboard ifixit evaluation

FONTE - HDBlog.it

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Anandtech effettua alcuni test e benchmark preliminari del Nexus 9 di Google, ed alcuni dati riguardo il SoC Tegra K1 emergono inaspettati.

 

 

Se la versione del Tegra K1 (4 Cortex-A15 @32 Bit) montata sul nVidia Shield Tablet ha fatto gridare al miracolo dal punto di vista prestazionale, il SoC Tegra K1 (2 custom ARM @ 64 Bit) montato sul tablet Google Nexus 9 produce un effetto diametralmente opposto. Guardando ai benchmark pubblicati su Anandtech, i SoC A8 e A8X di Apple risultano nettamente più veloci del SoC di nVidia, nonostante il clock sia quasi la metà (il Tegra K1 @64 Bit viaggia a 2,3 GHz).

Impressionanti, in particolare, i risultati relativi ai benchmark SunSpider e BaseMark OS II, in cui il SoC di nVidia nella variante Denver @64 Bit viene ridicolizzato da SoC anche più vecchi. Lo stesso Tegra 4 montato sul primo Shield risulta più veloce in molti benchmark relativi alla CPU!

 

 

 

Questi risultati sono dovuti, probabilmente, all'architettura custom realizzata da nVidia sull'ISA ARMv8, la quale sposa una configurazione VLIW (Very Long Instruction Word) che ricorda molto da vicino le CPU di Transmeta (non per nulla buona parte del team di sviluppo di nVidia proviene proprio dalla defunta Transmeta). Tale architettura custom In-Order premia i programmi scritti ad hoc, in quanto teoricamente permetterebbe un'esecuzione del codice molto più veloce dei processori Out-of-Order. Sfortunatamente, per il momento, è difficile trovare programmi studiati per il SoC nVidia, ed è anche per questo che la casa californiana ha spinto tanto in alto le frequenze, al fine di limitare il gap nel caso si debba utilizzare software non ottimizzati.

Va ricordato, comunque, che il progetto Denver è stato studiato da nVidia principalmente per il mercato Enterprise, al fine di affiancarlo alle schede Tesla, e che solo successivamente è stato adattato per il mercato Consumer. Il mercato professionale, infatti, è solitamente più propenso a studiare soluzioni altamente ottimizzate rispetto al mercato consumer.

A questo punto non ci resta che attendere un eventuale cambio di rotta anche in quest'ultimo mercato: il fatto che il SoC Tegra K1 nella variante Denver sia stato scelto da Google per il Nexus 9 non potrà che aiutare nVidia nell'avvicinare gli sviluppatori alla propria archiettura custom. Per il momento, però, si è ancora in alto mare.

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iPadAir2-iPadMini3 presApple ha finalmente tolto i veli ai suoi nuovi iPad Air 2 ed iPad mini 3, in occasione dell'evento dedicato che ha avuto luogo in quel di Cupertino.

Sebbene si tratta di nuovi modelli, Apple ha applicato la sua solita "filosofia" per quanto riguarda il from-factor ed il design.

Difatti questi nuovi dispositivi sono praticamente identici ai loro predecessori, quali iPad Air ed iPad mini retina. Solo iPad Air 2 risulta "differente" rispetto all'originale iPad Air, grazie ad uno spessore ora pari a 6,1mm contro i precedenti 7,5mm. 

ipad air2iPad mini 3 non solo rimane lo stesso del precedente modello - che tral'altro resta in commercio - per quanto riguarda le forme ed il design, ma anche nell'hardware. Stesso SoC Apple A7 con co-processore M7, stesso display. Le uniche ifferenze? La presenza del Touch ID (ricordiamo trattasi della nuova modalità di pagamento via NFC esclusiva di Apple), un nuovo taglio di memoria da 128GB (viene eliminato il 32GB) e la colorazione Oro.

iPad Air 2 invece gode del nuovo SoC Apple A8X, una versione "pompata" nelle frequenze del medesimo Apple A8 presente sui nuovi iPhone 6 ed iPhone 6 Plus, di una nuova fotocamera posteriore con sensore da 8MPx (apertura focale f/2.4, registrazione video 1080p@60FPS e 720p@120FPS), un rinnovato sensore per la fotocamera anteriore Facerime HD con apertura focale f/2.2 ed una autonomia media invariata, pari a 10 ore circa (niente Apple Pay in questo caso).  

ipad mini3

• clicca qui per visionare il Comunicato Stampa Ufficiale


I nuovi iPad Air 2 ed iPad mini 3 saranno prenotabili già da domani, con spedizioni a partire dalla prossima settimana e nelle colorazioni bianca, nera ed oro. Ecco i prezzi di vendita nel nostro paese:

iPad Air 2:z

  • 16GB - 499€ Wi-Fi - 619€ LTE
  • 64GB - 499€ Wi-Fi - 719€ LTE
  • 128GB - 599€ Wi-Fi - 819€ LTE

iPad Mini 3:

  • 16GB - 399€ Wi-Fi - 519€ LTE
  • 64GB - 499€ Wi-Fi - 619€ LTE
  • 128GB - 599€ Wi-Fi - 719€ LTE

Adeguamento prezzi dei precedenti modelli:

  • iPad Air - 399€ 16GB Wi-Fi - 519€ LTE
  • iPad Mini 2 - 299€ Wi-Fi - 419€ LTE
  • iPad Mini - 249€ 16GB Wi-Fi - 369€ 3G

ipad spec

• caratteristiche tecniche di tutti gli iPad attualmente in commercio, clicca per ingrandire.

Categoria: Tablet & Smartphone
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A seguito di una innumerevole serie di rumour, rendering trapelati e manualistiche rubate, Samsung ha deciso finalmente di ufficializzare i nuovi componenti della serie "A", la quale è stata battezzata qualche mese fa con l'introduzione del capostipite Galaxy Alpha.

I nuovi Galaxy A3 ed A5 ne ereditano infatti le forme ed i materiali di costruzione, avremo anche in questo caso uno chassis completamente in metallo, riproponendole in differenti fasce di mercato. Le loro dimensioni complessive sono rispettivamente pari a 130.1 x 65.5 x 6.9mm per 110.3g e 139.3 x 69.7 x 6.7mm, 123g.

Entrambi condividono inoltre la medesima configurazione hardare. A bordo vi sarà infatti il nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 410 a 64-bit, ricordiamo dotato di una CPU quad-core Cortex-A53 ed iGPU Adreno 306, oltre che al medesimo parco sensori (Accelerometro, Prossimità, Geo-magnetico, Luminosità, Hall Sensor), connessioni (Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.0 BLE, NFC, A-GPS/ GLONASS), connessione di rete 3G/4G, memoria interna da 16GB espandibile tramite microSD fino a 64GB e la distribuzione Android 4.4 Kitkat a gestire il tutto.

    galaxy a5  galaxy a3

Galaxy A5 a sinistra, Galaxy A3 a destra

galaxy a5 a3 pres

• clicca qui per visionare il comunicato stampa ufficiale

Galaxy A3 si identifica per mezzo per messo di un display SuperAMOLED da 4.5" e risoluzione qHD (960x540p / 245 PPI), una fotocamera posteriore con sensore da 8MPx coadiuvato da flash LED ed una frontale da 5MPx, 1GB di memoria RAM ed una batteria da 1900mAh.

Galaxy A5 può invece contare su di un display SuperAMOLED da 5" e risoluzione 720p (294 PPI), una fotocamera posteriore con sensore da 13MPx coadiuvato da flash LED ed una frontale da 5MPx, 2GB di memoria RAM ed una batteria da 2300mAh.

Questi nuovi dispositivi dovrebbero esser commercializzati durante il mese di Novembre, ad un prezzo non ancora comunicato in Italia ma che si aggirerà rispettivamente intorno ai 399€ e 449€

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exynos 7 presA circa un mese di distanza dalla presentazione del Galaxy Note 4, Samsung ha finalmente ufficializzato i nuovi SoC Exynos Serie 7 che daranno vita ai futuri dispositivi top di gamma.

Come avevamo già visto settimane fa, questo SoC non è altro che una semplice "revisione" del precedente Exynos 5433.

Difatti questi nuovi SoC saranno prodotti secondo il PP a 20nm HKMG ed integreranno la medesima CPU quad-core Cortex-A53 e Cortex-A57 in configurazione big.LITTLE con HMP (non sono state attualmente divulgate le frequenze di funzionamento), dotate delle nuovi istruzioni ISA ARMv8 e quindi aventi pieno supporto ai 64-bit, e la potente iGPU Mali T760MP.

Dove sta la differenza quindi con il precedente modello? Semplice, esso lavora nativamente a 64-bit secondo la modalità AArch64 dando così piena compatibilità con Android L.

Questo nuovo SoC viene inoltre accompagnato da un nuovo ISP (Image Signal Processor) e dal controller per memorie RAM LPDDR4, garantendo inoltre pieno supporto a display aventi risoluzione pari a 2560x1440/1600 Pixel, trasmissione dei contenuti video in 4K (probabilmente a 30 FPS) e registrazione video simultanea di sensori da 16MPx e 5MPx a 30FPS (posteriore e frontale).

Non ci resta ora che attendere ulteriori informazioni, oltre che a qualche benchmark per valutare l'effettiva "potenza" di questo nuovo SoC con i software più consoni.

exynos  7octa 2

   • Exynos 7 Octa
       The latest Exynos Processor with A57 and A53 big.LITTLE™ Octa-core:
       Bringing high-end features to your everyday mobile experience

exynos 7 octa

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o Advanced Micro Devices 3.11 ▲0.03 (0.97%)
o Intel Corp. 33.25 ▼0.40 (-1.19%)
o ARM Holdings 53.47 ▲0.03 (0.06%)
o NVIDIA Corp. 22.06 ▼0.14 (-0.63%)
o Microsoft Corp. 43.85 ▼0.21 (-0.47%)
o Texas Instruments 58.80 ▼0.62 (-1.04%)
o Apple Inc. 128.46 ▼1.95 (-1.50%)
NYSE:AMD

Advanced Micro Devices

Company ID [NYSE:AMD] Last trade:3.11 Trade time:4:00PM EST Value change:▲0.03 (0.97%)
NASDAQ:INTC

Intel Corp.

Company ID [NASDAQ:INTC] Last trade:33.25 Trade time:4:00PM EST Value change:▼0.40 (-1.19%)
NASDAQ:ARMH

ARM Holdings

Company ID [NASDAQ:ARMH] Last trade:53.47 Trade time:4:00PM EST Value change:▲0.03 (0.06%)
NASDAQ:NVDA

NVIDIA Corp.

Company ID [NASDAQ:NVDA] Last trade:22.06 Trade time:4:00PM EST Value change:▼0.14 (-0.63%)
NASDAQ:MSFT

Microsoft Corp.

Company ID [NASDAQ:MSFT] Last trade:43.85 Trade time:4:00PM EST Value change:▼0.21 (-0.47%)
NASDAQ:TXN

Texas Instruments

Company ID [NASDAQ:TXN] Last trade:58.80 Trade time:4:00PM EST Value change:▼0.62 (-1.04%)
NASDAQ:AAPL

Apple Inc.

Company ID [NASDAQ:AAPL] Last trade:128.46 Trade time:4:00PM EST Value change:▼1.95 (-1.50%)

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