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Entrata nel mercato degli smartphone da meno di un anno con due discrete proposte dal prezzo decisamente allettante, l'azienda Italiana Ekoore ha da poco presentato il suo primo phablet denominato Ocean XL.

Questo dispositivo si presenta con un design realmente semplice e minimale che riprende appieno le linee dei fratelli minori Ocean X e Pro ma, riproponendole in uno chassis in policarbonato avente dimensioni pari a 173,5 x 85 x 8,2 mm per soli 210g di peso.

Caratteristica chiave di questo dispositivo è sicuramente l'imponente display dalle sottilissime cornici laterali che può contare su di un pannello da 6,44"  LTPS (Low Temperature PolySilicon LCD), avente risoluzione FHD 1080p e capace quindi di ben 342 PPI.

Il SoC prescelto per animare questo terminale rendendolo decisamente interessante è il tanto chiaccherato MediaTek MT6592 realizzato con processo produttivo a 28nm, dotato di una CPU octa-core Cortex-A7 operante alla frequenza di 1,7GHz e di una GPU ARM Mali 450MP, e coadiuvato da 2GB di RAM LPDDR3; la memoria di archiviazione è pari a 16GB, espandibili tramite microSD fino a 32GB.

Ricordiamo che tale SoC è capace di prestazioni molto vicine all'onnipresente Qualcomm Snapdragon 800, specie nel momento in cui la CPU opera alla frequenza di 2GHz; maggiori informazioni riguardanti la sua presentazione ufficiale ed i primi benchmark sono disponibili sul nostro portale a questa pagina.

 

oceanxl pres

 

Il resto delle caratteristiche tecniche prevedono una  fotocamera posteriore con sensore da 13MPx con flash LED di supporto ed una anteriore da ben 5MPx, connessione di rete 3G/HSPA+ e supporto fisico dual-SIM (principale a dimensioni standard, secondaria microSIM), connessioni Wi-Fi 802.11 b,g,n/Bluetooth 4.0/aGPS, Radio FM e l'ormai canonico parco sensori.

A gestire il tutto ci penserà l'omai anziana distribuzione 4.2 Jelly Bean di Android con interfaccia stock - al momento non è chiaro se e quando verrà aggiornato alla versione di Android 4.4 KitKat - mentre l'autonomia verrà affidata ad una discreta batteria da 3500mAh.

Ekoore Ocean XL sarà disponibile in Italia a partire dal mese di Marzo al prezzo di soli 319,90€, che di fatto in accoppiata alla discrete caratteristiche hardware rende tale dispositivo decisamente appetibile al palato di molti consumatori.

Per chi fosse interessato, maggiori informazioni e link al preordine sono disponibili sul sito ufficiale a questa pagina.

 

oceanxl-gaming

• clicca qui per vedere in video il SoC MT6592 alle prese con Modern Combat 5

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Come accaduto per Samsung con il presunto Galaxy S5, la quale si appresta a presentarlo proprio in occasione del MWC 2014 di Barcellona, anche l'azienda HTC è al centro di un tormentone mediatico che contiene svariati rumours ed indiscrezioni riguardanti il successore del precedente ONE.

Nelle ultime settimane sono trapelate diverse immagini che lo raffiguravano - le quali spaziavano dalle più assurde alle più credibili - ma che non sono riuscite a convincere ne il sottoscritto, ne il pubblico; tra queste ne ha fatto capolino una in particolare, che rappresentava l'ipotetico layout posteriore dove apparivano ben due fotocamere.

A tal proposito, in qualità di direttore esecutivo dell’area EMEA di HTC, Mark Moons ha dichiarato giusto ieri tramite il proprio account Twitter che molte delle fotografie precedentemente apparse possono essere etichettate come "fake":

 

Le foto e le informazioni allegate qui di seguito - in questi casi da prendere come sempre con le pinze - invece sono state pubblicate questa notte da un portale del settore di nazionalità Russa e, rappresentano quanto di più credibile sia stato visto sin ora.

 

 htc one plus front 2 htc one plus front 1

FONTE - Tuttoandroid.net

Il layout frontale di questo dispositivo - tra l'altro l'unico trapelato fin ora - riprende molto da vicino quanto visto sul precedente ONE ma è possibile notare come siano scomparsi il tasti capacitivi a favore di quelli on-screen per poter ospitare un display con pannello da circa 5" 1080p, caratterizzato da delle cornici quasi inesistenti; saranno nuovamente presenti i tanto apprezzati speaker BoomSound.

É possibile notare una certa somiglianza anche con uno dei primi prototipi del ONE, caratterizzato appunto dall'assenza di tasti fisici, mostrato circa 3 settimane fa da Engadget.

La prima fotografia dovrebbe ritrarre quella che sarà la prossima reincarnazione dell'interfaccia proprietaria Sense con i tasti a schermo, mentre la seconda sembra ritrarne la modalità desktop esteso. Si vocifera che a bordo vi sarà un SoC Qualcomm Snapdragon 800 probabilmente nella più prestante variante MSM8974-AB o AC, accompagnato da 2GB o 3GB di memoria RAM; rimane al momento sconosciuto il resto delle caratteristiche tecniche.

Nel frattempo diverse voci di corridoio vedono HTC come la più probabile azienda che produrrà il prossimo tablet Nexus da 10". Inoltre, il presidente di HTC Cher Wang ha confermato dichiarato che un dispositivo indossabile verrà commercializzato entro la fine di quest'anno.

 

rumour

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Diventata nel 2013 la prima compagnia cinese produttrice di Smartphone come quote di mercato, davanti a Huawei, e la quarta al mondo dietro Apple, Samsung e la già citata Huawei, Lenovo con l'acquisizione degli asset produttivi di Motorola, degli studi di sviluppo e dello stesso prestigioso marchio, punta a farsi conoscere fuori dai confini del gigante asiatico.

 

 

Come fece a suo tempo con l'acquisizione della linea PC consumer e pro-sumer di IBM, puntando molto sul brand ThinkPad, Lenovo punterà a farsi conoscere con il brand Motorola, così da invogliare gli acquirenti all'acquisto dei propri prodotti: “Using Motorola, just as Lenovo used the IBM ThinkPad brand, to gain quick credibility and access to desirable markets and build critical mass makes a lot of sense”, ha affermato Frank Gillett, analista presso la Forrester Research.

Lenovo, per questo, ha acquistato solo gli asset di facciata, non i brevetti che a suo tempo spinsero Google a sborsare più di 12 mld di dollari nell'acquisto della compagnia statunitense. Il Congresso degli Stati Uniti non avrebbe permesso l'acquisto di tali brevetti da parte di una compagnia cinese. Per tale ragione, il prezzo di acquisto di Motorola, da parte di Lenovo, è un pari a “soli” 2,91 mld di dollari.

La mancanza dei brevetti, comunque, potrebbe non essere un problema per Lenovo e le altre compagnie cinesi. Il governo di Pechino ce la sta mettendo tutta per avere quei brevetti gratuitamente. A Qualcomm, infatti, è stata confermata una multa da 1 mld di dollari, in quanto accusata di posizione dominante in Cina (accusa ridicola, visto il market share relativo a questo mercato, pari al 49%). La multa sarebbe annullata da Governo cinese, qualora Qualcomm offrisse gratuitamente alcuni suoi brevetti per l'integrazione dei modem LTE e WiFi e del GPS all'interno dei SoC. Come ben saprete, cari lettori, l'integrazione di tali componenti all'interno dei SoC è una sfida ingegneristica non da poco, ed attualmente solo Qualcomm è in grado di offrirla su tutta la gamma, da molti anni. Alcune case, come nVidia, sono arrivate ad offrire tale feature solo recentemente, solo in alcuni modelli e solo per l'LTE. Altre case, come Intel, ancora non sono state in grado di farlo, dopo anni di studi. La Cina vuole far sì che le proprie aziende non debbano sprecare anni in R&D per arrivare a tali risultati.

Tornando all'acquisto di Motorola, probabilmente Google e Lenovo avviarono le consultazioni per questa cessione già diversi mesi fa, e un primo indizio di ciò sarebbe nella volontà di Lenovo di produrre SoC in proprio. Poiché Lenovo ha tutto quel che serve per produrre uno Smartphone in casa, a parte i SoC, la Dram e le NAND Flash, il poter contare sullo sviluppo interno del SoC abbasserebbe ulteriormente i costi di produzione, a tutto vantaggio del prezzo di commercializzazione finale degli Smartphone.

Questa acquisizione segue di pochi giorni l'annuncio dell'acquisizione della divisione Server x86 di IBM, sempre da parte di Lenovo.

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Stacy Rasgon, analista presso la Bernstein Research, qualche giorno fa ha pubblicato uno studio non troppo ottimista sul futuro di Intel nel settore Mobile, in cui si pone parecchi interrogativi soprattutto riguardo il successo nel mercato dei Tablet.

 

 

Non essendo qui per parlare prettamente di finanza ed investimenti, in quanto esistono altri portatili specializzati, vorrei soffermarmi su un passo di questo studio, il quale mette in luce un interessante novità: “Intel's guidance for 2014 incorporates the financial consequences of scaling the tablets strategy. The company has guided to flattish revenues, and gross margins of ~60%, which include a ~150 bps hit from the tablet subsidies, with a goal to move 40M tablets (up from ~10M in 2013). Now much of the math we have seen along these lines has been somewhat simplistic (e.g. "150 bps of GM on $53B in revenue is ~$800M/year in subsidies). In actuality, the math doesn't work that way (indeed, this simplistic math understates the true magnitude of the costs as we will illustrate in a moment). Rather, "contra-revenues" take away from the top line - in other words, without the contrarevenues, Intel's own revenues would be higher (under the assumption that they would still be able to sell their tablet chips), and gross margins would be consequently higher as a result of the higher revenues. However, working through the math properly yields a somewhat strange result. In fact, accounting for a 150bps hit to gross margins, strictly due to "contra-revenues," would imply over $2B in rebates taken off the 2014 financials (e.g. Intel's revenues would need to be $2B higher, on the same COGS base, to drive gross margins 150 bps higher than guidance). This would imply an average subsidy of over $51 per tablet, MUCH higher than Intel's stated $20 or so, and which on the surface seems absurd”.

Come ben sappiamo, Intel ha intenzione di equipaggiare nel 2014 la bellezza di 40 milioni di tablet, e per far questo la casa di Santa Clara si è detta pronta a coprire le spese di integrazione degli OEM che sceglieranno i SoC Atom. Questo si traduce, per Intel, in una spesa di circa 20$ per tablet, almeno secondo i proclami ufficiali. Secondo Stacy Rasgon, invece, Intel dovrà sborsare almeno 51$ per ogni terminale equipaggiato con SoC Atom, non 20$, e questo può significare due cose: o il budget per l'integrazione è stato sottostimato, ed i SoC Intel non vengono venduti sottocosto (a circa 20$ cadauno), oppure i SoC Atom vengono venduti sottocosto (20$ invece che 50$), e a questa perdita bisogna aggiungere altri 20$ per aiutare gli OEM.

Un'altra cosa interessante da considerare è la superficie del Die dei Soc Bay-Trail, pari a 102 mmq. Confrontandola con i 177 mmq delle CPU Haswell i5/i7 è davvero molto elevata, soprattutto se prendiamo in esame i prezzi di vendita. Il processore i5 Haswell meno costoso, l'i5-4430, ha un prezzo di listino ufficiale pari a 187$. L'Atom Z3740 ha un prezzo di listino ufficiale pari a 34$ (ma in realtà viene venduto a circa 20$ agli OEM). Considerando, teoricamente, che il 100% dei chip prodotti sia pienamente funzionante, produrre un SoC Bay Trail costerebbe ad Intel circa 10-12$ (costo Wafer/numero chip per wafer), a cui vanno comunque aggiunte le spese di Design sostenute, il costo delle maschere, costo dell'elettricità, ecc (per un totale di circa 50$ per SoC, fino al rientro dei costi totali sostenuti per lo sviluppo di Bay Trail, cosa che probabilmente non avverrà mai).

Se i conti di Stacy Rasgon sono giusti, Intel si dovrà svenare, nel vero senso della parola, per equipaggiare i 40 mln di tablet di cui si è parlato.

Categoria: Tablet & Smartphone
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É stata letteralmente una fugace apparizione quella del Desire 310, avvenuta ieri sul portale Italiano e non di HTC nel bel mezzo del pomeriggio.

Come suggeriscono le sue specifiche si tratta di una naturale evoluzione del precedente Desire 300, la quale si traduce in un modesto smartphone di fascia bassa che ripropone al livello di design quanto visto sulla serie One '13 in uno chassis più semplice e contenuto; le sue dimensioni sono pari a 132.44 x 68.03 x 11.25 mm per 140g di peso.

Il display può contare su di un pannello LCD da 4,5" ma dalla risoluzione FWVGA quindi pari a soli 854x480 Pixel (circa 217 PPI) animato da un SoC MediaTek MT6582M - trattasi quindi di una novità per HTC che non ha mai utilizzato i SoC di questa casa - che dispone di una CPU quad-core Cortex A7 da 1,3GHz ed una GPU Mali 400MP2 di ARM.

La memoria RAM ammonta a soli 512MB purtroppo, mentre quella di archiviazione è pari a 4GB ed espandibile tramite microSD fino a 32GB.

desire310 pres (clicca per visualizzare la pagina ufficiale sul sito di HTC - NON ACCESSIBILE)

(clicca per visionarne una copia cache)

 


Il resto delle caratteristiche prevede una fotocamera posteriore con sensore da 5MPx ma sprovvista di flash LED di supporto (anteriore VGA), connessione di rete 3G/HSPA+ e supporto fisico dual-microSIM, connessioni Wi-Fi 802.11 b,g,n/Bluetooth 4.0/GPS+Glonass e parco sensori di base.

A gestire il tutto ci penserà l'omai anziana distribuzione 4.2 Jelly Bean di Android con interfaccia proprietaria Sense, mentre l'autonomia verrà affidata ad una batteria da 2000mAh.

HTC Desire 310 arriverà nelle colorazioni bianca e nera ma, rimangono al momento sconosciuti ulteriori dettagli come prezzo e data di commercializzazione.

A nostro modo di vedere il suo prezzo non dovrebbe superare i 179€, ricordiamo che per 229€ in Italia è possibile acquistare il Motorla Moto G da 16GB che offre caratteristiche tecniche di livello decisamente superiore, ma purtroppo siamo tutti abituati a veder proporre da HTC prezzi decisamente inadeguati per gli smartphone che commercializza in questa fascia. 

Categoria: Tablet & Smartphone
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asus zenfone 4 1Grazie al portale NotebookItalia arrivano finalmente notizie concrete per quanto riguarda i prezzi e la data di commercializzazione degli interessanti dispositivi Asus appartenenti alla nuova linea Zenfonepresentati in occasione del CES 2014 di Las Vegas.

Ricordiamo che questi tre modelli appena introdotti saranno disponibili nei tagli più in voga al momento e condividono un discreto design che riprende molto da vicino quanto visto su HTC One e, sono caratterizzati da prestazioni degne di nota grazie all'utilizzo dei SoC Intel Atom dual-core con Hyper Threading che danno vita alla nuova interfaccia ZenUI; quest'ultima è basata sul sistema operativo Android 4.3 Jelly Bean.

Il portavoce di Asus Italia ha comunicato che i prezzi - salvo qualche piccola modifica - saranno i seguenti:

  • Zenfone 4 - da 129€ a 149€;
  • Zenfone 5 - circa 229€;
  • Zenfone 6 - da 279€ a 299€.

Purtroppo e sopratutto come ci si aspettava non è avvenuta la conversione di prezzo Euro-Dollaro, come avvenuto in precedenza con il Google Nexus 7 2013. 

Ricordiamo che si tratta comunque di terminali interessanti, proposti ad un prezzo che tutto sommato non si può definire "caro" se messo a confronto con le attuali proposte di mercato; certo è che i prezzi indicati per gli USA avevano fatto ben sperare un pò tutti, anche il sottoscritto

Il loro arrivo è previsto per mese di Maggio, insieme a svariati accessori come un pennino capacitivo e svariate cover colorate in stile Quick-View.

  clicca qui per visionare la Press Release ufficiale della presentazione al CES 2014 •

 

Specifiche tecniche
 ZenFone 4 ZenFone 5 ZenFone 6
Dimensioni 124.4 x 61.4 x 11.2-6.3mm 148.2 x 72.8 x 10.3-5.5mm 166.9 x 84.3 x 9.9-5.5mm

Peso

115g

140g

200g

Display

4" LCD

5" IPS LCD 6" IPS LCD
Risoluzione 800x480p 1280x720p 1280x720p
PPI 233 294 245

SoC

Numero di cores

Frequenza

- Intel Atom Z2520

- dual-core (HT)

- 1,2GHz

- Intel Atom Z2580

- dual-core (HT)

- 2GHz

- Intel Atom Z2580

- dual-core (HT)

- 2GHz

i-GPU

Frequenza

- PowerVR SGX 544MP2

- 300MHz

- PowerVR SGX 544MP2

- 533MHz

- PowerVR SGX 544MP2

- 533MHz

RAM 1GB 1GB 2GB
Fotocamera Posteriore

- 5MPx AF

- 8MPx AF

- flash LED

- 13MPx AF

- flash LED

Fotocamera Anteriore 

 0.3MPx

2MPx

2MPx

Batteria

1170mAh

2050mAh 3230mAh

Sistema Operativo

Android 4.3 JB

Android 4.3 JB Android 4.3 JB

Memoria Interna

Espandibilità

- 4GB

- microSD fino a 64GB

- 8/16GB

- microSD fino a 64GB 

- 8/16GB

- microSD fino a 64GB 

Connettività

- 3G HSPA+
- WiFi 802.11 b/g/n
- BT 4.0
- USB 2.0
- GPS

- 3G HSPA+
- WiFi 802.11 b/g/n
- BT 4.0
- USB 2.0
- GPS

- 3G HSPA+
- WiFi 802.11 b/g/n
- BT 4.0
- USB 2.0
- GPS

Sensori

- Accellerometro
- Giroscopio
- Luminosità
- Prossimità

- Accellerometro
- Giroscopio
- Luminosità
- Prossimità

- Accellerometro
- Giroscopio
- Luminosità
- Prossimità

Colorazioni

- Charcoal Black
- Pearl White
- Cherry Red
- Sky Blue
- Solar Yellow 

- Charcoal Black
- Pearl White
- Cherry Red
- Champagne Gold

 - Charcoal Black
- Pearl White
- Cherry Red
- Champagne Gold

Prezzo

129/149€

229€

279/299€
Categoria: Tablet & Smartphone
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Prosegue senza sosta lo sviluppo dei Google Glass, dei quali abbiamo discusso tempo fa sul nostro portale a questa pagina, nella giornata di oggi hanno ricevuto le loro prime montature con lenti graduate e da sole ufficiali che appartengono alla serie Titanium.

I modelli realizzati appunto in titanio che vanno a diventare praticamente un "accessorio" degli attuali Google Glass Explorer Edition, gli unici attualmente disponibili e dal quasi proibitivo prezzo di 1500$, riprendono un pò il concetto di alcuni "font" da cui prendono il nome. Verranno commercializzati infatti i modelli:

  • Curve;
  • Thin;
  • Split;
  • Bold.

Per i fortunati possessori saranno ordinabili da questo pomeriggio su un sito che verrà reso online appositamente al prezzo di 225$; sono previsti ulteriori modelli in arrivo nei mesi a venire.

Data l'incoraggiante pubblicizzazione di questi occhiali, sia da parte di Google che di chi li ha realmente provati, ci auguriamo che nel momento in cui verranno messi in vendita al pubblico il loro prezzo si aggiri intorno ai 500$ o meglio 500€ nel nostro paese.


glass graduati

 FONTE - Engadget

• Hands-on di TheVerge:

Categoria: Tablet & Smartphone
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Grazie all'instancabile portale SamMobile veniamo a conoscenza dell'imminente evento programmato da Samsung che avrà luogo a Barcellona, proprio durante il primo giorno di apertura del Mobile World Congress 2014 (24-27 Febbraio).

Come accaduto con gli inviti del precedente evento tenutosi a Berlino per la presentazione del Galaxy Note 3 dove chiaramente appariva la parola "note", anche questa volta è possibile notare come viene messo in evidenza il numero 5 il quale lascia presagire che esso sarà dedicato al successore del Galaxy S4.

Ricordiamo che le ultime indiscrezioni riguardanti a questo dispositivo menzionano un display con pannello superiore ai 5" e con risoluzione 2560x1440p, 3GB o più di memoria RAM, una nuova fotocamera posteriore da 16MPx OIS, due ipotetiche versioni tra cui una di queste "economica" e tanto altro. Maggiori dettagli sono presenti sul nostro portale a questa pagina.

 

unpacked5 mwc14

 

Difficile aspettarsi l'arrivo di nuovi prodotti, specie in seguito alla recente presentazione dei nuovi Galaxy Tab appartenenti alla serie PRO. Rimane da non dimenticare l'ipotetico ma alquanto improbabile annuncio di un nuovo Galaxy Gear.

L'evento verrà come di consueto trasmesso tramite il portale Youtube Samsung Mobile, precisamente alle ore 20:00 di Lunedì 24 Febbraio.

Categoria: Tablet & Smartphone
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L'ipotetico phablet economico di LG denominato G Pro Lite, già visto sul web durante la fine dell'ormai passato Settembre e negli store dei paesi orientali nel mese di Novembre, è ora disponibile anche in Italia.

Fratello apparentemente gemello dell'originale G Pro, questo terminale tenta di abbinare uno chassis in policarbonato dal design apprezzato (dimensioni pari a 152x76.9x9.48mm per 173g di peso) ed un display dalle dimensioni generose a componentistica hardware di fascia medio-bassa.

Lo scopo di LG è quindi quello di proporre un prodotto valido ed abbordabile ad un più vasto bacino di utenti o, almeno così era in orgine.

G Pro Lite offrirà infatti al prezzo di listino pari a 299€ un pannello LCD IPS con diagonale da 5,5" ma dalla risoluzione di soli 960x540 Pixel (200 PPI - 400 NIT e Gorilla Glass 2), un ormai vetusto SoC MediaTek MT6577 prodotto a 40nm (CPU dual-core Cortex A9 @1GHz e GPU PowerVR SGX 531 Ultra), 1GB di memoria RAM ed 8GB di memoria interna espandibile tramite microSD fino a 32GB.

Il tutto gestisto dalla distribuzione Android 4.1.2 JB (rilasciata a Luglio 2012) personalizzata tramite interfaccia proprietaria.

 

gpro lite

(maggiori informazioni sono disponibili sul Sito Ufficiale LG)

 

Il resto della dotazione hardware prevede una connessione di rete 3G/HSDPA, fotocamera posteriore con sensore BSI da 8MPx più flash LED ed anteriore da 1,2MPx, doppio speaker, connessioni Wi-Fi 802.11 b/g/n - USB 2.0 - Bluetooth 3.0 - A-GPS e parco sensori di base (luminosità, prossimità ed accellerometro); unica nota positiva sono un pennino capacitivo integrato nella scocca ed una capiente batteria SiO+ da 3140mAh

Data la dotazione hardware dei dispositivi di questo genere e fascia di prezzo, ci saremo aspettati quanto meno da LG un SoC MediaTek con CPU quad-core (vedi MT6589) unito ad un display con risoluzione 720p e sistema operativo Android 4.3 JB; proprio per questo motivo i vari retailer online lo offrono già ad un prezzo di almeno 30/40€ inferiore.

Categoria: Tablet & Smartphone
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Le voci e le immagini trapelate riguardanti un ipotetico phablet "economico" prodotto da Samsung, da proppore ad un prezzo inferiore al già campione di vendite Galaxy Note 3, hanno iniziato ad affollare il web in seguito alla presentazione dei nuovi Galaxy Tab appartenenti alla serie PRO.

A rendere ufficiale il Galaxy Note 3 Neo ci ha pensato questa mattina il portale Samsung Polonia, pubblicandone per intero le caratteristiche tecniche.

Proprio come il nome ci suggerisce questo phablet riprende in tutto e per tutto le sembianze del fratello maggiore ma, riproponendole in un from factor poco più contenuto e conservando la caratteristica cover posteriore in simil pelle insieme al pennino capacitivo S-Pem.

Dando uno sguardo alla scheda tecnica invece (maggiori informazioni sono disponibili nella tabella allegata qui di seguito) si può constatare come questo device non sia altro che una piccola evoluzione del precedente Galaxy Note 2, dal quale eredita infatti il medesimo pannello Super AMOLED con diagonale da 5,5" e risoluzione 720p.

galaxy-note-3-neo pres

FONTI - GSMArena, SammyToday

 

A bordo sono presenti gli ormai canonici 2GB di RAM e un particolare SoC Exynos a 6 core con supporto alle reti 4G/LTE il quale, beneficiando di una CPU Cortex-A15 dual-core da 1.7GHz più una da 1.3GHz quad-core Cortex-A7, ci fa pensare che non si tratti altro del classico Exynos 5410 con due core dormienti o eliminati via laser-cut.

Il suo arrivo è previsto per il mese di Febbraio ad un prezzo non ancora comunicato - ma che immaginiamo sicuramente superiore ai 400€ - nelle colorazioni nera, bianca e verde. In alcuni mercati selezionati, ne verrà commercializzata una versione 3G only dotata di un non meglio specificato SoC con CPU quad-core da 1,6GHz.

 

Specifiche tecniche
Galaxy Note 3 Neo
Dimensioni 148,4 x 77.4 x 8,6mm

Peso

- 162.5g

Display

5,5" Super AMOLED

Risoluzione 1280x720p
PPI 267

SoC: 3G

4G/LTE+

- ?

Samsung Exynos ?? exa-core

CPU: 3G

4G/LTE+

- quad-core da 1,6GHz

- Cortex-A15 Dual Core a 1.7GHz
+ 1.3GHz Quad Core Cortex-A7

RAM 2GB
Fotocamera Posteriore

- 8MPx BSI AF

- Zero shutter Lag

- flash LED

Fotocamera Anteriore 

 2MPx BSI

Batteria

3100mAh

Sistema Operativo

Android 4.3 Jelly Bean

Memoria Interna

Espandibilità

- 16GB

- microSD fino a 64GB

Connettività

- WiFi 802.11 a/b/g/n/ac
- BT v4.0
- USB MHL ?
- GPS + GLONASS
- IrLED

Sensori

- Accellerometro
- Giroscopio
- Luminosità
- Prossimità
- Compasso

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Come Samsung prepara il suo Galaxy S5 anche Sony si appresta ad affrontare il nuovo anno con la sua relativa proposta top di gamma, della quale non si fa altro che parlare da una settimana a questa parte; Sony Xperia D6503 "Sirius", questo il suo nome in codice, è lo smartphone che vedete nelle immagini allegate qui di seguito.

A primo impatto le forme e le linee di questo dispositivo ricordano in maniera più che evidente il design OmniBalance del già conosciuto Xperia Z1, lanciato sul mercato durante il passato Settembre, ad eccezzione di alcuni particolari come i bordi dello chassis e delle cornici frontali più contenute; il miglioramento apportato a quest'ultime ha permesso l'impiego di un display con diagonale di 5,2" circa.

Per quanto riguarda l'hardware vi sarà a bordo un SoC Qualcomm Snapdragon 800 coadiuvato da 3GB di memoria RAM, fotocamera posteriore con sensore nuovamente da 20,7MPx e sistema operativo Android 4.4 KitKat all'uscita; questo prototipo al momento integra la distribuzione 4.3 Jelly Bean.

Niente di rilevante quindi ne sotto l'aspetto hardware che software, dati che ci fanno credere che il vero ed ipotetico "Xperia Z2" non sia questo; di certo ne sapremo di più nei giorni a venire, senza dimenticare il Mobile World Congress 2014 che avrà luogo a Barcellona durante gli ultimi giorni di Febbraio.

 

sony.sirius.pres

 FONTE - XDA

 

sony.sirius.spec

Queste le presunte caratteristiche tecniche del suddetto terminale, riportate dal portale Xperia Blog:

SoC - Qualcomm Snapdragon 800 "MSM8974AB";

CPU - quad-core Krait 400 @ 2,3GHz;

GPU - Adreno 330 @ 550MHz;

RAM -  3GB LPDDR3;

Display - circa 5,2", risoluzione 1080p;

S.O. - Android 4.3 JB;

Fotocamera posteriore - 20.7MPx con flash LED;

Fotocamera anteriore - 2.1MPx.

N.B. a scanso di equivoci, ci teniamo a precisare che lo screenshot qui allegato che indica una diagonale del display da 4,86" non tiene conto dei tasti a schermo.

 

UPDATE del 21/01/2014 - Ore  09:25


Sempre da XDA arrivano nuove foto di questo terminale, nelle quali viene messo a confronto del sopra citato Xperia Z1:

IMG 20140120 175043IMG 20140120 175117

 

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Intel Corp.

Company ID [NASDAQ:INTC] Last trade:26.75 Trade time:4:00PM EDT Value change:▼0.09 (-0.34%)
NASDAQ:ARMH

ARM Holdings

Company ID [NASDAQ:ARMH] Last trade:47.61 Trade time:3:59PM EDT Value change:▼2.50 (-4.99%)
NASDAQ:NVDA

NVIDIA Corp.

Company ID [NASDAQ:NVDA] Last trade:19.09 Trade time:4:00PM EDT Value change:▲0.22 (1.17%)
NASDAQ:MSFT

Microsoft Corp.

Company ID [NASDAQ:MSFT] Last trade:39.69 Trade time:4:00PM EDT Value change:▼0.30 (-0.75%)
NASDAQ:TXN

Texas Instruments

Company ID [NASDAQ:TXN] Last trade:46.46 Trade time:4:00PM EDT Value change:▼0.13 (-0.28%)
NASDAQ:AAPL

Apple Inc.

Company ID [NASDAQ:AAPL] Last trade:524.75 Trade time:4:00PM EDT Value change:▼6.95 (-1.31%)

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