Skin ADV
Text Size

mipad presL'ormai famosa azienda Cinese Xiaomi festeggia oggi gli ottimi risultati ottenuti nel primo quadrimestre dell'anno, nel quale ha raggiunto un volume di vendite nel proprio paese pari al 10% superando così anche Apple, con la presentazione del concorrente per eccellenza del compatto tablet di Cupertino.

Mi Pad è un interessante device realizzato mediante uno chassis in policarbonato dalle dimensioni pari a 202.1 x 135.4 x 8.5mm per 360g di peso, nel quale viene integrato il medesimo display dell'iPad Mini con diagonale da 7.9" e risoluzione 2048 x 1536 Pixel (fattore di forma 4:3, 324 PPI).

Il compito di gestire tale quantità di pixel e di garantire potenza a sufficienza per soddisfare la richiesta di qualsiasi consumatore (ed anche oltre, Ndr.) è affidato al potente SoC Nvidia Tegra K1, nella variante a 32-bit integrante una CPU quad-core più uno Cortex-A15 da 2.2GHz e iGPU Kepler con 192 CUDA core, coadiuvato da 2GB di RAM LPDDR3.

Completano la sua dotazione hardware una fotocamera posteriore con sensore Sony da 8MPx, una fotocamera anteriore da 5MPx, doppio speaker posizionato sul layout posteriore, parco connessioni e sensori di base, una batteria da 6700mAh ed ovviamente la ROM MIUI - basata sulla distribuzione di Android 4.4.2 KitKat - ad amministrare il tutto.

 

Il suo arrivo è previsto in fase di "open-test" dal mese di Giugno e successivamente in versione definitiva a soli  1499 Yuan (circa $240) per la variante Wi-Fi da 16GB e 1699 Yuan (circa $275) per quella da 64GB, entrambe espandibili tramite microSDXC fino a 128GB.

Si tratta di un dispositivo che fa gola a molti ma che purtroppo in Italia non vedremo mai, ammenochè non venga importato "a prezzo salato" da qualche portale di e-commerce.

Maggiori informazioni ad esso riguardanti sono disponibili sul sito ufficiale, a questa pagina.

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (4)   Commenta


m8 mini presArriva un po "a sorpresa" l'annuncio di questo nuovo smartphone di HTC, del quale in rete se ne discute da diverse settimane.

Come per il fratello maggiore One M8, dal quale ne riprende appieno il design comprese gli altoparlanti BoomSound ma riproponendolo in uno chassis metallico dalle dimensioni pari a 137.43 x 65.04 x 10.6mm per 137g di peso, One Mini 2 porta con se diversi miglioramenti rispetto al suo predecessore.

Tra le migliorie più evidenti troviamo innanzitutto un display LCD con diagonale maggiore questa volta pari a 4.5" e risoluzione 720p (326 PPI) - che difatti lo rendono si "mini" ma solo se paragonato al fratello maggiore e rispettivi concorrenti - animato da un più potente SoC Qualcomm Snapdragon 400, questa volta integrante una CPU quad-core operante a 1.20GHz ed iGPU Adreno 305,  una fotocamera posteriore con sensore BSI da 13MPx coadiuvata da flash LED in sostituzione della precedente Ultra-Pixel ed una anteriore con sensore sempre BSI da 5MPx.

HTC One mini 2: Hands-On Hardware Tour [Pocketnow]

 

Completano la sua dotazione hardware una memoria da 16GB espandibile tramite microSD ed 1GB di RAM, connessione di rete 4G/LTE, Bluetooth 4.0, Wi-Fi a/b/g/n ed una batteria da 2100mAh (un piccolo upgrade rispetto alla precedente da 1800mAh).

Il tutto amministrato dalla distribuzione 4.4.2 KitKat di Android, caratterizzata anche in questo caso dall'interfaccia proprietaria Sense 6. Il suo arrivo è previsto per il mese di Giugno nelle colorazioni Gunmetal Gray, Silver e Amber Gold ad un prezzo non ancora comunicato.

Si tratta di uno smartphone tutto sommato elegante e valido, il quale però introduce si svariate migliorie rispetto al suo predecessore ma che sicuramente - anche date le caratteristiche tecniche decisamente lontane dal suo fratello maggiore - non potranno giustificare un prezzo di vendita da noi ipotizzato pari a circa 400€.

Maggiori informazioni saranno disponibili nei giorni a venire e sul sito ufficiale, a questa pagina.

HTC One mini 2 hands-on [PhoneArena]

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (4)   Commenta


Secondo alcune indiscrezioni provenienti direttamete da Israele, il colosso statunitense si starebbe preparando ad acquisire la piccola azienda israeliana Wilocity.

 

 

Le due aziende collaborano da tempo nella creazione e nell'ottimizzazione dei sistemi Wi-Fi da utilizzare in campo Mobile, ed un esempio ne è lo sviluppo del chipset WiGig (Wireless Gigabit). Proprio Wilocity ha presentato al CES del 2013 una variante di utilizzo di questo chipset, il quale attraverso una serie di Tweak software ha visto aumentate notevolmente sia il proprio raggio di azione sia la bandwidth disponibile: “Wilocity demonstrated its chipsets at CES 2013 and impressed observers with the system’s capabilities, said Tal Tamir, Wilocity’s CEO. The company’s WiGig technology, based on Qualcomm chips, can transfer high-definition video at distances of up to 40 meters with speeds more than 10 times faster than average WiFi transmission rates”.

Questa acquisizione, valutata attorno ai 300 mln di dollari, fa parte della strategia che molte altre aziende, oltre a Qualcomm, stanno attuando nel campo Mobile: in tale settore, infatti, i soldi si fanno principalmente attraverso l'utilizzo e la vendita di Brevetti che interessano le Feature dei dispositivi, piuttosto che attraverso la corsa alle pure prestazioni velocistiche.

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (0)   Commenta


MotoE presNonostante la recente acquisizione da parte di Lenovo, Motorola continua a sorprendere il pubblico di appassionati e non con la presentazione odierna di uno smartphone dal carattere fondamentalmente economico, ma non per questo scadente, che non vuole farsi mancar nulla o quasi.

Moto E non è altro che il "fratello minore", in tutti i sensi, del precedentemente apprezzato e "vincente" Moto G, il quale ripropone il suo medesimo design - con il solo riposizionamento sul layout frontale dello speaker - in uno chassis realizzato in policarbonato dalle dimensioni pari a 124.8 x 64.8 x 12.3mm (6.2mm ai bordi) per 140g di peso.

Al suo interno viene integrato un modesto SoC Qualcomm Snapdragon 200, dotato di una CPU dual-core Cortex-A7 operante a 1.2GHz ed una iGPU Adreno 302 single-core operante a 400MHz, che coadiuvato da 1GB di memoria RAM permette la fruizione di contenuti multimediali per mezzo del display LCD con diagonale da 4,3", avente risoluzione qHD (960x540 Pixel, 256 PPI) e protetto dal Gorilla Glass 3.

Completano la sua dotazione hardware una fotocamera posteriore da 5MPx purtroppo sprovvista di flash LED (capace di registrare video a risoluzione FWVGA@30FPS), connessioni Wi-Fi 802.11 b/g/n (2.4GHz), Bluetooth 4.0 LE e GPS (GLONASS, BeiDou), connessione di rete 3G, una memoria interna da 4GB (soli 2.2GB disponibili all'avvio) espandibili tramite microSD fino a 32GB ed una batteria da ben 1980mAh

Ad amministrare il tutto vi sarà ovviamente l'ultima distribuzione Android 4.4.2 KitKat, con interfaccia stock.

 clicca qui per visionare la Press Release ufficiale

L'arrivo del Motorola Moto E è al momento previsto durante le prossime settimane in diverse colorazioni e con una variante dual-SIM ma, esclusivamente nei paesi emergenti come India, Brasile, Messico (al momento in Europa è prevista la sola commercializzazione in Spagna e Gran Bretagna) al prezzo di partenza pari a 129$ (£89 in G.B. e 6,999 Rs. in India).

Non possiamo fare altro che sperare una sua commercializzazione sul suolo Italiano in una forbice di prezzo che oscilla tra i 99€ ed i 129€. Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata del rispettivo portale, a questo indirizzo.


Dato il successo del sopracitato Moto G, Motorola ha infine deciso di lanciarne una variante dotata di connessione di rete 4G/LTE dello stesso che differisce dall'originale esclusivamente per un unico taglio di memoria disponibile, ossia 8GB ma espandibili tramite microSD.

Moto G LTE verrà commercializzato nelle prossime settimane negli USA ed in Gran Bretagna, rispettivamente al prezzo di 219$ / 149£. Anche in questo caso non vi è menzione di una possibile commercializzazione nel nostro paese.

La domanda nasce spontanea a noi come a voi: "dato il medesimo SoC e la più probabile richiesta di mercato, farlo così direttamente in origine non avrebbe avuto più senso?".

Probabilmente si ma, chi siamo noi per dirlo? :P

AGGIORNAMENTO del 15/05/2014 - Ore 17:00

L'arrivo del Motorola Moto E in Italia è previsto per il mese di Giugno al prezzo di 129€.

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (2)   Commenta


Come programmato da diverse settimane, Huawei ha da poco presentato in quel di Parigi il successore dei precedenti Ascend P6 e P6S.

Ascend P7 si presenta con uno chassis formato da ben sette strati sovrapposti di vetro e lamina metallica, dal design che riprendere e migliora le linee dei suoi predecessori. Le sue dimensioni complessive sono pari a 139.8mm x 68.8mm x 6.5mm per un peso di 124g.

L'aumento in termini di peso e spessore/dimensioni è dovuto senz'altro all'impiego questa volta di un display LCD IPS dalla diagonale di 5" e con risoluzione 1080p (441 PPI), ma anche ad una batteria maggiorata che raggiunge ora i 2500mAh di capacità.

ascend p7

Il compito di animare la distribuzione Android 4.4 KitKat - con interfaccia Emotion UI rinnovata e spalmata su tale mole di Pixel - e garantire supporto alle reti HSPA+/LTE Cat4 è affidato ancora una volta al SoC proprietario HiSilicon Kirin serie 910, nella variante 910T con CPU quad-core operante a 1.8GHz e GPU ARM Mali T450, coadiuvato da 2GB di RAM. 

A dirla tutta ci aspettavamo di vedere a bordo il più potente SoC Kirin 920 con CPU octa-core big.LITTLE di cui abbiamo ampiamente discusso in una precedente news ma, evidentemente le rese produttive di quest'ultimo non sono talmente elevate da soddisfarne l'intera richiesta.

Completano la sua dotazione hardware una fotocamera posteriore con sensore Sony Exmor da 13MPx BSI con apertura F/2.0 e flash LED, una fotocamera frontale da ben 8MPx comandabile anche tramite voce, connessioni Bluetooth 4.0 e WiFi 802.11 b/g/gn, parco sensori completo - compreso NFC - ed una memoria interna da 16GB espandibile tramite microSD fino a 32GB. 

FONTE - HDblog.it

Il suo arrivo è previsto per la fine di Maggio al prezzo di 399€, come i suoi predecessori nelle colorazioni nera, rosa e bianca.

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (3)   Commenta


Secondo quanto riportano le agenzie di mercato, Xiaomi sarebbe diventata la terza forza del mercato cinese, con il 10% delle quote di mercato, dietro Samsung (15%) e Lenovo (13%). Apple occuperebbe la quarta posizione con il 9% del market share.

 

 

Questo risultato si è concretizzato perché Xiaomi sta applicando una politica commerciale decisamente aggressiva, in quanto il prezzo medio dei terminali venduti è molto basso: il terminale entry level di Xiaomi è prezzato ad appena 113$, mentre quello di Apple costa quattro volte tanto. La casa cinese punta a vendere molti terminali caratterizzati da un utile per pezzo di appena una manciata di dollari, una strategia diametralmente opposta a quella di Apple, ma molto simile a quella di Samsung e di Lenovo. Per tale ragione, sebbene Xiaomi abbia venduto ben 11 milioni di terminali durante il 1Q14, gli utili conseguiti sono una frazione rispetto a quelli di Apple.

Nonostante i bassi prezzi di vendita, un'ascesa commerciale tanto rapida da parte di Xiaomi ha comunque destato la meraviglia degli addetti al settore. I terminali Xiaomi venduti nel 1Q14, infatti, sono stati sette milioni in più rispetto a quelli venduti nel 4Q13. Nicole Peng, analista presso Canalys ha affermato: “The way Xiaomi has progressed so fast, most people in the industry didn’t expect it”.

I notevoli risultati ottenuti da Xiaomi stanno inoltre mettendo in mostra le particolari caratteristiche del mercato cinese. I terminali di fascia medio-bassa, caratterizzati da un rapporto qualità/prezzo eccellente, sono i terminali più venduti, e questo sta facendo perdere importanti quote di mercato a Samsung, a favore di Lenovo e di Xiaomi. La casa coreana è passata dal 21% di market share del 1Q12 all'attuale 15%. Evidentemente i terminali Samsung non sono considerati attraenti dal punto di vista costo/qualità.

Passando ad Apple, i terminali più venduti sono gli iPhone 4S, i quali vengono considerati molto più attraenti, visto il prezzo, degli iPhone 5S: secondo l'utenza cinese i 200$ in più necessari per acquistare l'attuale modello di punta sono soldi buttati. E questo accade nonostante la possibilità di acquistare gli iPhone 5S attraverso contratti annuali o biennali con China Mobile.

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (0)   Commenta


Dopo il piccolo resoconto di metà Aprile, eccoci nuovamente a parlare dei tre più chiaccherati smartphone del momento che verranno presentati nelle settimane/mesi a venire.

Come abbiamo visto un paio di giorni fa, LG è impegnata da circa una settimana a questa parte nell'inviare gli primi inviti per un evento che si terrà in simultanea a San Francisco, New York e Londra il 27 di Maggio (ed il giorno successivo sempre in simultanea a Seoul, Singapore e Istanbul) dove molto probabilmente verrà presentato ufficialmente il nuovo top di gamma G3.

Dalle prime ore di questa mattina sono disponibili le sue prime immagini "reali", dove nelle quali possiamo apprezzare il design rinnovato del layout posteriore - con i relativi e particolari tasti appartenenti al bilancere del volume ed un nuovo LED bitonale - e l'imponente display presente sul layout anteriore che sembra avere cornici laterali praticamente inesistenti, grazie alle quali sarà possibile ospitare un display con diagonale maggiore a quella del suo predecessore "G2" ma senza aumentarne eccessivamente le dimensioni complessive.

LG-G3

Ricordiamo che secondo gli ultimi rumour al suo interno sarà integrato un display avente risoluzione WQHD 1440p spalmanta su di un pannello LCD IPS dalla diagonale che oscilla tra i 5,2" ed i 5,5", un SoC Qualcomm Snapdragon 801 nella variante MSM 8974-AC coadiuvato da 3GB di RAM e 32GB di memoria interna per archiviazioni dati, una fotocamera da 13MPx con OIS+ (la medesima del G Pro 2) e la distribuzione 4.4 KitKat di Android dotata della rinnovata interfaccia Optimus UI a gestire il tutto.

Secondo le ultime indiscrezioni sembra inoltre che ne saranno presentate due varianti, dove quella più "economica" integrerà solo 2GB di RAM e 16GB di memoria onboard per archiviazione dati e forse con display meno risoluto ossia 1080p (un po come visto con i nuovi Find 7 di OPPO).


Per quanto riguarda lo smartphone di Amazon invece sono state divulgati i primi render che ne mostrano chiaramente il design, non apprezzabile dall'immagine trapelata in precedenza, che sembra ripredere le linee classiche dei terminali Apple con un misto di  

La fonte conferma le caratteristiche hardware citate in precedenza, come il display avente una diagonale pari a 4.7" e risoluzione HD animato da un non meglio specificato SoC Qualcomm Snapdragon coadiuvato da 2GB di memoria RAM, ed in particolare la presenza della interfaccia 3D con animazioni di tipo parallasse rese grazie ad un sensore frontale che traccerà il movimento del nostro viso realizzata direttamante da Amazon.

La sua presentazione sembra ora fissata per i mesi estivi, con un lancio sul mercato prevista per il mese di Settembre. Prurtroppo, sembra che questo dispositivo sarà una esclusiva dell'operatore Americato AT&T il quale lo proporà in abbinamento ad un pacchetto dati denominato "Prime Data".

 

kindle-fire-phone

FONTE - Androidworld.it / VIA - BGR.com

Concludiamo anche questa volta questo breve resoconto con le immagini provenienti dal portale 86digi.com, le quali mostrare le forme dell'ipotetico Apple iPhone 6 - o forse iPhone Air - già visto in precedenza ma questa volta per mezzo di un mock-up più ricco di dettagli e realizzato in plastica.

Possiamo ancora una volta apprezzare uno chassis che dalle forme ricorda molto i precedenti iPhone 5S e 5 ma con bordi ancor più arrotondati - che in un certo senso ricordano gli ultimi iPod - e dimensioni maggiorate in maniera tale da poter ospitare un display con diagonale da 4.7" e spessore complessivo pari a circa 6mm.

iphone6 pres

FONTE - HDblog.it

Ricordiamo come sempre che si tratta di informazioni non confermarte in alcun modo per tutti i 3 devices di cui si è discusso sopra e, da prendere "cum grano salis".

rumour

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (0)   Commenta


Archbook-PresNegli anni passati l'azienda Francese Archos è stata letteralmente una pioniera nel realizzare tablet basati sul sistema operativo made in Google più in voga al momento e, si è anche fatta notare per mezzo di soluzioni "ibride" votate al gaming come il GamePad 2.

La soluzione che propone oggi è invece una sorta di netbook, realizzato per il pubblico che necessita di un dispositivo abbastanza economico che sia capace di realizzare documenti testuali e gestione mail.

Difatti ArcBook non è altro che la fusione tra un tablet di fascia bassa che beneficia dell'ormai sconfinato ecosistema Android, a bordo è presente l'ormai vetusta distribuzione 4.2 Jelly Bean compreso l'accesso ufficiale al Play Store e l'Office Suite Pro 6, coniugando una tastiera fisica al modesto display touchscreen con diagonale da 10.1" e risoluzione 1024x600 Pixel (117 PPI). 

Ad animare il tutto ci pensa un SoC Rockchip RK3168 presentato lo scorso anno e realizzato con processo produttivo a 28nm HKMG, il quale integra al suo interno di una CPU dual-core Cortex-A9 operante a 1.2GHz ed una iGPU PowerVR SGX 540 operante a 400MHz, coadiuvato da 1GB di memoria RAM.

Per intenderci, la potenza di elaborazione è pari a quella di un Samsun Galaxy Nexus lanciato durante la fine del 2011 e quindi sufficiente a garantire quanto promesso.

ArcBook 1

clicca qui per visionare la Press Release ufficiale

Completano la sua dotazione hardware una memoria interna da 8GB espandibile tramite microSD, connessione Wi-Fi (non vi è menzione del bluetooth), una porta USB full-size e due microUSB, doppio speaker e microfono, una non meglio identificata fotocamera frontale ed una decisamente ottima batteria da 8000mAhIl tutto integrato in uno chassi plastico dalle dimensioni pari a 271.5 x 180.5 x 22 mm per 1,28 Kg di peso.

Siamo convinti che si tratta di un dispositivo momentaneamente "fuori luogo" sopratutto per le caratteristiche hardware ormai non al passo con i tempi ma, non ci si può aspettare molto da un prodotto che verrà venduto nei mesi a venire per 149€ / 169$.

Certo è che potrebbe fare gola a molti (ricordiamo che è possibile installare delle distro Linux compatibili con l'architettura ARM), sopratutto se lo street price si assesterà appena sopra i 100€.

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (0)   Commenta


Intel allargherà la propria famiglia di SoC Quark Ultra Low Power, dedicati al mercato Internet of Things, con la commercializzazione dei modelli X1020 e X1021.

 

 

Attualmente questi prodotti non hanno incontrato un grande successo, neppure dopo la presentazione della piattaforma di sviluppo Galileo, caratterizzata da un costo di acquisto abbastanza elevato (circa 60 euro), se rapporto a quello del Raspberry Pi (circa 35 euro).

I nuovi modelli X1020 e X1021, al pari dei modelli precedenti, sono basati sul core Pentium (P54), secondo le fonti ufficiali, ma secondo altre fonti si tratterebbe semplicemente di un core 486 altamente rivisitato. Resta comunque il fatto che si tratta di un'architettura antiquata, a cui però sono state effettuate numerose aggiunte on-die: 512KB di SRAM, un'unità SIMD, un IMC Single-Channel DDR3, una linea PCI-E 2.0, un CTRL Ethernet e un CTRL USB 2.0. La frequenza operativa rimane di 400 Mhz, al pari del modello X1000, mentre il TDP si mantiene a 2.2W. Il processo produttivo utilizzato è sempre quello a 32nm.

L'unica differenza di rilievo, rispetto ai modelli precedenti, è l'introduzione del supporto alle memorie DDR3 ECC e della tecnologia Secure Boot. Tra i modelli X1020 e X1021, invece, la differenza risiede nel fatto che il secondo è garantito per funzionare anche con temperature abbondantemente sotto gli 0°. Se l'X1020 può operare tra gli 0° e i 70°, l'X1021 può operare tra i -40° e i +85°.

Il prezzo di commercializzazione del modello X1020 è di 11.45 dollari, mentre per il modello X1021 è di 13.39 dollari. Il modello più economico, l'X1000, ha un prezzo di commercializzazione di 9.63 dollari.

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (0)   Commenta


gpad-new-presA quanto pare LG ha in cantiere una nuova serie di tablet, la quale si va ad aggiungere al tanto attesto smartphone top di gamma G3 (ricordiamo previsto in arrivo il 27 di questo mese) ed all'innovativo smartwatch G Watch.

Purtroppo di questi nuovi G PAD 7.0, 8.0 e 10.1 non conosciamo quasi nulla all'infuori del design, delle relative dimensioni del display e delle funzionalità QPair 2.0 e Knock Code.

Il tutto verrà svelato durante la manifestazione MedPI 2014, la quale avrà luogo in quel di Monaco dal 13 (domani) al 16 di Maggio.

Le nostre aspettative per questi dispositivi sono abbastanza alte e, senza dubbio, ci auguriamo che venga rispettato almeno il livello qualitativo del precedentemente apprezzato G Pad 8.3. 

Questi gli slogan dei nuovi prodotti:

G Pad 7.0 : Designed to be held in one hand, LG’s smallest tablet is a non-the-go entertainment hub that delivers both portability and power.
G Pad 8.0 : With its 8-inch display, LG’s mid-sized tablet offer san immersive multimedia experience and smooth multitasking.
G Pad 10.1 : With the largest display and battery, LG’s 10.1-inch tablet provides endless hours of entertainment and fun.

Si prospetta quindi un "Maggio di fuoco" per la casa Sud Coreana, e noi non possiamo fare altro che darvi appuntamento ai prossimi giorni per conoscere in maniera dettagliata questi nuovi dispositivi.

gpad-new-1

clicca qui per leggere il comunicato stampa ufficiale

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (2)   Commenta


AspireSwitch10 presAcer ha presentato giusto ieri in quel di New York City una nuova e corposa lineup, la quale è formata da tanti dispositivi che spaziano dai semplici tablet ad interessanti All-in-One.

Tra tutte le soluzioni che vi andremo ad elencare qui di seguito spicca sicuramente l'ibrido tablet-notebook denominato ASPIRE SWITCH 10.

Come si può immaginare, il cuore di questo dispositivo è essenzialmente un tablet dotato di un modesto display IPS da 10.1" e risoluzione 1366x768p (155 PPI), integrato in uno chassis in alluminio abbastanza sottile (8.9mm) e dal peso complessivo di 590g netti. Ciò che lo rende particolare è una tastiera separata con touchpad ad aggancio magnetico, che difatti permette di utilizzarlo come fosse un comune notebook; sfortunatamente al suo interno non è prevista una batteria ausiliaria, ma ne esiste una versione dotata di un HDD supplementare da 500GB.

Ad animarlo ci pensa un SoC Intel Atom Bay Trail-T Z3745 (CPU quad-core @1333 MHz/ TURBO 1867 MHz / Low Power 532 MHz e iGPU Ivy Bridge HD @778MHz) coadiuvato da 2GB di RAM e 64GB di memoria per archiviazione dati, il tutto amministrato dall'OS Windows 8.1.

Il suo arrivo è previsto dalla metà del mese di Maggio con prezzi a partire da 349€.

 

ICONIA ONE 7 ed ICONIA TAB 7 HD [tablet]

Non potevamo mancare, inoltre, delle proposte con OS Android, tant'è che Acer ne ha presentate persino due, entrambe dedicate alla fascia di mercarto entry-level.

Iconia One 7 è un piccolo tablet con display IPS retroilluminato a LED avente diagonale da 7" e risoluzione 1280x800p (fattore di forma 16:10, 215 PPI), animato dal SoC Intel Atom Z2560 (dual-core con HT @1.6GHz, iGPU @400MHz), coadiuvato probabilmente da 1GB di RAM e dalla possibilità di espandere la memoria interna tramite microSD.

Il tutto verrà integrato in uno chassis in policarbonato, disponibile in varie colorazioni (rossa, nera, bianca, blu e rosa), e sarà gestito dalla distribuzione 4.2 JB di Android, con aggiornamento programmato alla versione 4.4 KitKat ed una autonomia dichiarata di 7 ore; sono presenti inoltre due fotocamere (anteriore e posteriore ma non meglio intendificate).

Il suo arrivo è previsto dalla fine di Giugno con prezzi a partire da 139€. 

 

Iconia Tab 7 HD non è altro che un parente stretto del tablet sopracitato, ma dotato di funzionalità telefoniche grazie alla connessione 3G, e riproposto all'interno uno chassis in alluminio. Anch'esso integra un display IPS retroilluminato a LED avente diagonale da 7" e risoluzione 1280x800p (fattore di forma 16:10, 215 PPI) ma animato da un non meglio specificato SoC avente CPU quad-core probabilmente coadiuvato da 1GB di RAM.

Rimane inoltre la possibilità di espandere la memoria interna tramite microSD e sono presenti due fotocamere, una con sensore da 5MPx, sul posteriore, e da 2MPx sull'anteriore. Il tutto verrà gestito dalla distribuzione 4.4 KitKat di Android, mentre l'autonomia dichiarata scende a 6 ore. È inoltre prevista una variante dello stesso, dotata di un display meno risoluto (1024x600p) e fotocamere 

Il suo arrivo è previsto dalla fine di Giugno con prezzi a partire da 149€. 

 

ASPIRE E14 ed E15 [notebook]

Passiamo ora alle proposte notebook, con i nuoi Aspire E14 ed E15. Dotati, rispettivamente, di display con diagonale pari a 14" e 15.6", entrambi potranno giovare di diverse configurazioni aventi risoluzioni HD/1080p e della possibilità di integrare un pannello touchscreen capacitivo a 10 punti.

Entrambi potranno essere dotati di APU AMD serie 2014 o CPU Intel Core di quarta generazione, schede grafiche dedicate appartententi alla serie NVIDIA GeForce 800M o AMD Radeon™ R-Series, 16GB di memoria RAM DDR3 ed 1TB di HDD. Il tutto verrà amministrato dall'OS Windows 8.1, con una autonomia media pari a 7 ore. Il lettore DVD è integrato nello chassis, ma presente esclusivamente su Aspire E15. 

A seconda della loro configurazione, il loro arrivo è previsto in diverse colorazioni, rispettivamente dalla fine di Giugno con prezzi a partire da 349€ e dalla metà di Maggio con prezzi a partire da 299€.

 

ASPIRE V11 ed E11 [notebook fanless]

Gli Aspire V11 ed Aspire E11 sono altre due particolari proposte notebook dotate entrambe di display con diagonale pari a 11.6" e risoluzione 1366x768p (135 PPI), con la presenza di un pannello touchscreen capacitivo a 10 punti per il primo.

Studiati per l'utilizzo in movimento, integrano al loro interno dei SoC Intel Atom Bay Trail (Celeron Dual o Pentium Quad a seconda della configurazione), con sistema di dissipazione fanless, che dovrebbero garantire un autonomia stimata tra le 5 e le 7 ore. Al loro interno è previsto il supporto fino ad 8GB di memoria RAM DDR3 ed HDD fino ad 1 TB.

Il tutto gestito dall'OS Windows 8.1 ed integrato in uno chassis con design slim, dallo spessore di appena 21.2mm e dal peso complessivo di 1290g.

A seconda della loro configurazione, il loro arrivo è previsto in diverse colorazioni, rispettivamente, dalla metà di Maggio con prezzi a partire da 349€ e dalla fine di Maggio con prezzi a partire da 299€.

 

Aspire U5-620 ed Aspire Z3-615 [All-in-One]

Concludiamo infine con le proposte All-in-One Aspire U5-620 ed Aspire Z3-615, la prima dedicata al settore premium e la seconda a quello mainstream per l'intrattenimento di tutta la famiglia.

Entrambi sono dotati di un display IPS Full HD 1920x1080p con Acer CineBoost Color Engine, rispettivamente dalle diagonali di 27" (81 PPI) e 23" (96 PPI), con la presenza di un pannello touchscreen capacitivo a 10 punti per il primo.

La loro configurazione hardware prevede una CPU Intel Core di quarta generazione accoppiata alle schede grafiche dedicate appartententi alla serie NVIDIA GeForce, supporto fino a 16GB di memoria RAM DDR3 ed 1TB di HDD con l'OS Windows 8.1 ad amministrare il tutto. 

A seconda della loro configurazione, il loro arrivo è previsto per entrambi dalla fine di Maggio con prezzi a partire, rispettivamente, da 899€ e 699€. 

 


Al termine della presentazione di questa serie di prodotti, Acer ha svelato anche il suo prossimo smartphone Android top di gamma. Il suo nome è Liquid Jade, ed il suo arrivo è previsto tra Luglio ed Agosto insieme alla smartband Liquid Leap.

Purtroppo non sono stati divulgati dettagli in merito (dalle foto possiamo esclusivamente dire che il suo design ci ricorda l'ottimo LG G2), percui non ci resta che attendere ulteriori notizie.

liquid jade

Liquid Jade, FONTE - HDblog.it

Categoria: Tablet & Smartphone
Commenti (3)   Commenta


Pagina 7 di 70

Contenuti correlati

  • Dallo stesso autore
  • Dalla stesso categoria
  • Ultime notizie

Ultime dal forum



Monitor IPS 120hz (5)
16/09/2014 20:44, Alessio89

VESA ufficializza lo standard DisplayPort 1.3 (2)
16/09/2014 18:37, Alessio89

Installazione Ubuntu fallita a ripetizione (5)
16/09/2014 17:19, FedeGata

L'angolo delle offerte Retail e Digitali (745)
16/09/2014 15:12, Armaky

Test di resistenza per l'OCZ Vector 150: sarà un SSD semi-im (4)
16/09/2014 14:59, gridracedriver

[Waiting For] Nvidia GM1xx/GM2xx "Maxwell" (86)
16/09/2014 11:53, Alessio89

[Official Topic] AMD Radeon Rx-200 "Volcanic Islands" (607)
16/09/2014 11:13, Mitch

Quotazioni

Loading
Chart
o Advanced Micro Devices 3.81 ▼0.10 (-2.56%)
o Intel Corp. 34.93 ▲0.39 (1.13%)
o ARM Holdings 45.43 ▲0.05 (0.11%)
o NVIDIA Corp. 19.12 ▲0.25 (1.35%)
o Microsoft Corp. 46.76 ▲0.52 (1.12%)
o Texas Instruments 47.92 ▲0.33 (0.69%)
o Apple Inc. 100.86 ▼0.77 (-0.76%)
NYSE:AMD

Advanced Micro Devices

Company ID [NYSE:AMD] Last trade:3.81 Trade time:4:03PM EDT Value change:▼0.10 (-2.56%)
NASDAQ:INTC

Intel Corp.

Company ID [NASDAQ:INTC] Last trade:34.93 Trade time:4:00PM EDT Value change:▲0.39 (1.13%)
NASDAQ:ARMH

ARM Holdings

Company ID [NASDAQ:ARMH] Last trade:45.43 Trade time:4:00PM EDT Value change:▲0.05 (0.11%)
NASDAQ:NVDA

NVIDIA Corp.

Company ID [NASDAQ:NVDA] Last trade:19.12 Trade time:3:01PM EDT Value change:▲0.25 (1.35%)
NASDAQ:MSFT

Microsoft Corp.

Company ID [NASDAQ:MSFT] Last trade:46.76 Trade time:4:00PM EDT Value change:▲0.52 (1.12%)
NASDAQ:TXN

Texas Instruments

Company ID [NASDAQ:TXN] Last trade:47.92 Trade time:4:00PM EDT Value change:▲0.33 (0.69%)
NASDAQ:AAPL

Apple Inc.

Company ID [NASDAQ:AAPL] Last trade:100.86 Trade time:4:00PM EDT Value change:▼0.77 (-0.76%)

Newsletter



Ricevi HTML?