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nexus player presEravate in attesa di una "console/box multimediale" Android supportato come si deve? ZTE Fun Box, Huawei TRON, Amazon Fire TV ed OUYA non fanno al caso vostro? Google ha realizzato ciò che fa per voi, in collaborazione con Asus!

In concomitanza con l'apparizione dei nuovi Nexus 6 e Nexus 9 è stata difatti presentato anche un piccolo box multimediale denominato Nexus Player.

Esso è caratterizzato da un corpo di colore nero satinato avente design minimale e forma circolare (diametro di 120mm per 20mm di spessore e 235g di peso) dove all'interno trova posto un non meglio specificato SoC Intel Atom, il quale dispone di una CPU quad-core operante @1.86GHz ed una iGPU PowerVR Serie 6 realizzata da Imagination Tecnologies, coadiuvato da 1GB di memoria RAM (strano, oramai il quantitativo "standard" è pari a 2GB!) ed 8GB di memoria interna molto probabilmente non espandibile.

Completano la sua dotazione hardware una porta micro USB 2.0, uscita HDMI full-size (1920x1080@60Hz) e connettività WiFi 802.11ac MIMO/Bluetooth 4.1, il tutto gestito dalla distribuzione Android TVNella confezione sarà inoltre integrato un telecomando insieme a 2 pile AAA ed ovviamente l'adattatore di corrente (da 18W), mentre il joypad che vedrete nell'immagine allegata qui di seguito verrà venduto separatamente.

La sua commercializzazione - tramite Play Store - è prevista per i primi di Novembre con preordini a partire dal 17 di Ottobre ad un prezzo di 99$. Non abbiamo informazioni circa prezzo e distribuzione nel nostro paese.

 

nexus player varie

• maggiori informazioni su Nexus Player sono disponibili sul portale ufficiale di Google, a questa pagina.

Categoria: Mobile
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Google ha presentato questo pomeriggio il Nexus 6, il phablet dei phablet. Ma quanto è realmente grande?

Ricordiamo che le sue dimensioni sono pari a 159,3 x 83 x 3,8 – 10,1 mm per 184g di peso, valori dunque non indifferenti e fuori dal comune. Che ne dite quindi di paragonarli con gli attuali dispositivi top di gamma, giusto per farci un idea?

I candidati per questo confronto sono:

 Google Nexus 5

 Oppo N1

 Samsung Galaxy Note 4

 Huawei Ascend Mate 7

 Apple iPhone 6 / 6 Plus

 Sony XperiaT2 Ultra

 Motorola Moto X '2014

N.B. clicca sul relativo nome per maggiori dettagli ad essi riguardanti

Secondo voi è troppo grande? Fateci sapere cosa ne pensate!

Nexus-6-confronto-dimensionale-3

 GALLERIA COMPLETA:

FONTE - Androidworld.it

IMAGE CREDIT TO -  PhoneArena.com

Categoria: Mobile
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Attraverso il sito The Inquirer veniamo a sapere che Intel è il secondo fornitore mondiale di SoC dedicati al mercato dei Tablet con il 19% di share, nettamente dietro ad Apple (26%) ma di qualche punto percentuale avanti a Qualcomm (17%).

 

 

La costosa strategia dei Contra-Revenue sembra stia pagando, almeno guardando ai numeri, anche se siamo ancora lontani dai 40 milioni di SoC che Brian Krzanich, CEO di Intel, aveva promesso all'inizio di quest'anno.

Per evitare l'utilizzo dei Contra-Revenue anche nel prossimo futuro, Intel sta cercando l'appoggio dei maggiori produttori cinesi di Tablet a basso prezzo, sia attraverso l'apertura di centri di ricerca direttamente nella terra del Dragone sia attraverso la collaborazione con i maggiori produttori Fabless, sempre cinesi (l'ultimo, Spreadtrum): “In nothing short of an "it's about time" kind of announcement, the news that Intel has signed a series of agreements means the semiconductor giant will invest up to 9bn Renmimbi, or about £920m, in the Chinese company. Designed to expand the adoption of Intel-based mobile devices in China, the deal will gain the company an approximately 20 percent stake in Tingshua Group, which owns Spreadtrum and RDA Microelectronics, both fabless chip designers that produce SoCs for mobile phones”.

Questo risultato è comunque da prendere con le pinze, sia perché Intel lo ha conseguito esponendosi a pesanti perdite, sia perché il mercato dei Tablet potrebbe cedere il passo a quello dei Phablet (Smartphone con diagonali di schermo oltre i 5.5”). Krzanich, per questo motivo, ha affermato che vorrebbe evitare un secondo utilizzo dei Contra-Revenue, ma la situazione sarà decisamente problematica: Qualcomm sta prendendo nuovamente il largo, grazie soprattutto a modem 4G integrati on-die di altissimo livello. Riuscirà Intel nel proprio intento?

Categoria: Mobile
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nexus 6 presCome si vociferava ormai da diverso tempo, Google ha deciso di togliere i veli ai suoi nuovi dispositivi della linea Nexus giusto oggi.

I rumour ad essi riguardanti non sono stati poi molti (giusto qualche giorno fa è trapelata qualche immagine "rubata" che non era molto facile da considerare "attendibile"), ma ci hanno azzeccato in pieno.

Prima di presentarvi i nuovi dispositivi ci teniamo però a dedicare qualche riga alla nuova distribuzione di Android, nome in codice "L" di "Lollipop", che raggiunge la numerazione 5.0In sé si tratta di una "non novità", in quanto molti ricorderanno che era già stato "presentato" lo scorso 25 Giugno, ma ora abbiamo informazioni ad esso riguardanti più definite.

Innanzitutto possiamo dirvi che il suo SDK finale verrà rilasciato giorno 17 Ottobre (dopodomani), ed il suo arrivo è previsto a breve su tutti i dispositivi della linea Nexus, dal Nexus 4/Nexus 7 '2012/Nexus 10 in poi. 

Grazie ad esso avremo il supporto nativo ai SoC a 64-bit ed al nuovo compilatore ART introdotto con Android 4.4 KitKat (clicca qui per maggiori informazioni), API di livello 22, miglioramenti di ogni tipo a livello generale (connettività, autonomia, file sharing e molto altro) ed ovviamente la nuova UI in chiave Material Design. 

• maggiori informazioni su Android 5.0 Lollipop sono disponibili sul blog ufficiale di Google, a questa pagina.

Lollipop Forest

..ecco l'immagine simbolo di Android "Lollipop" 5.0, addio gustose barrette KitKat!

        • NEXUS 6

Il nuovo Nexus 6 viene prodotto da Motorola proprio come indicato dalle precedenti voci di corridoio, e risulta un modello a sé stante che non ha nulla a che vedere con il precedente Nexus 5 prodotto da LG - da non intendersi quindi come un "successore" -  il quale tra l'altro rimarrà in commercio (ci auguriamo con una seppur lieve diminuzione di prezzo).

6 non indica solo il nome, ma anche i pollici della diagonale che caratterizza il nuovo ed imponente display IPS LCD (per l'esattezza 5.96") avente risoluzione WQHD 2560x1400p (493 PPI).

Esso è integrato in uno chassis probabilmente in policarbonato dalle dimensioni pari a 159,3 x 83 x 3,8 – 10,1 mm per 184g di peso, avente cornici laterali sul frontale ridotte al minimo che comprendono l'ormai caratteristico doppio speaker, il quale somiglia molto da vicino ad una versione ingrandita del recente Moto X '2014 (dobbiamo aspettarci un modello "proprietario" somigliante?).

Il compito di muovere tale mole di Pixel è stato affidato al potente SoC Qualcomm Snapdragon 805, dotato di una CPU quad-core Krait 450 operanta @2.7GHz ed iGPU Adreno 420, coadiuvato da 3GB e da 32GB/64GB di memoria interna a seconda della variante (niente supporto per microSD, spiacenti!).

Nexus 6 pres 3

Il resto delle caratteristiche tecniche prevede una fotocamera posteriore da 13MPx con flash LED e stabilizzatore ottico d'immagine, una fotocamera anteriore da 2MPx, parco sensori/connessioni completo ed una batteria da 3220mAh, la quale grazie alla fuzione Turbo Chargers di Motorola godrà di un'autonomia di circa sei ore grazie ad una sola ricarica da 15 minuti (anche Wireless).

Nexus 6 sarà prenotabile dal prossimo 29 ottobre al prezzo di partenza pari a 649$ - nelle colorazioni Midnight Blue eCloud White - e sarà anche commercializzato dai più importanti operatori telefonici Americani (AT&T, T-Mobile, Verizon Wireless, US Cellular, Sprint). Al momento non è chiaro quale sarà il suo prezzo sul Play Store, né tanto meno quando verrà commercializzato a livello globale.

• maggiori informazioni sul Nexus 6 sono disponibili sul portale ufficiale di Google, a questa pagina. 

 

        • NEXUS 9

Anche il nuovo Nexus 9 rispecchia quanto indicato dalle voci di corridoio e difatti viene prodotto da HTC, la quale finalmente torna nel mercato dei tablet.

Il nuovo tablet di Google utilizza per la prima volta un display IPS LCD avente diagonale da 8.9" e fattore di forma 4:3, con risoluzione QXGA 2048x1536 Pixel (la stessa degli attuail iPad Air - 288 PPI).

Ad animarlo ci pensa il potente SoC Tegra K1 "Denver" a 64-bit di Nvidia, il quale dispone di una CPU dual-core Cortex A57 Custom realizzata secondo le istruzioni ARMv8 ed operante @2.3GHz insieme alla iGPU Kepler da 192 CUDA cores. Sfortunatamente Google non ha dichiarato il quantitativo di RAM presente a bordo, ma ci auguriamo che sia pari a 4GB.

Nexus 9 pres 2

Il tutto risulta integrato in uno chassis metallico in piena tradizione HTC, avente dimensioni pari a 226.3 x 151.9 x 7.9 mm per 425g (WiFi) o 436g (LTE) di peso.

Il resto delle caratteristiche tecniche prevede una fotocamera posteriore con sensore AF da 8MPx con flash LED, una fotocamera anteriore da 1.6MPx, parco sensori/connessioni completo, doppio speaker frontale BoomSound ed una batteria da ben 6700mAh.

Nexus 9 sarà disponibile in pre-vendita sullo store di Google Play™ a partire dal 17 ottobre (spedizioni dal 3 Novembre) nei formati 16GB al prezzo di 399€, 32GB a 489€ e 32GB LTE a 569€, e nelle colorazioni nera/bianca/oro.

• maggiori informazioni sul Nexus 9 sono disponibili sul portale ufficiale di Google, a questa pagina.  

Categoria: Mobile
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s5 android lPossiamo tranquillamente dire che Samsung questa volta ha battuto tutti, dato che a quanto pare l'update all'ormai prossimo Android L "Lollipop" arriverà puntuale a bordo dei suoi dispositivi top di gamma.

Ad onor del vero, il portale SAMMobile ha caricato un video hands-on di ben 8 minuti sul suo canale ufficiale di Youtube dove un Galaxy S5 (per la precisione la variante Europea SM-G900F con SoC Qualcomm Snapdragon 801) ne esegue una ROM ancora in fase di test.

Com'è possibile notare dagli screenshoot allegati nella news, la build in questione è la numero LWR58J ed identifica la versione di Android 4.4.99 (relativamente vecchia se consideriamo gli ultimi dettagli trapelati a riguardo).

Naturalmente non è possibile apprezzarne un interfaccia pulita dato che al suo posto vi è la TouchWiz di Samsung riadattata secondo il Material Design imposto da Google ma, è facile notare le notifiche nella lockscreen, le notifiche heads-up e la nuova gestione delle applicazioni recenti come già visto sulle preview di Android L su Nexus 5. 

FONTE - Androidworld / VIA - SAMMobile.com

Mancano inoltre la maggior parte delle animazioni che dovrebbero caratterizzare questa nuova distribuzione e, data la sua natura, questa ROM in fase di test presenta diversi bug ed una fluidità/velocità non proprio eccezzionale.

Non ci resta che aspettare ulteriori dettagli ma sopratutto altri aggiornamenti, anche perchè a quanto pare non manca molto alla presentazione da parte di Google dei nuovi dispositivi della gamma Nexus.

Categoria: Mobile
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L' U.S. International Trade Commission, l'ente che deve decidere sulla controversia aperta da nVidia nei confronti di Samsung e Qualcomm, ha già preso una decisione preliminare: le due case sembra abbiano effettivamente violato alcuni brevetti di nVidia, di cui abbiamo fatto menzione in questa news.

 

 

Nvidia aveva chiesto l'arresto dell'importazione dei terminali Samsung Galaxy Note Edge, Galaxy Note 4, Galaxy S5, Galaxy Note 3, Galaxy S4, Galaxy Tab S, Galaxy Note Pro e Galaxy Tab 2 (integranti SoC Qualcomm e Samsung) su suolo statunitense, e la commissione sopracitata sembra in accordo con tale richiesta, in quanto ha già avviato un'inchiesta, la quale molto probabilmente porterà ad un processo. David Shannon, Executive Vice President e Chief Administrative Officer presso Nvidia si è detto molto soddisfatto: “We are pleased with the ITC decision today to open an investigation and look forward to presenting our case on how NVIDIA GPU patents are being used without a license”.

Nonostante il benestare della U.S. International Trade Commission, la richiesta di nVidia rimane comunque ridicola ben buona parte degli addetti al settore (giornalisti, programmatori ed ingegneri), in quanto i brevetti portati a sostegno da nVidia, oltre ad essere estremamente vaghi, sono anche facilmente fraintendibili (“Cosa si intende per GPU?”, ad esempio). Su moltissimi network e blog sono così partite discussioni animate, spesso a senso unico, in cui si critica fortissimamente l'operato della casa del camaleonte, ormai vista come una novella Rambus. Un articolo esplicativo di quanto sta accadendo, e di cui consigliamo la lettura, è questo: Is everything ok, Nvidia?

Restiamo in attesa di ulteriori informazioni a riguardo, in quanto nVidia potrebbe superare anche Gilbert Hyatt, l'uomo che negli anni '90 dichiarò guerra a tutte le aziende attive nel mercato dei semiconduttori (Intel, IBM, Texas Instruments, ecc) affermano di essere lui il padre delle moderne CPU.

Categoria: Mobile
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I tablet integranti il sistema operativo Windows 8.1 with Bing - sottolineamo quindi non la versione "RT" realizzata appositamente per i SoC ARM - destinati alla fascia economica del mercato sono ormai tra noi, e vengono ormai proposti dalla maggior parte degli attuali produttori del settore.

Nonostante molti risultino abbastanza validi, nessuno di questi può raggiungere il rapporto qualità/prezzo offerti dal nuovo dispositivo realizzato da Mediacom.

Il nuovo SmartPad 8.0 HD iProW810 3G dispone - come fa intuire già dal nome - dell'apposito modulo di supporto per una SIM dati HSPA+ 21 Mbps (niente possibilità di telefonare, spiacenti) e sarà venduto prossimamente al prezzo abbastanza aggressivo di soli 159€.

La dotazione hardware è la medesima dei concorrenti, i quali però vengono o verranno venduti al medesimo prezzo nonostante siano sprovvisti del modulo 3G.

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A bordo vi sarà infatti un SoC Intel Atom Z3735G, dotato di una CPU quad-core operante a 1.33GHz (turbo 1.83GHz) ed iGPU HD Graphics @311MHz (turbo @646MHz), accoppiato ad 1GB di memoria RAM LPDDR3 e 16GB di memoria interna.

Caratterizzato da un design sobrio ed elegante, lo chassis è realizzato in policarbonato misto a vetro e misura 21.39 x 12.47 x 0.79 cm per 310.5g di peso ed integra nel layout frontale un modesto display LCD IPS avente diagonale pari a 8" e risoluzione 1280x800 Pixel (189 PPI). 

Il resto delle caratteristiche tecniche comprende una fotocamera anteriore da 2MPx ed una posteriore da 5MPx, supporto per microSD, parco connessioni/sensori completo, il pacchetto Microsoft Office 365 ed una batteria da 4200mAh.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale, a questa pagina.

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M-IPROW810 6

Categoria: Mobile
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Da diverso tempo circolavano in rete voci riguardanti un particolare smartphone realizzato da HTC, questa volta completamente dedicato "alla forografia". Da poche possiamo finalmente dire che ancora una volta le indiscrezioni sono risultate esatte.

In occasione dell'evento "Double Exposure" dove ha fatto la sua comparsa anche una sorta di action-camera assomigliante ad un periscopio, denominata HTC RE camera, è stato difatti presentato il nuovo e per l'appunto tanto chiaccherato Desire Eye.

Una delle caratteristiche tecniche che lo caratterizzano è ovviamente il comparto di acquisizione immagini, il quale può vantare di un sensore sia sul posteriore (BSI, AF, f 2.0, 28 mm) che sull'anteriore (BSI, AF, f 2.2, 22 mm) da ben 13MPx, coadiuvato in entrambi i casi da flash LED bitonale e capace di registrazione video in 1080p.
 
Per quanto riguarda il design devo ammettere che si tratta di uno dei più belli - se non il più bello - smartphone prodotto da HTC, anche se personalmente avrei evitato un sensore frontale così "vistoso" che rende il layout frontale decisamente "forzato" (dannata moda degli autoscatti!).
 

  htc eye blue htc eye red

FONTE - HDBlog.it

Le linee che caratterizzano il layout frontale derivano principalemente dall'originale One 2014 (M8), i materiali da costruzione dal "top gamma economico" quale One E8 ed il layout posteriore insieme ai bordi dal recente phablet Desire 820. Unendo il tutto è venuto fuori un dispositivo che misura 151,7 x 73,8 x 8,5 mm, pesa 154g e beneficia della certificazione IPX7.

      Spunti         HTC ufficializza finalmente "il nuovo One" 2014 (M8)

              di        • HTC One E8, arriva la variante in policarbonato e con fotocamera da 13MPx

      lettura        • Nuovo Desire 820, HTC riparte dal phablet di fascia media a 64-bit

Il resto delle caratteristiche tecniche prevede una componentistica da smartphone top di gamma. Avremo infatti a disposizione un display SuperLCD avente diagonale pari a 5.2" e risoluzione 1080p (424 PPI) animato dal SoC Qualcomm Snapdragon 801 (clicca qui per maggiori dettagli), parco sensori/connessioni completo, doppio speaker frontale BoomSound, 2GB di memoria RAM e 16GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 128GB), una batteria da 2400mAh (ci aspettavamo qualcosina in più!) e la distribuzione di Android 4.4 KitKat con interfaccia proprietaria Sense ad amministrare il tutto.

Il suo arrivo è previsto nei principali mercati - e quindi anche nel nostro paese - durante la seconda metà del corrente mese di Ottobre e dai primi di Novembre, in due colorazioni ed ad un prezzo non ancora annunciato ma che dovrebbe aggirarsi attorno ai 549€.

                    • Double Exposure, ecco il video dell'intero evento:

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A soli cinque giorni dalla loro commercializzazione ufficiale, gli iPhone 6 e 6 Plus di Apple invadono nuovamente la scena facendo storcere il naso a molti acquirenti.

Aldilà dei problemi che il nuovo iOS 8 ha portato con sé, in particolare vistosi rallentamenti e scarsa autonomia su iPhone 4S, tra l'altro notabili a quanto pare anche su iPhone 5 e 5s, sembra proprio che il nuovo iPhone 6 Plus (ricordiamo che si tratta del primo "phablet" di Apple), in particolare, abbia copiato un po' troppo della curvatura del particolare LG G Flex.

No, non stiamo assolutamente scherzando, e chi scrive è rimasto esterrefato proprio quanto voi che leggete. A quanto pare una moltitudine di utenti ha accusato una insolita e definitiva curvatura dello stesso dopo averlo tenuto semplicemente in tasca, come tutti noi facciamo oramai con i nostri dispositivi.

 

cook iphone 6 plus fail

 • in foto Tim Cook, CEO di Apple con l'iPhone 6 Plus in mano durante la sua presentazione

Il dispositivo non sembra accusare momentanei problemi (non sappiamo se alla lunga invece qualcosa si danneggerà) e continua a funzionare in tutto e per tutto, compreso il display, ma con la scocca laterale notevolmente danneggiata.

Naturalmente nessuno poteva aspettarsi un difetto di tale genere, sopratutto da un dispositivo il cui prezzo di partenza fuori contratto è pari a ben 729€.

Che sia un difetto di progettazione/realizzazzione o il risultato derivato dall'utilizzo di materiali non idonei? Difficile dirlo. Tutto ciò ci fa inoltre pensare alla presentazione dell'ormai vetusto iPhone 4, il quale "non progettato per un utilizzo con la mano sinistra" accusava evidenti perdite di ricezione, che per essere evitate obbligava all'utilizzo di cover protettiva.

Non credete ai vostri occhi? Vi invitiamo a guardare i video allegati qui di seguito armati di popcorn, dove Lewis di UnboxTherapy dimostra come avviene il tutto. A seguire, lo stesso Lewis tortura un Samsung Galaxy Note 3 con l'intento di replicare lo stesso problema, senza riuscirci.

• Apple iPhone 6 Plus - Bend Test

 

• Samsung Galaxy Note 3 - Bend Test

Categoria: Mobile
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Come abbiamo avuto modo di vedere oltre un anno fa con la recensione dell'ottimo Ascend Y300, Huawei sa come dare una scossa nella fascia economica di mercato e quando lo fa non si risparmia affatto.

Il nuovo Ascendo Y550 non è altro che la dimostrazione di tali capacità.

Caratterizzato da un design sobrio con linee morbide che non danno particolarmente nell'occhio, questo dispositivo integra nel layout frontale un modesto display LCD con diagonale da 4.5" e risoluzione FWVGA (854x480 Pixel - 218 PPI) che viene animato dal SoC Qualcomm Snapdragon 410.

             • Snapdragon 410, il primo SoC a 64-bit di Qualcomm è di fascia mainstream

Coadiuvato da 1GB di memoria RAM, ricordiamo che questo SoC dispone di una CPU quad-core Cortex-A53 operante a 1.2GHz e dalla iGPU Adreno 306. Grazie ad esso ne scaturisce un prodotto completo e tutto sommato anche abbastanza prestante ma allo stesso tempo attento ai consumi, oltre che pronto a supportare le reti 4G (download fino a 150Mbps).

Completano la sua dotazione hardware una fotocamera posteriore avente sensore da 5MPx con flash LED, una fotocamera anteriore da 2MPx, una memoria interna da 4GB naturalmente espandibile tramite microSD, parco sensori/connessione di base, una batteria da 2000mAh e la distribuzione di Android 4.4 KitKat con interfaccia proprietaria a gestire il tutto.

Il suo arrivo in Italia è previsto a breve, con un prezzo decisamente aggressivo che si aggira attorno ai 130€.

acend y550 pres

FONTE - Androidcentral.com

 

Categoria: Mobile
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iphone 6 bench presA pochi giorni dalla loro commercializzazione, avviata in determinati paesi durante il passato fine settimana, abbiamo finalmente informazioni concrete riguardanti i risultati ottenuti nei più popolari benchmark dai nuovi iPhone 6 e 6 Plus di Apple

Prima di analizzarli e di trarre le dovute conclusioni, vogliamo ricordare che Apple ha dichiarato durante la loro presentazione - ovviamente senza mostrare nulla di dettagliato - che il nuovo SoC Apple A8 risulta più veloce del precedente Apple A7 del 25% per quanto riguarda la potenza della CPU e del 50% per quanto riguarda quella della iGPU.

Naturalmente non sappiamo come Apple abbia verificato questi incrementi prestazionali ma, durante l'analisi dei benchmark allegati qui di seguito possiamo notare come più o meno, ma sopratutto a seconda dei casi, le percentuali risultano vicine a quanto indicato.

I benchmark riguardanti le performance dei browser mostrano i nuovi iPhone - insieme al modello precedente - in vetta alla classifica, come di consueto per questo genere di test, insidiati dal recente SHIELD Tablet di NVIDIA dotato del SoC Tegra K1 a 32-bit.

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Non appena si arriva invece a valutare le prestazioni complessive di CPU (dual-core @1.4GHz denominata Cyclone) ed iGPU (non meglio identificata) possiamo notare come i risultati, seppur di tutto rispetto, non siano sempre al livello della concorrenza.

Nel benchmark 3DMark 1.2 i due terminali occupano infatti l'ottava e nona posizione nella valutazione complessiva, grazie si agli ottimi risultati ottenuti nel test grafico (dove risultano di poco superiori alle Adreno 330 e 420 dei SoC Qualcomm Snapdragon 801 ed 805) ma fortemente penalizzati nel test riguardante la fisica (dove risultano persino inferiori ai terminali dotati di SoC Qualcomm Snapdragon 600).

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La conferma di quanto scritto sopra viene data dal benchmark GFXBench 3.0 nei test Manhattan e T-Rex HD (ovviamente in modalità Offscreen, risoluzione 1080p).

La iGPU dei nuovi iPhone risultano difatti battagliare ad armi pari con la iGPU Adreno 420 integrata nel SoC Qualcomm Snapdragon 805, entrambe comunque lontane dalla iGPU Kepler del SoC Tegra K1.

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Dulcis in fundo arriviamo ai tanto attesi test riguardanti la durata della batteria, in questo caso ottenuti tramite navigazione web e connessione Wi-Fi (luminosità display fissata a 200 nits). In questo caso, i nuovi iPhone 6 e 6 Plus sono riusciti a rimanere in vita per quasi 12 ore.

Ovviamente questo test non rappresenta la durata media della giornata (i principarli recensori hanno dichiarato che con un utilizzo abbastanza moderato si torna a casa la sera con appena il 30% scarso di autonomia residua) ma la ottimizzazione da parte di Apple in queste determinate circostanze.

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