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Layout della scheda madre

Design classico per questa scheda madre che porta il marchio di Z77A-GD55 ad indicare che si tratta di un modello basato sul chipset Z77 e pensato per la fascia media del mercato. MSI è solita utilizzare il suffisso "GD80" per i modelli di fascia più alta e "GD55" per quelli midrange. A prima vista il prodotto si presenta con una disposizione molto ordinata dei componenti che trovano ampio spazio sul grosso PCB in formato ATX: fatta salva la sezione delle memorie, le altre parti della scheda sembrano quasi vuote.

Il Socket LGA1155 è esattamente lo stesso che abbiamo incontrato in tutte le schede madri di passata generazione con i pin saldati sul PCB, l'imbragatura metallica e la leva di fissaggio in acciaio. Quest'ultima in verità sembra aver perso un po' di smalto tanto che durante le operazioni di inserimento della CPU ci è quasi capitato di ritrovarcela in mano.

Attorno al socket MSI ha disposto tutta la sezione di alimentazione realizzata con componenti di elevata qualità Military Class III e sui quali sono stati disposti due dissipatori indipendenti in alluminio di colore azzurro e nero. La circuiteria di alimentazione prevede 8 fasi per la sola CPU.

Il connettore di alimentazione ATX 12V a 8 poli è stato posizionato proprio fra i due radiatori: le operazioni di collegamento dello stesso tutto sommato sono comode nonostante gli spazi angusti.

Adiacente al socket troviamo i quattro slot per memorie capaci di ospitare fino ad un massimo di 32GB DDR3 in modalità dual-channel (quando sono utilizzati tutti e quattro gli slot, i due blu oppure i due neri). Fra gli slot delle memorie ed il bordo esterno del PCB, MSI ha posizionato diversi componenti e connettori: oltre ad una parte del modulo di alimentazione troviamo il connettore ATX a 24-poli, un insieme di pin per il check point delle tensioni in tempo reale (V-Check Point), un tasto di accensione, un tasto di reset ed un tasto per l'attivazione della tecnologia di overclock automatico OC Genie.

Fra gli slot delle memorie ed il bordo esterno della scheda sono stati disposti alcuni LED. Una serie di 6 LED di colore blu permette di identificare istantaneamente il numero di fasi di alimentazione attive. Un ulteriore LED posizionato verso l'interno e di colore rosso avverte l'utente circa un eventuale surriscaldamento della sezione di alimentazione Dr.MOS.

La sezione di espansione consta di ben 7 connettori PCI Express, tre dei quali a lunghezza piena ma non tutti dotati di 16 linee elettriche. Gli altri quattro sono di tipo PCI Express x1. I connettori PCIe x16, inoltre, avranno una forte dipendenza dalla CPU installata: con un modello Sandy Bridge sarà possibile usare i primi due connettori PCIe x16 contemporaneamente in configurazione PCIe 2.0 x8/x8 mentre il terzo connettore non dovrebbe essere usato. Con le nuove CPU tale limite sarà superato.

Sulla disposizione di questi connettori si è discusso molto negli ultimi tempi in quanto capita spesso di trovarsi di fronte a scelte che - nel caso di realizzazione di sistemi multi VGA - impediscono l'installazione di una qualunque altra periferica. La configurazione progettata da MSI per la Z77A-GD55 lascia invece ampia libertà di manovra considerando che oggi sul mercato il 90% delle schede grafiche disponibili è dual slot.

Anche installando due "voluminose" VGA sui connettori PCI Express x16 restano comunque liberi due connettori PCI Express x1 e l'ultimo PCI Express x16.

La sezione audio è governata dal chip Realtek ALC892 che dispone di 10 DAC per supportare sistemi 7.1 channel più due canali indipendenti stereo, due ADC per la gestione degli ingressi ed un convertitore stereo digitale per microfono con tecnologie Acoustic Echo Cancellation (AEC), Beam Forming (BF) e Noise Suppression (NS). Tutti i DAC hanno un rapporto segnale rumore (SNR) di 95dB e supportano frequenze di campionamento di 44.1k/48k/96k/192kHz con precisione di 16/20/24-bit.

Il chipset è sormontato da un piccolo dissipatore in alluminio che - anche in questo caso - prevede una colorazione nera e azzurra. Non è presente alcuna ventola, a tutto beneficio della silenziosità.

I connettori per le unità disco e ottiche sono sei, di cui quattro neri Serial ATA 2 (3Gb/s) e due bianchi Serial ATA 3 (6Gb/s). Queste porte sono tutte utilizzabili anche per la realizzazione di configurazioni RAID 0, 1, 5 e 10 grazie alla tecnologia Intel Rapid Storage. Alla loro destra è presente un connettore per alimentare due porte USB 3.0 (gestite dal chipset Z77) come quelle tipicamente presenti sui case di ultima generazione.

Il pannello di I/O consta di un connettore per mouse e tastiere di vecchia generazione, quattro porte USB 2.0, due porte USB 3.0, uscite audio digitali SPDIF di tipo ottico e coassiale, sei jack per sistemi audio multi-channel, connettore RJ45 per reti Gigabit LAN e poi uscite video HDMI (con audio), DVI e VGA D-Sub (supportano la modalità dual display). Non manca un piccolo switch per il reset della configurazione del bios che può essere usato anche a sistema montato.