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Dei Crucial MX100 abbiamo già avuto modo di parlare poco tempo fa, ma ora, poco prima della loro presentazione al Computex di Taipei, grazie ad un distributore (ed a TechPowerUp che ha scovato queste informazioni), siamo in grado di avere un quadro più chiaro sulle prestazioni che questi prodotti di Crucial riusciranno ad offrire una volta disponibili sul mercato.

Crucial_MX100

Dal confronto con le specifiche dichiarate dei modelli attualmente in catalogo, risulta infatti chiaro che questa soluzione si porrà a livello prestazionale a metà strada tra i più veloci M550 e i vecchi M500. Se da una parte infatti, i valori risultano notevolmente bassi se confrontati con la concorrenza (soprattutto per il modello da 128GB), è anche vero che in tutti i campi assistiamo ad un leggero miglioramento rispetto alle prestazioni offerte dai "vecchi" SSD della famiglia M500, prestazioni che, ad onor del vero già al tempo furono criticate per non esser al passo con la concorrenza.

                              Crucial M550 vs Crucial MX100 vs Crucial M500
M550 MX100 M500
Controller Marvell 88SS9189 Marvell 88SS9187
NAND Micron 64/128Gbit 20nm MLC Micron 16nm MLC Micron 128Gbit 20nm MLC
Capacità 128GB 256GB 512GB 128GB 256GB 512GB 120GB 240GB 480GB
Cache
(LPDDR2-1066)
512MB 512MB 512MB - - - 256MB 256MB 512MB
#Package NAND 16 - - - 8 16

#NAND Die
per Package

1x8GiB 2x8GiB 2x16GiB - - -  1x16GiB 1x16GiB 2x16GiB

Lettura
Sequenziale

550 MB/s 500 MB/s

Scrittura
Sequenziale

350
MB/s
500
MB/s
150
MB/s
330
MB/s
500
MB/s
130
MB/s
250
MB/s
400
MB/s

Lettura 4K
Casuale

90K
IOPS
95K
IOPS
80K
IOPS
85K
IOPS
90K
IOPS
62K
IOPS
72K
IOPS
80K
IOPS

Scrittura 4K
Casuale

75K IOPS 80K IOPS 85K IOPS 40K IOPS 70K IOPS 85K IOPS 35K IOPS 60K IOPS 80K IOPS
Durata 72 TB
Garanzia 3 anni -

3 anni

Mancano inoltre informazioni sulla longevità delle singole celle di memoria prodotte con questo processo e il voler utilizzare NAND a 20nm per il modello da 128GB non è probabilmente un buon segnale. In ogni caso, Crucial garantisce per questi modelli la stessa longevità dichiarata per le altre due famiglie e questo, seppur non a tutti, non può che far tirare un respiro di sollievo ad alcuni.

Nuovamente quindi, Crucial giocherà la carta del rapporto prezzo/prestazioni estremamente vantaggioso, cosa confermata dai prezzi estremamente bassi per il preordine presso tale distributore; stiamo parlando infatti di 70 Euro per il modello da 128 GB, 95 Euro per quello da 256 GB e solo 185 Euro per quello da 512 GB. Non ci resta che attendere qualche giorno in più per avere maggiori informazioni in merito.

Categoria: Hardware
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turbofan introNvidia ha brevettato una nuova ventola di raffreddamento da utilizzare in abbinamento ai dissipatori delle prossime schede video GeForce serie GTX. Si tratta di una particolare turbofan che abbina i benefici delle ventole assiali con quelle delle ventole radiali.

Il blocco è disegnato per massimizzare l'aria in aspirazione verticale ed accelerare il flusso orizzontale verso le alette del radiatore, assicurando temperature inferiori (sulla GPU) e maggiore silenziosità rispetto alle attuali ventole a turbina.

Possiamo considerarlo come un sistema simile al RADAX FAN di MSI con una differenza: la soluzione MSI privilegia la componentistica "assiale" delle ventola mentre quella di Nvidia punta più sulla parte "radiale". Per la casa di Santa Clara si tratta di un discorso di praticità ed affidabilità. Una ventola a turbina è notoriamente più robusta di una assiale (e questo è importantissimo per produttori come Nvidia o AMD che, causa OEM, sottopongono le soluzioni reference a test di durata e affidabilità superiori a quelli dei partner AIB), inoltre permette d'indirizzare più facilmente il flusso tramite appositi convogliatori e riduce l'accumulo della polvere alla base.

nv turbofan

12

The present invention provides a turbofan and a graphics card with the turbofan. The turbofan comprises: a turbofan assembly which admits air in an axial direction and dispenses air in a radial direction; an inlet fan assembly disposed at an inlet of the turbofan assembly and disposed coaxially with the turbofan assembly: and a driving means for driving the turbofan assembly and the inlet fan assembly to rotate. The turbofan provided by the invention gathers the ambient air to the inlet through the inlet fan assembly disposed at the inlet of the turbofan assembly, so as to change a negative pressure state at the inlet. Consequently, the cooling efficiency of the turbofan is improved effectively and the noise of the turbofan is reduced.

Categoria: Hardware
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Sono ormai un paio di anni che si parla del possibile passaggio ai SoC ARM da parte di Apple relativamente ai prodotti di fascia consumer che oggi fanno uso di CPU Intel, tra cui l'iMac, il Mac Mini e i MacBook.

 

 

Oggi, Brooke Crothers di CNET, torna sull'argomento affermando che il momento del passaggio di testimone sembra essere molto vicino: “Apple continues to work on ARM-based versions of its Mac line, according to spate of reports from blogs that follow Apple”.

La fonte originale della notizia è il sito francese MacBidouille, il quale afferma che sono sul banco di test diversi SoC Quad Core, destinati probabilmente ad equipaggiare i dispositivi precedentemente citati. Forse è proprio per questo che Apple ha accelerato l'adozione dei 64 Bit con il SoC A7: se gli Smartphone difficilmente sfruttano, e sfrutteranno, oltre i 4GB di memoria RAM, un PC Desktop o Notebook lo faranno sicuramente. L'A7, quindi, sarebbe stata la piattaforma di test, mentre l'A8 potrebbe definitivamente segnare l'inizio di tale migrazione.

D'altra parte, passare da Intel ad ARM non dovrebbe essere così traumatico. Nel 1994 Apple sostituì i processori Motorola serie 68000 con i PowerPC, mentre nel 2005 sostituì i PowerPC con le CPU Intel. Nel 2015, quindi, potrebbe allegramente sostituire le CPU x86 tutt'ora utilizzate con i SoC ARM Home Made. Come ha affermato la stessa AMD, per voce di Jim Keller, realizzare un SoC ARM ad alte prestazioni è infatti perfettamente fattibile.

Categoria: Hardware
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EK-FC-Titan-Z NP iconEK ha presentato il primo waterblock standalone dedicato al raffreddamento a liquido della GeForte GTX Titan Z di Nvidia.

L' EK-FC Titan Z raffredda direttamente le due GPU GK110, la sezione di alimentazione a 12 fasi ed i chip VRAM anteriori (per quelli posteriori è disponibile un backplate da acquistare separatamente).

Questo fullcover è realizzato con la base in rame elettrolitico nichelato ed il TOP in acrilico trasparente oppure in POM Acetal nero a seconda delle varianti. Le 2 matrici di raffreddamento sono formate da una struttura a micro-canaline da 0.7mm e garantiscono un elevato flowrate anche se si utilizzano pompe a bassa portata. 

EK-FC-Titan-Z NP full

(notare il PCB verde dell'ES diTitan Z utilizzato da EK)

EK fornisce in bundle un'I/O bracket dual-slot da utilizzare al posto della staffa triple-slot di Nvidia. Grazie alle connessioni EK-FC Terminal, possono essere collegante tra loro fino a quattro schede video con WB EK-FC Titan Z (si tratta di un totale 8 GPU in parallelo. Tale numero va bene in ambito GPGPU ma ricordate che nell'utilizzo classico da gaming Windows consumer non gestisce più di 4 GPU in parallelo).

Di seguito la tabella dei prezzi:

SKU
Interconnectivity method
MSRP (IVA incl.)
EK-FC Titan Z - Nickel FC Terminal / HD Tube 149,95€
EK-FC Titan Z - Acetal+Nickel FC Terminal / HD Tube 153,95€
EK-FC Titan Z - Nickel (Original CSQ) FC Bridge CSQ 153,95€
EK-FC Titan Z Backplate - Black - 34,95€

 

 

Categoria: Hardware
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Proprio nel momento in cui i mini PC stanno prendendo piede sul mercato, ZOTAC ha deciso di non rimanere nell'oblio delle classiche soluzioni (seppur valide come il precedente ZBOX ID45 con CPU Intel Core i3 e GPU Nvidia GT 640) ma di realizzarne una che si distinguesse dalla massa.

Come si può intendere dal nome, il piccolo ZBOX Sphere è caratterizzato da uno chassis in policarbonato dalla forma sferica che ricorda molto da vicino il non proprio "fortunato" Nexus Q di Google.

Ovviamente date le dimensioni (non specificate) non sarà presente il lettore CD/DVD ma, sul retro è presente una discreta dotazione di porte fisiche e ben due uscite video.

  zotac sphere 1zotac sphere 2zotac sphere 3

Al suo interno viene celata una piccola motherboard che integra una CPU Intel Core i5 4200U accoppiabile ad un massimo di 16GB di memoria RAM, sufficiente per un utilizzo SoHo e living entertainment, e la possibilità di ospitare un hard disk da 2.5" come quelli classici per notebook/netbook. 

Non mancano inoltre le connessioni wireless Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0, oltre che al supporto per gli OS Windows 7 ed 8.

ZOTAC ZBOX Sphere sarà disponibile a breve al prezzo di 399$ per la versione standard e 499$ per la versione Plus, la quale integra di per se 4GB di memoria RAM (single-channel) ed un HDD da 500GB.

Non sono stati divulgati dettagli circa prezzi e data di commecializzazione in Europa e nel nostro paese.

 

ZOTAC ZBOX Sphere OI520 Series

Varianti

ZBOX-OI520
ZBOX-OI520-Plus*

Memorie

2 slot x 204-pin DDR3L SO-DIMM (fino a 16GB / DDR3-1600)

Hard Disk

Singolo HDD / SSD da 2.5"

Configurazione PLUS *

4GB DDR3 / 500GB 5400RPM HDD

CPU

Intel Core i5 4200U (dual-core, 1.6 GHz, 3MB L2) (Turbo fino a 2.6 GHz)

GPU

Intel HD Graphics 4400

Uscite Video

HDMI & DisplayPort

Memory Card Reader

4-in-1 (SD/SDHC/MMC/SDXC)

SATA

1 SATA 6.0 Gb/s
1 mSATA 6.0 Gb/s

Ethernet

10/100/1000Mbps

WiFi

Onboard 802.11ac Wi-Fi & Bluetooth 4.0

Porte USB

3 USB 2.0 (2 on back panel, 1 on side)
4 USB 3.0 ports (back panel)

Uscite Audio

HDMI audio (bitstream)
Analog output

Compatibilità OS

Windows 7 & 8 ready


zotac sphere pres

UPDATE delle ore 16:15

Grazie ai ragazzi di EEEvolution.it veniamo a conoscenza di una primissima recensione del ZBOX Sphere in versione Plus redatta dal portale Hexus.net, nella quale si evidenzia l'efficacia del sistema di dissipazione (aiutato da una ventolina interna che genera appena 33.4db sotto carico) e gli ottimi consumi pari a 8 watt in idle e 26 watt sotto carico.

Soddisfacenti anche le prestazioni generali, un po meno quelle della iGPU Intel HD4400 e delle memorie a causa ovviamente del singolo modulo di RAM presente a bordo.

zbox sphere internal

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Eccoci nuovamente a parlare di ZOTAC, inarrestabile azienda che negli ultimi giorni ha annunciato diversi prodotti - ZBOX Sphere una settimana fa e ZBOX MA320 giusto ieri - ed oggi ci intrattiene con l'ennesimo annuncio tramite web riguardante una interessante soluzione dall'anima fondamentalmente gaming.

Proprio come già proposto in precedenza con il ZBOX ID45, ZOTAC ha deciso di realizzare il suo nuovo ZBOX EN760 credendo nuovamente nell'accoppiata di componenti realizzati da Intel ed Nvidia.

Al suo interno troveremo infatti una CPU Intel Core i5 4200U Haswell con TDP da 15W (dual-core con HT @1.6GHz/Turbo @2.6GHz, 3MB cache L2) ed una GPU Nvidia GTX 860M (GPU realizzata tramite architettura Maxwell e dotata di 640 CUDA cores operanti alla frequenza base di 1020MHz/ boost @1097MHz) integrante 2GB di memoria VRAM GDDR5, l'equivalente di una GTX 750Ti versione desktop.

Come per gli altri dispositivi del costruttore (dai quali eredita anche il medesimo chassis ma caratterizzato da opportune feritoie per la fuoriscita del calore prodotto) sarà possibile installare memorie RAM di tipo DIMM DDR3 su due slot di espansione con supporto ad un totale di 16GB (2x8GB), ed un hard disk da 2.5". Non mancano inoltre le connessioni wireless Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0, oltre che al supporto per gli OS Windows 7 ed 8 ed una discreta dotazione di porte fisiche. 

Non conosciamo ancora i prezzi ed i piani di commercializzazione di questo interessante ZBOX EN760 ma sappiamo che arriverà sia in versione barebone che Plus, la quale integra al suo interno 8GB di memoria RAM ed un HDD da 1TB.

La sfida i BRIX Gaming di Gigabyte - sia in variante AMD che Nvidia - è chiaramente aperta.

 

zbox en760

Maggiori informazioni su ZBOX EN760 sono disponibili sul sito ufficiale, a questa pagina.

Maggiori informazioni sulla GPU Nvidia GTX 860M sono sul sito ufficiale, a questa pagina.

Maggiori informazioni sulle GPU Maxwell di Nvidia sono disponibili sul nostro portale, a questa pagina.

 

Categoria: Hardware
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L'ottima impressione suscitata dal sistema IFC (Intelligent Fan Control) abbinato al dissipatore "Vapor-X più Tri-X" di Sapphire (qui la nostra recensione) non ha lasciato indifferente neanche Asus. Il colosso taiwanese, che con la serie DirectCU ha portato la bassa rumorosità di funzionamento sulle schede video di fascia alta ad un livello mai visto prima, ha deciso di rispondere alla tecnologia della rivale di Hong Kong proponendo una nuova gamma di schede video caratterizzate dall'utilizzo di "un'evoluzione del dissipatore DirectCU" con una nuova modalità di funzionamento denominata "0dB Fan". La famiglia si chiama Asus Strix e comprende al momento due modelli, entrambi con PCB custom: una GeForce GTX 780 6GB ed una Radeon R9 280 3GB.

La tecnologia "0dB Fan" ferma completamente le due ventole di raffreddamento quando la temperatura della GPU si trova al di sotto dei 65°C, affidando la dissipazione del calore esclusivamente al generoso radiatore in alluminio coadiuvato dalle complesso sistema di heat-pipe e super-pipe. In pratica la scheda funziona in modalità passiva quando si trova in idle o sotto piccoli carichi di lavoro. Quando la temperatura supera i 65°C partono le due ventola ma lo fanno seguendo una rampa di salita estremamente dolce (si parte da 300RPM) in modo da ridurre al minino la rumorosità. Un sistema all'apparenza semplice ma che ha visto Asus seriamente impegnata in quanto è stata costretta a ridisegnato il dissipatore DirectCU per poter sfruttare "la pressione negativa e positiva dei flussi d'aria all'interno dei case" e massimizzare l'efficienza passiva. Ovviamente il risultato dipende sempre da svariati fattori: temperature ambientale, umidità ecc. ma il compromesso dei 65°C è accettabile visto che le GPU (in questo caso GK110 e Tahiti) sono realizzate per operare senza alcun problema di degrado (fisico) a quella temperatura.

asus strix

Per quanto riguarda le specifiche le due schede video sono addirittura overcloccate di fabbrica, 941MHz è la frequenza della GPU della GTX 780 6GB e 980 MHz quella della R9 280 (valori di boost clock), ed utilizzano una sezione di alimentazione DIGI+ con speciali POSCAP in grado di ridurre il coil-whine ed il rumore di fondo del 30% rispetto alla sezione VRM reference.

ASUS-STRIX-GTX780 ASUS-STRIX-R9280

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A meno di una settimana di distanza dall'annuncio del particolare ZBOX Sphere, ZOTAC ha ufficializzato un altro mini-PC particolarmente economico ed interessante.

Il piccolo ZBOX MA320 si propone come la più valida ed economica alternativa ai NUC di Intel (ricordiamo che attualmente il modello più economico tra questi è il DN2820FYKH "Bay Trail", attualmente venduto in Italia per circa 129€) grazie all'utilizzo di una APU AMD A4-5000 Kabini con TDP da 15W, dotata di una CPU quad-core Jaguar operante a 1.5GHz ed una iGPU Radeon HD 8330 integrante 128 cores grafici.

Al suo interno sono disponibili due slot di espansione per memorie RAM di tipo DIMM DDR3, con supporto ad un totale di 16GB (2x8GB), e lo spazio per di ospitare un hard disk da 2.5". Non mancano inoltre le connessioni wireless Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0, oltre che al supporto per gli OS Windows 7 ed 8 ed una discreta dotazione di porte fisiche.

ZBOX MA320 è già disponibile all'acquisto in Europa al prezzo di soli 159€ in versione barebone, mentre la variante Plus che integra al suo interno un modulo di RAM da 4GB DDR3 ed un HDD da 500GB dovrebbe costarne circa 280€.

ZBOX MA320

FONTE - Fudzilla

Maggiori informazioni su ZBOX MA320 sono disponibili sul sito ufficiale, a questa pagina.

Maggiori informazioni sulle APU Kabini di AMD sono disponibili sul nostro portale, a questa pagina con la recensione della variante A4-5350.

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Crucial, sussidiaria di Micron, non ha da molto presentato i nuovi SSD della serie M550 che già circolano voci sulla nuova linea MX100, basata su NAND Flash prodotte con il nuovo processo produttivo a 16nm.

 

 

Questo è quanto scrive il sito olandese Hardware.info, affermando che la presentazione di questi nuovi SSD, con tutta probabilità, avverrà durante il Computex di Taipei, questo giugno.

Le NAND Flash utilizzate saranno prodotte, come detto precedentemente, a 16nm, avranno una capacità di 128Gb e saranno di tipo MLC (Multi-Level Cell). Con tutta probabilità queste nuove NAND Flash garantiranno dei prezzi per GB molto più bassi rispetto a quelli già ottimi degli attuali SSD M500 e M550. Se oggi si possono comprare SSD da 480/521GB sui 200 euro, la nuova serie MX100 dovrebbe poter avvicinarsi, con tutta probabilità, ai 150 euro per tali tagli.

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Il sito Coolaler ha pubblicato la tabella con le specifiche delle prime CPU Haswell-E, nome in codice che identifica la prossima generazione di processori Intel destinati ai sistemi desktop top di gamma, attese al debutto nel corso del terzo trimestre dell'anno.

Si tratta dei modelli Core i7-5960X, Core i7-5930K e Core i7-5820K, basati su socket LGA-2011-3 e dotati di memory controller DDR4. Tutte le CPU supportano l'Hyper Threading e richiedono l'utilizzo del nuovo chipset X99 in abbinamento ad una nuova generazione di schede madri.

inte core i7-5690x cpu-z

(Core i7-5960X in versione Engineering Sample)

Il Core i7-5960X integra 8 core fisici con una cache di terzo livello di 20 MB e opera a 3GHz (3.3GHz nella modalità boost) con un TDP di 140W, mentre il Core i7-5930K ha 6 core (3.5GHz) e 15MB di cache L2, così come il Core i7-5820K che però viaggia con 200MHz di clock in meno.

Oltre ad introdurre per la prima volta CPU desktop a 8C/16T, rispetto agli attuali processori Ivy Bridge-E, Intel rinuncia alle soluzioni 4C/8T in fascia alta (finalmente!) ma limita il modello Core i7-5820K sul fronte della gestione delle linee PCI-Express: mentre le CPU Core i7-5960X e Core i7-5930K possono pilotare 48 line PCIe per garantire piena banda alle configurazioni di schede video CrossFire e SLI ( che diventano 16x/16x/8x nel caso di quelle a tre vie), il Core i7-5820K gestisce solo 28 linee: ossia 16x/8x per il 2-way e 16x/8x/4x per il 3-way.

Ricordiamo che oltre alla gamma Extreme Edition presente in tabella, che prevede un tetto di 999 Dollari per il Core i7-5960X , Intel potrebbe presentare delle varianti ancora più costose basate sempre su architettura HSW-E.

intel-hsw-e line

FONTE: Coolaler

 

Categoria: Hardware
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intel skulltrail iUn tempo il componente singolo più costoso di un PC era la CPU. Fino a due anni fa il listino dell'hardware per desktop prevedeva in cima i processori Intel della famiglia Extreme Edition, poi sono arrivate le schede video GeForce GTX 690 e GTX Titan di Nvidia, che con i loro 1000 Dollari di MSRP hanno pareggiato il conto con Intel ed inaugurato una nuova moda: quella delle GPU Uber-Enthusiast a prezzi folli.

Non a caso in questo momento il componente PC-desktop più costoso è la scheda video Radeon R9 295X2 di AMD (1499 Dollari), ma a breve questo record sarà polverizzato dalla GTX Titan Z di Nvidia (2999 Dollari).

Intel non ci sta  rimanere indietro e, secondo le indiscrezioni provenienti da vr-zone, il prossimo anno con il rinnovo della fascia enthusiast potrebbe lanciare delle edizioni limitate di Haswell-E a prezzi "inumani". Tali versioni deriveranno direttamente dai futuri Xeon Haswell-EP per server (quindi integreranno 14 o 18 Core), avranno il moltiplicatore sbloccato e saranno selezionate (CPU Gauntlet) per l'oveclock.

E' difficile solo immaginare il prezzo con cui Intel proporrà queste soluzioni, considerando che attualmente gli Xeon 15-core più costosi (anche se con un'architettura diversa) viaggiano sui 6000 Dollari, ma ancora più difficile è trovarne l'utilità sulle piattaforme da gaming di fascia Uber-Enthusiast, visto che i motori grafici e le API attuali (comprese le prossime DX12, anche se in maniera meni limitante) adottano l'approccio con un solo thread-master che supervisiona gli altri: in pratica privilegiano e privilegeranno un elevato IPC piuttosto che un numero di core superiore a 4 o 8 ancora per molto tempo.

Almeno faranno la felicità degli overclocker spendaccioni, anche se - è bene ricordarlo - per ora si tratta solo d'indiscrezioni.

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