L’arrivo di Ryzen, se nello scorso trimestre si è fatto sentire relativamente poco, in quest’ultimo quarto ha fatto in parte cambiare colore ai risultati finanziari di AMD, passati da un rosso acceso al verde sbiadito. Per un bel verde brillante bisognerà attendere almeno fino alla prima metà dell’anno prossimo. I risultati, comunque, sono incoraggianti.

Il fatturato è aumentato del 18% YoY, mentre gli utili, nel medesimo arco temporale, sono passati da -8 mln di dollari a +25 mln di dollari (Non-GAAP). Personalmente a noi di B&C, rispetto ai tecnocrati della borsa, piace maggiormente considerare i risultati GAAP, cioè quelli che comprendono anche le Tasse ed altre spese che sarebbero da conteggiare (E che sono conteggiate in Europa). In questo caso AMD è ancora in passivo, per 16 mln di dollari, ma comunque in netta risalita rispetto ai -73 mln di dollari del trimestre precedente.

In tutto questo marasma di numeri, vediamo quanto Ryzen ha inciso nel bilancio. La divisione Computing and Graphics ha fatto registrare un aumento del fatturato del 51% YoY, con un utile di 7 mln di dollari (Contro una perdita di 81 mln di dollari del 2Q16).

La divisione Enterprise, Embedded and Semi-Custom, invece, ha fatto registrare una diminuzione del fatturato (-5%) rispetto al medesimo trimestre dell’anno precedente, a causa sia di una contrazione nelle vendite delle Console, sia delle aumentate spese di R&D dedicate allo sviluppo delle tecnologie dedicate al mercato Server (La divisione è comunque in attivo per 42 mln di dollari). L’arrivo delle CPU EPYC dovrebbe riportare la divisione a crescere già il prossimo trimestre.

Tra le altre voci di questo report che riteniamo interessanti vi sono:

  • i fondi destinati alla R&D sono aumentati del 14,8% rispetto al 2Q16;
  • il debito a lungo termine è in costante diminuzione (1375 mln di dollari attuali contro i 2,2 mld di dollari del 2Q16);
  • AMD sta “facendo magazzino” in maniera aggressiva, e questo significa che vede una buona richiesta dei propri prodotti da parte del mercato.