Il 4Q16 di AMD può essere visto come un trimestre dedicato principalmente a mettere in ordine i conti in attesa della commercializzazione di Ryzen (Tra febbraio e marzo) e Vega (2Q/3Q 2016).

 

 

I conti, sebbene si siano chiusi ancora in rosso (-51 mln di dollari), sono risultati più che buoni se pensiamo ai prodotti attualmente in listino ed allo stato di salute del mercato PC, ed infatti il mercato sta premiando la casa di Sunnyvale (+8,58% nel momento in cui scriviamo).

A portare in particolare il buon umore agli investitori è l’ammontare del debito a lungo termine, sceso a 1,43 mld di dollari (-28,5% YoY, -12,1% QoQ), in relazione alle liquidità in cassa, pari oggi a 1,26 mld di dollari. Si può quindi affermare che AMD ha in cassa quanto serve per estinguere il debito a lungo termine che le grava sulle spalle: in pratica non rischia più il fallimento. Altrettanto importante, AMD non ha alcun debito a breve termine.

In generale la dirigenza di AMD, ed in particolare il CFO Devinder Kumar, ha lavorato negli ultimi due anni per portare i conti in uno stato di equilibrio, giusto in tempo per la commercializzazione della più importante uArch di AMD dai tempi di K8. Ugualmente ha fatto il team di ingegneri, il quale ha finito il lavoro su Zen perfettamente in linea sulla tabella di marcia. Ora è tutto in mano al reparto marketing, e forse è questa la cosa più preoccupante.