Qualora si aprano nuovi spiragli commerciali, ma non si sia abbastanza intelligenti o coraggiosi da entrarvi, può capitare, a volte, che ci si mangi le mani nel caso questi nuovi mercati poi crescano notevolmente, poiché è quasi impossibile accedervi in un secondo momento. Un esempio lampante è Intel, la quale snobbò il mercato dei SoC per smartphone, ed ora ne è completamente estromessa.

ADATA non vuole correre questo rischio, e piuttosto che perdere centinaia di milioni di dollari di utili in futuro, ha deciso che forse è meglio perdere qualche milione di dollari in cassa oggi, soprattutto ora che il mercato delle DRAM è molto remunerativo ed i soldi da investire non mancano.

Digitimes, così, ci dà notizia che ADATA sta costruendo una divisione dedicata all'Automotive, e per guidarla ha assunto diversi ingegneri altamente specializzati provenienti dalla Yong Sheng Automotive Electronic, affermata azienda taiwanese operante proprio in questo mercato.

Questa decisione potrebbe rivelarsi decisamente proficua, in quanto permetterà ad ADATA di unire le proprie competenze nel campo delle memorie (DRAM e NAND) a quelle degli ex-ingegneri di Yong Sheng Automotive Electronic, esperti nella progettazione di ASIC dedicati al settore Automotive, creando così un ecosistema completo a 360°. Vedremo, comunque, se ADATA avrà la forza commerciale e finanziaria per convincere le case automobilistiche ad utilizzare i propri prodotti.