Numeri incredibili per Intel anche in questo quarto trimestre del 2018, tanto che viene fatto registrare il fatturato annuale più elevato della propria storia: 70,8 mld di Dollari! Nonostante le vendite delle CPU siano in contrazione, come affermato dalla stessa Intel, a causa della mancanza di ulteriori slot produttivi, il prezzo medio di vendita delle CPU è in costante aumento, e questo ha portato a tali risultati.

 

 

Più nel dettaglio, il fatturato del 4Q è aumentato del 9% YoY, ed il fatturato annuale del 13% YoY. Gli utili, ugualmente, sono aumentati del 14% YoY su base annuale. Grazie a questo, Intel è riuscita a garantire un ottimo ritorno economico ai propri investitori, con un dividendo per azione pari a 1,12 Dollari. Nonostante ciò, il titolo in borsa ha perso mordente, ed anche qualche Dollaro, chiudendo lo scorso venerdì con un -5,47%. Come mai?

 

 

Le cause sono molteplici, ma possiamo limitarle principalmente a due. La prima, e la più importante, per l'andamento nel breve periodo di un titolo in una borsa gestita da computer e algoritmi, è il mancato raggiungimento degli obiettivi trimestrali, con un dividendo per azione previsto di 1,22 Dollari. Questa discrepanza ha causato la vendita automatica di un gran numero di azioni.

Il secondo motivo di questo piccolo crollo è attribuibile all'ammissione, velata, del ritardo dei 10nm FinFET e di un'uArch in grado di confrontarsi con Zen2. Almeno fino al 2020 inoltrato, Intel dovrà fare ancora affidamento sui rodati 14nm 3D-Gate, con tutto quello che ne conseguirà. Per questa ragione Intel ha rivisto al ribasso le previsioni per il 1Q 2019, con un fatturato di appena 16 mld di Dollari, e dividendi per azione pari a soli 0,81 Dollari.

Nel complesso, comunque, il business di Intel nel comparto CPU si è rivelato ancora una volta solido, mentre tutti gli altri mercati accessori sembrano essere più che altro un peso inutile, come ad esempio il "Non-Volatile Memory Solutions Group": a fronte di un fatturato di 1,1 mld di Dollari, ha fatto registrare perdite per 19 mln di Dollari. Ugualmente, il "Internet of Things Group", sebbene abbia fatto registrare ben 816 mln di Dollari di fatturato, ha garantito "solo" (relativamente alle divisioni principali) 189 mln di Dollari di utili. Il prossimo CEO dovrà prendere delle decisioni importanti, in tal senso.

Chiudiamo con il debito a lungo termine di Intel, ancora fermo a 25 mld di Dollari. Una cifra imponente, che pone la casa di Santa Clara in una situazione scomoda dovesse effettuare nuovi investimenti di un certo rilievo (I soldi in cassa ammontano ad appena 3 mld di  Dollari).