Secondo quanto riporta la testata indiana BGR, Apple avrebbe ormai chiuso un accordo con il governo di Nuova Delhi per poter vendere iPhone usati/rigenerati in maniera continuativa. Si tratterebbe di una strategia simile a quella in suo presso diversi produttori di automobili, che ritirano l’usato nei paesi più avanzati per poi rivenderlo nei paesi meno ricchi (Pensiamo alla Renault ed alle politiche commerciali nell'Europa dell'est).

 

 

Non è detto, quindi, che Apple non possa iniziare una massiccia campagna per il ritiro dell’usato, così da invogliare i propri utenti a cambiare più frequentemente lo smartphone, considerato che vi sarà un mercato dedicato – quello indiano – alla vendita degli iPhone di seconda mano. Apple, infatti, sarebbe la prima azienda a poter realizzare questo: “If allowed, Apple will be the first company in India to import used smartphones to India”.

Il governo indiano, inoltre, potrebbe avvallare la richiesta di Apple relativamente ad uno sconto sulle tasse da pagare in relazione all'apertura di nuovi stabilimenti d'assemblaggio. Sempre secondo la testata BGR, Apple potrebbe avere un trattamento di favore per i prossimi 15 anni. Pagherà un’aliquota di tasse come se fosse una semplice start-up. “Other concession requests include startup benefits like a 15-year tax holiday”.