Pagine

Il firmware, da un punto di vista visivo, è il medesimo che abbiamo descritto nella recensione della Buffalo TeraStation TS6200. Appena acceso il NAS, abbiamo provveduto ad aggiornarlo all'ultima versione rilasciata, la 5.12-0.35. Aggiornarlo è stato semplicissimo, è bastato seguire le istruzioni a schermo, cliccando due volte su un pulsante con la dicitura "OK". Un'operazione a prova di novizio!

 

La home del firmware è molto funzionale. Viene mostrata la configurazione (Array) dei dischi, in questo caso un RAID 0 di quattro dischi, e i grafici relativi all'attività della CPU, della memoria di sistema e delle porte LAN.

 

Quanto ci interessa misurare, sono sicuramente le prestazioni. Quale tipologia di RAID conviene configurare? Quanto può dare una mano un SoC quad core come l'Atom C3538? Vediamo!

 

 

Tipologia RAID Spazio a disposizione (4 HDD x 2TB)
RAID 0 7323 GB
RAID 1 1830 GB
RAID 5 5492 GB
RAID 6 3661 GB
RAID 10 3661 GB

 

Come è possibile constatare dai risultati qui mostrati, il RAID 0 è mediamente la configurazione più prestante ... ma anche quella meno sicura. In un NAS è l'unica configurazione RAID da scartare, sempre. La inseriamo in questa comparativa giusto per completezza.

La configurazione RAID 10, quando si possiedono 4 HDD utilizzabili, e non si deve condividere il NAS con altri utenti "scomodi", è sicuramente quella da prediligere, in quanto offre i vantaggi del RAID 0 uniti ai vantaggi del RAID 1 (Qui una buona panoramica a riguardo, dal sito di Acronis). Proprio la possibilità d'utilizzo del RAID 10, a nostro parere, è la vera discriminante tra l'acquisto della TeraStation TS6200 e la TeraStation TS6400.

Sono comunque a disposizione anche diverse altre tipologie di RAID.

La configurazione RAID 5 è tecnicamente simile al RAID 10, ma richiede "solo" 3 HDD. Lo svantaggio è la ricostruzione del RAID in caso di guasto, in quanto è una procedura molto più lunga e impegnativa per gli HDD stessi. Inoltre, come abbiamo visto, non offre certamente le stesse performance del RAID 10!

La configurazione RAID 6 è quella che garantisce la maggiore sicurezza, in quanto offre una doppia ridondanza dei dati ed il RAID può essere ricostruito anche se si guastano due HDD contemporaneamente! Se siete estremamente spaventati dal perdere i vostri dati, questa è sicuramente la configurazione che fa al caso vostro. Naturalmente, ed i grafici lo dimostrano, è anche la configurazione mediamente più lenta.

Le configurazioni RAID 0 e RAID 1 sono quelle più semplici da "mettere in piedi", in quanto bastano due HDD per realizzarle. Proprio per questo motivo, abbiamo utilizzato queste due configurazioni RAID per mettere alla prova il SoC quad core che equipaggia la TeraStation TS6400.

Mettiamo caso che questo NAS possa venire utilizzato da gruppi di lavoro, potremmo dedicare due HDD ad ogni gruppo. Questi HDD sarebbero sicuramente configurati in modalità RAID 1. Quale sarebbe la perdita prestazionale?

In realtà, sarebbe praticamente nulla. Ho provato a lanciare il benchmark LAN Speed Test da due PC, e le prestazioni registrate sono rimaste perfettamente in linea con quelle mostrate nel grafico più in alto. L'utilizzo di un SoC quad core, quindi, permette di mantenere ottime prestazioni anche sfruttando due configurazioni RAID indipendenti.