Quello che aveva scritto Colin Johnson su EETimes lo scorso novembre si è effettivamente avverato: Intel realizzerà chip custom, al fine di garantire un'offerta più vicina alle esigenze dei propri clienti si spicco. Tra questi non possiamo non citare Google, la quale è certamente il cliente più importante, garantendo tra il 15 e il 20% del fatturato della divisione Server di Intel. Evidentemente i primi prototipi basati su architettura Power non sono andati giù alla dirigenza della casa di Santa Clara. Non si tratterà neppure di falsi custom come quelli venduti fino ad ora: "Intel has built custom chips for customers before. Last year it delivered about 15 unique designs, including processors for Facebook and eBay. But they involved relatively minor changes, such as disabling cores and adding extra I/O ports".

 

 

Per il momento il primo prototipo è una sorta di Frankenchip, non di un vero e proprio chip Custom come può essere l'APU della XB1 o della PS4. Al GigaOm Structure di San Francisco, Intel ha presentato un chip ibrido, in quanto nello stesso Package trovano posto uno Xeon E5 ed un FPGA, probabilmente di Altera. Questo chip sarà dedicato principalmente ai detentori di grandi Data Center (proprio come Google), come ha spiegato Diane Bryant, General Manager presso Intel del Data Center Group: “That allows end users that have applications that can benefit from acceleration to load their IP and accelerate that algorithm on that FPGA as an offload. The FPGA has direct access to the Xeon cache hierachy and system memory”.

Secondo la stessa Intel, un FPGA può essere fino a 10 volte più veloce di una CPU general purpose in certi Task specifici, e grazie all'utilizzo del bus QPI questo vantaggio andrebbe moltiplicato ulteriormente per due!

Questa soluzione, sebbene non sia elegante, è decisamente razionale e pragmatica, come spiega Jack Clark di The Register: “There's evidence the company may be right. Earlier this week Microsoft announced a scheme named "Catapult". With this system, the company added FPGAs to over 1,600 servers used by its Bing search engine and, in doing so, had almost doubled throughput while only increasing power consumption by ten per cent.
Microsoft slotted these FPGAs in via the PCIe slot because it didn't want to sacrifice one of its sockets for an FPGA instead of a Xeon. With Intel's new product, maybe Microsoft won't have to make such a sacrifice”.

La notizia, in ultimo, spiega perché Altera sia rimasta con i 14nm di Intel nonostante i vari problemi nella produzione. Legandosi alla casa di Santa Clara, la quale possiede il 98% del mercato Server, Altera ha ora accesso ad un mercato molto più vasto di quello dell'eterna rivale Xilinx, quest'ultima produttrice di FPGA più prestanti.