Intel mostra un 4Q19 da favola, almeno a prima vista, con un fatturato pari a 20,2 mld di Dollari (+8% YoY) e un utile pari a 6,9 mld di Dollari (+13% YoY). A permettere questi ottimi risultati è il Data Center Group (DCG), grazie all'ottimo stato di forma del mercato Server, il quale sta trainando anche i settori DRAM e NAND Flash. Il Data Center Group (DCG), fa registrare un balzo del +19% YoY nel fatturato rispetto allo scorso anno.

Stabile, invece, il fatturato del PC-centric business Group (CCG), a causa - probabilmente - degli ottimi risultati delle CPU AMD Ryzen di terza generazione. Probabilmente, sempre a causa dell'ottimo successo commerciale delle CPU EPYC2, è calato il Gross Margin, sotto quota 60% da qualche trimestre. Rispetto al medesimo periodo del 2014 (63,7%), 2015 (64,3%) e 2016 (61,7%), quando AMD doveva sopravvivere con l'uArch Bulldozer, ora il Gross Margin si assesta al 58,8%.

Piccoli passi avanti vengono compiuti anche dal Internet of Things Group (IOTG) con un +13% YoY (920 mln di Dollari di fatturato), dal Memory Business Group (NSG) con un +10% YoY (1,2 mld di Dollari di fatturato) e da Mobileye (Automotive) con un +26% YoY (240 mln di Dollari di fatturato). Rispetto alle due divisioni principali, Client e Server, si tratta comunque di noccioline, soprattutto per quanto riguarda gli utili (La divisione NSG è addirittura in passivo, nonostante il buon fatturato).

Intel fa inoltre sapare che lo sviluppo dei 10nm sembra avere preso finalmente la strada giusta, con la commercializzazione di alcuni prodotti su larga scala: "Major PC manufacturers have introduced 44 systems featuring the new, 10nm-based 10th Gen Intel Core processors (previously referred to as "Ice Lake"), and momentum continues to build for Project Athena. Project Athena-verified devices have been tuned, tested and verified to deliver fantastic system-level innovation and benefits spanning battery life, consistent responsiveness, instant wake, application compatibility and more. Intel has verified 26 Project Athena designs to date".

Si tratta, con tutta probabilità, di affermazioni di circostanza, in quanto la casa di Santa Clara sta puntando tutto sui 7nm, attesi tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022. Nel mentre dovrà continuare a battagliare con i 14nm, mentre AMD si appresta ad utilizzare il nodo N7+ di TSMC con Zen4.