TSMC ha pubblicato i risultati finanziari di questo 1Q18. I 10nm FinFET, dopo un inizio spumeggiante, vedono un rallentamento, ma sono comunque ancora il terzo nodo in quanto ad ardinativi, subito dietro i 28nm ed i 16nm FinFET (Le distanze percentuali sono minime)

 

 

Il leggero calo a cui stiamo assistendo è causato, principalmente, dallo spostamento della produzione di alcuni clienti sui 7nm FinFET. Tra questi possiamo citare sicuramente Apple, la quale ha ridotto gli ordinativi di SoC A11, in vista del futuro aggiornamento della linea di iPhone.

 

Qui si può notare come gli ordinativi del settore "Communication" siano diminuiti

 

TSMC ha fatto sapere che ci sono almeno 50 tape-out in corso sui 7nm FinFET, e che i prodotti dedicati al mercato PC che utilizzeranno i 7nm sono molto più numerosi rispetto a quelli che attualmente sono in produzione sui 16nm FinFET (Forse, finalmente, AMD tornerà a produrre le GPU a Taiwan).

 

 

Ricordiamo, in ultimo, che se davvero i primi prodotti realizzati sui 7nm FinFET dovessero essere commercializzati entro la data stabila dalla roadmap (3Q18), Intel perderà a tutti gli effetti il primato tecnologico che conservava da 25 anni (I 7nm di TSMC sembrano migliori sotto tutti i punti di vista – prestazioni, densità, costo per transistor – rispetto ai 14nm++ attualmente in uso presso Intel).

 

Fonti: