Il mercato HPC si sta facendo sempre più combattuto, soprattutto ora che anche AMD sta per entrarci con VEGA, quindi Intel deve sfruttare il poco tempo ancora disponibile per ritagliarsi un buon market share. Una quota di mercato sostanziosa, infatti, è la conditio sine qua non per far sì che le proprie soluzioni software possano diventare uno standard (CUDA di NVIDIA docet), favorendo la vendita di hardware in un circolo virtuoso.

Per questo motivo, probabilmente, Intel ha deciso di tagliare in maniera sostanziosa i prezzi degli Xeon Phi attualmente in listino, anche di oltre il 50%, come riporta CPU-World: “Intel slashed prices of Xeon Phi microprocessors this week by as much as 52%. The Xeon Phi 72xx series of many-core processors was launched in June of last year, and it was comprised of 8 models, offering from 64 to 72 multi-threaded "Silvermont" cores, 16 GB on-package cache, AVX 512 extensions, and Omni-Path Fabrics option”.

 

 

Ricordiamo che le soluzioni Xeon Phi possono essere sfruttate al 100% solo con processori Intel Xeon, quindi da un punto di vista commerciale potrebbe essere una strategia commerciale indiretta per migliorare la visibilità delle imminenti CPU Xeon basate su uArch Skylake-EP/EX, attualmente insidiate dalle CPU EPYC di AMD. Come riporta ZDNet, le soluzioni AMD sembrano battere le soluzioni Intel in ogni fascia di prezzo.