Come anticipato circa un anno fa, i co-processori Xeon Phi saranno commercialmente dismessi a partire da questo mese, entrando nella fase EOL. Questi prodotti erano stati creati nel 2012 per contrastare il successo delle GPGPU di AMD e NVIDIA nel mercato HPC, sfruttando l'ISA x86, ma senza successo.

L'introduzione delle istruzioni AVX512 non è bastata per rendere competitivi questi co-processori, e le stesse AVX512 rischiano di scomparire. Linus Torvalds, recentemente, ha affermato che, se fosse per lui, le AVX512 potrebbero anche "morire male"  (Linus Torvalds: "I Hope AVX512 Dies A Painful Death"), ed Intel sembra dare speranze al padre di Linux; le prossime CPU  di fascia consumer Alder Lake, attese tra il 2021 e il 2022, non sfrutteranno queste istruzioni, mentre le proposte server Sapphire Rapids potrebbero vedere - ancora una volta - una loro eccessiva segmentazione.

Va ricordato, infatti, che il principale motivo dell'insuccesso delle istruzioni AVX512 risiede nella segmentazione voluta da Intel, così da favorire, teoricamente, la vendita dei prodotti più costosi. In questo modo però, ancora oggi, dopo 8 anni, non vi è una base installata abbastanza solida per poter sfruttare queste istruzioni in maniera estensiva. Riuscirà Intel a non commettere i medesimi errori?

Fonte: Wikipedia