Se le vendite non vanno come sperato, uno dei metodi più utilizzati dalle aziende quotate in borsa per mantenere elevati gli utili nel breve periodo è quello di contenere i costi. Lo abbiamo visto con Nokia e HP  o, in maniera più creativa, con IBM.

 

 

Intel, forte di una forza lavoro di ben 106.000 dipendenti (pari, circa, a quella che aveva DEC ai tempi d'oro), starebbe pensando di sfoltirla per compensare la prevista diminuzione delle entrate del 2015, come riporta la testata Oregon Live, la quale è venuta in possesso di documenti riservati: “A confidential, internal memo obtained by The Oregonian/OregonLive indicates that Intel wants to keep expenses flat to match the company's reduced revenue outlook for 2015, citing plans it announced in April to cut its research and administrative budget by $300 million this year”.

Per Intel si tratta di una scelta sicuramente difficile, in quanto il licenziamento di migliaia di lavoratori è dal mercato vista come una debolezza intrinseca, spesso sinonimo di estrema difficoltà. Il recente acquisto di Altera per 16,7 mld di dollari, il possibile pesante posticipo dei 10nm FinFET, il ritardo dei 14nm FinFET e il perpetrarsi dell'utilizzo dei Contra Revenue (seppure in misura ridotta) nel mercato Mobile stanno mettendo a dura prova la tenuta finanziaria di Intel, la quale non potrà permettersi di vedersi accordati permanentemente prestiti dai tassi ridicoli (l'ultimo da 6 mld di dollari) come accade invece attualmente.

Come accennato, quindi, le prime vittime sacrificali saranno i dipendenti: “We need to reduce overall spending for the second half of the year. Some of this will come from reductions in employment and some from other spending cuts. Employee reductions will vary by business group” è scritto nel memo “trafugato”. Sempre nel medesimo documento è scritto che l'annuncio di questi tagli non sarebbe stato pubblico, ma comunicato solo a personale di un certo rango interno all'azienda: “We will not broadly communicate the program internally or externally. We are primarily communicating only to MCM (management committee members), senior leaders, people managers, affected employees, and the direct managers”.

A questo punto non ci resta che attendere la contro-risposta di Intel.