Dopo l’articolo di The Register sui gravi problemi di tenuta dei SoC Atom C2000 sul medio-lungo periodo, cominciano a profilarsi le prime strategie delle varie case per gestire questa emergenza, e non sembrano per nulla user-friendly.

 

 

Secondo quanto veniamo a scoprire spulciando diversi forum internazionali, Cisco non avrebbe intenzione di effettuare un richiamo di massa dei prodotti suscettibili di malfunzionamenti, in quanto verrebbe a costare troppo: essendo i SoC saldati sulla scheda madre si dovrebbe sostituire il PCB, facendo lievitare enormemente i costi dell'RMA.

Anche Synology, azienda leader nel mercato dei NAS, sembra voler seguire la medesima strada. Sarà possibile effettuare l’RMA solo se il prodotto risulterà malfunzionante, non prima. Una situazione critica per gli utenti, i quali si ritrovano con un NAS perennemente sul punto di “rompersi”. Poiché i NAS sono acquistati per tenere al sicuro i propri dati, non è la migliore situazione in cui ritrovarsi.

Intel, dal canto suo, ancora non ha fatto sapere come ha intenzione di muoversi, ma per il momento sembra agire passivamente, controllando attentamente lo stato d’animo dell’utenza.