Lo avevamo paventato tempo addietro e così è stato. I prezzi di DRAM e NAND Flash sono in discesa da troppo tempo e questo sta minando gli utili di tutte le aziende che operano in tale settore, soprattutto quelle che producono in prima persona le memorie NAND.

Circa un anno fa avevamo menzionato come Samsung e SK Hynix avessero predisposto un piano per limitare il danno causato dalla crisi di produzione di Intel nel settore delle DRAM, ma il bando di Huawei da parte degli USA ha riproposto la medesima situazione, addirittura peggiorandola. Nasce così la necessità di trovare un nuovo escamotage per far risalire, in un solo colpo, i prezzi delle DRAM e delle NAND Flash, ma come fare? Memori dell'ottima trovata del 2013 con le FAB di SK Hynix, oggi si ripropone una situazione simile. Un campus di FAB di Toshiba rimane senza corrente per 13 minuti e circa metà delle produzione trimestrale (e forse più) di NAND Flash potrà essere cestinata.

Toshiba, da parte sua, come SK Hynix all'epoca, è coperta da un'assicurazione, quindi il danno economico dell'azienda sarà minimo. Difficile, però, che il prezzo delle memorie NAND Flash rimanga invariato a fronte di questo inconveniente. Con tutta probabilità, il prezzo di queste memorie subirà un incremento nell'arco delle prossime settimane. Ugualmente, risulta probabile che Samsung e SK Hynix possano aumentare la produzione di NAND Flash, a scapito della memoria DRAM, per coprire il vuoto in essere. Come si suol dire, con una fava sembra proprio si siano presi due piccioni.

Non è detto, in ultimo, che questa sciagura sia stata voluta, ma come recita un vecchio detto "A pensar male del prossimo si fa peccato ma si indovina" (Cit. Papa Pio XI).