Il rush finale ai 7nm FinFET, nodo atteso per l’entrata in produzione su larga scala nel 2018, sta portando gli investimenti delle maggiori fonderie verso nuovi picchi (Ben superiori a quelli di appena 3 anni fa!). Come metro di paragone possiamo prendere Samsung, la quale è stata la fonderia che più di ogni altra ha investito nell’introduzione dei nodi da 28nm BULK e dei 14nm FinFET, e che ora sta facendo la parte del leone riguardo gli investimenti nei macchinari EUV di ASML. Da notare i tre enormi balzi in avanti del Capex della casa coreana nel 2010 (28nm), nel 2014 (14nm FinFET) e nel 2017 (7nm EUV).

I due grafici da noi realizzati mettono bene in mostra come lo stare in vetta, tecnologicamente parlando, sia sempre più esoso dal punto di vista finanziario. Questo impone alle fonderie di trovare continuamente nuovi clienti, così da riempire velocemente gli slot produttivi e rientrare delle spese (Strategia seguita con successo da TSMC grazie alla collaborazione con Apple, fin dall’introduzione dei 20nm SOC).

 

 

Proprio per questo motivo Intel, colpita dalla crisi del mercato PC (Volumi di vendita in costante contrazione) e dal fallimento nel mercato Mobile, ritarderà notevolmente l’introduzione dei 7nm FinFET, con un respin dei 10nm 3D-Gate, lasciando il primato tecnologico a TSMC e GlobalFoundries, dopo oltre 20 anni di dominio incontrastato (Cioè dal fallimento di DEC, grande rivale negli anni ‘80 e ‘90).

Questo trend permetterà a sempre più case attive nel mercato dei SoC e dei microprocessori di fare una concorrenza spietata all’ISA x86, a tutto vantaggio di noi consumatori. Forse è proprio per questo che Microsoft, conscia dell’enorme potenziale di ARM nel breve periodo, ha deciso finalmente di puntare su Windows on ARM nel mercato Consumer in maniera seria, attraverso una collaborazione con Qualcomm (Si vocifera di un SoC ARM da 25W da parte di Qualcomm nel prossimo futuro, espressamente dedicato al mercato PC!).

A questo punto sarà interessante osservare come evolverà il mercato PC consumer nell’arco del biennio 2018-2019. Il tutto si sta facendo dannatamente interessante!