Il 2017 è stato l’anno dei record per i produttori di DRAM, ma questo non è una novità per i lettori che seguono Bits And Chips. Quasi mensilmente offriamo uno spaccato di questo mercato, fornendo utili informazioni per capire quanto può cambiare il prezzo dei nostri amati banchi di RAM.

Ed il 2017, naturalmente, per l’utenza PC è stato un’ecatombe, con il prezzo della RAM che è quasi raddoppiata nell’arco di 12 mesi. Il motivo è presto detto: i tre grandi produttori di DRAM non riescono (Volutamente?) a far fronte alla Domanda del mercato, soprattutto per quanto concerne il settore Mobile (Smartphone e Tablet), sempre più esoso (Oramai gli Smartphone equipaggiati con 6GB di RAM non sono più una rarità).

DRAMeXchange ci offre un utile riassunto di questo 2017, ed i numeri sono impressionanti: il fatturato del settore DRAM è aumentato del 76% nel 2017, nonostante la produzione sia rimasta pressoché invariata (Questo significa che questo aumento è stato determinati pressoché totalmente dall’aumento del prezzo delle DRAM). In questo inizio di 2018 le cose non sono cambiate. Nel solo Gennaio del 2018 il prezzo della DRAM dedicata al mercato PC è aumentato del 5% rispetto al Dicembre del 2017!

Questa situazione si manterrà per tutto il 2018, secondo DRAMeXchange, nonostante il mercato degli Smartphone sia in leggera flessione, in quanto la Domanda continuerà a superare comunque l’Offerta. Difficilmente, quindi, Samsung-SK Hynix-Micron sposteranno degli slot produttivi verso le DRAM per PC.

Per questo motivo il fatturato delle aziende che producono DRAM potrebbe aumentare di un ulteriore 30% nel 2018, arrivando a sfiorare i 100 mld di Dollari complessivi. La migrazione dai nodi più vecchi, ai vari nodi da 20nm ed più avanzati non basterà a mitigare questo trend, soprattutto se il settore del Cloud Computing dovesse prendere il volo. E per l’arrivo in forze della Cina, probabilmente dovremo aspettare almeno il 2019 inoltrato. Mala tempora currunt ...