La lista delle aziende che vogliono almeno una parte della divisione semiconduttori di Toshiba, valutata attorno ai 13 miliardi di dollari, si sta allungando di giorno in giorno.

Facendo il punto della situazione, tra le aziende che con più probabilità potrebbero aggiudicarsi una percentuale di questa troviamo:

  • Silver Lake Partners LP, società d’investimenti privata, a cui si appoggiano anche Broadcom e Phison;
  • SK Hynix, che vorrebbe aumentare le proprie quote di mercato nel settore delle NAND Flash;
  • Western Digital, che vorrebbe proteggere le proprie tecnologie;
  • Foxconn, con la partnership di Apple, per migliorare la propria offerta.

Non vanno poi dimenticate le voci che vorrebbero anche TSMC interessata alla divisione semi di Toshiba, in quanto le porterebbe in casa le tecnologie per poter produrre le memorie di massa non volatili. Comunque non sembrano essere solo queste aziende interessate all’affare, in quanto secondo lee fonti giapponesi le offerte pervenute sarebbero almeno dieci.

Come già detto, Toshiba deve sbrigarsi a vendere la divisione semiconduttori, in quanto il buco in bilancio si fa più ampio ogni giorno che passa, ed il Governo giapponese non potrà certamente sobbarcarsi i sei miliardi di dollari di perdita attuali, sebbene si tratti di un’azienda strategicamente molto importante.