La coreana SK Hynix ha acquisito la divisione NAND Flash di Intel, per una spesa complessiva di 9 mld di Dollari: "SK hynix will pay US $9 billion for the Intel NAND memory and storage business, which includes the NAND SSD business, the NAND component and wafer business, and the Dalian NAND memory manufacturing facility in China".

Da diversi anni (sul sito, e su Twitter) ripetiamo che la divisione NAND Flash di Intel (NSG) è un pozzo nero, incapace di generare utili e, a quanto pare, finalmente la dirigenza Intel se ne è resa conto. Infatti, nonostante un buon fatturato, gli utili sono sempre stati negativi o, al massimo, decisamente esigui.

 

 

Questa cessione garantirà ad Intel una buona iniezione di liquidi, pari a circa il 35% dell'attuale debito a lungo termine, attraverso cui sarà possibile investire nelle FAB dedicate alla produzione delle CPU. Va ricordato che i 7nm sono ancora in alto mare, mentre TSMC ha già iniziato da diversi mesi la produzione con i 5nm. SK Hynix, invece, supererà Kioxia (17%), Western Digital (16%) e Micron (14%) quale produttore di Nand Flash, andando ad occupare il secondo posto della classifica subito dietro a Samsung (31%). Si sommerà all'attuale market share di Hynix, pari al 12%, quello di Intel, pari all'8%.

In ultimo, Intel potrà utilizzare parte della produzione per portare avanti la commercializzazione dei propri SSD Optane, sperando possano avere, in futuro, un buon rapporto GB/$.

Nel complesso si tratta di un buon affare per ambo le parti: Intel potrà investire liquidi freschi nelle proprie FAB, mentre SK Hynix vedrà crescere la propria presenza nei mercati Mobile, grazie al maggior output (i contratti migliori si firmano solo se si riescono a garantire certi quantitativi di NAND Flash ...).