SoftBank non se la passa benissimo dal punto di vista finanziario, in quanto avrebbe bisogno di un'ingente iniezione di liquidi per evitare di affondare sempre di più. Nell'ultimo anno, infatti, l'azienda giapponese ha avuto una perdita record di 12,7 mld di Dollari, ed anche il 2020 non si preannuncia proprio roseo ...

Non molti giorni fa SoftBank ha esternato il proprio desiderio di aumentare le Royalty per i core ARM, così da coprire almeno in parte queste perdite, ma la notizia non ha fatto altro che spaventare gli attuali e futuri utilizzatori di questo ISA. Molti analisti, per questo motivo, avrebbero preannunciato un possibile abbandono di ARM in favore di altre ISA, o più rodate, come x86, o dal probabile fortunato futuro, come RISC-V. SoftBank si è quindi trovata costretta a fare marcia indietro.

Poiché ARM Holding è l'azienda più in vista e appetibile del gruppo SoftBank, oggi si parla di una sua possibile cessione per far cassa e ripianare i debiti, almeno nel breve periodo, e uno dei primi nomi citati è NVIDIA.

La casa del camaleonte ha ben capito che, se non si muove, le aziende concorrenti come Intel e AMD, entrambe in grado di sviluppare soluzioni CPU+GPU (o addirittura CPU+GPU+FPGA nel caso di Intel), potrebbero tagliarla definitivamente fuori dal mercato Enterprise e, in larga parte, da quello Consumer. Per questo motivo, con l'acquisizione di Mellanox, NVIDIA ha dato il via ad una campagna acquisti al finee di battagliare ad armi pari con le due aziende appena citate.

ARM, da questo punto di vista, sembrerebbe un altro acquisto azzeccato, in quanto permetterebbe a NVIDIA di poter avere delle proprie CPU, potenti e versatili (Basti vedere cosa è riuscita a creare Fujitsu con le CPU A64FX).

Certo si aprirebbero scenari cui non si era pensato, almeno fino a poche ore fa: come reagirebbero gli attuali clienti ARM? Conoscendo le avide politiche di NVIDIA, in che modo cambierebbe le licenze di utilizzo? Grazie a NVIDIA, potremo finalmente avere un valido compilatore per ARM (Con CUDA ha fatto un ottimo lavoro)?

L'unica cosa certa è che per Apple non cambierebbe nulla. Essendo tra i fondatori di ARM Holding, la casa di Cupertino gode di una licenza perpetua di questo ISA.