Ricapitoliamo un poco la situazione. È il gennaio del 2017 quando Toshiba viene scoperta truccare i bilanci delle proprie controllate negli USA (Ed in particolare nella gestione delle Centrali Nucleari statunitensi di sua proprietà). Il buco in bilancio si stima in oltre 6 mld di dollari.

Per far fronte a questo pesante passivo, in marzo la dirigenza della casa nipponica non ha migliore idea se non quella di vendere la propria divisione in miglior forma, quella Semiconduttori, la quale potrebbe portare in cassa circa 21 mld di dollari.

A questo punto, mentre Toshiba starebbe trovando l’accordo con Hynix ed altre aziende asiatiche, tramite una cordata, ecco che Western Digital si mette di traverso. Toshiba e Western Digital collaborano alla realizzazione di tecnologie da utilizzare nelle NAND Flash da diversi anni, e la vendita della divisione Semiconduttori di Toshiba ad aziende concorrenti potrebbe mettere in serio pericolo queste tecnologie, gelosamente custodite da Western Digital e – prima dello scandalo finanziario – anche da Toshiba.

WD ha così avviato diverse azioni legali per mettere i bastoni tra le ruote a Toshiba, la quale vede salire l’acqua delle banche ormai alla gola: i creditori – in primis gli USA – premono per avere quanto dovuto.

Ma ecco che Western Digital e Toshiba potrebbero avere finalmente trovato l’accordo, come riporta la testata Business Korea: “Toshiba Corp. said that the company reached an agreement with Western Digital (WD) to sell Toshiba Memory, the semiconductor division of Toshiba. […] According to report, the two sides saw eye to eye in principle. WD will take over the semiconductor business jointly with the government-funded Innovation Network Corporation of Japan (INCJ). If the deal is made, all proceedings between the two parties will be dropped. Toshiba is planning to finalize the agreement and receive the approval of the deal from the BOD within this month. Unless Toshiba fumbles this opportunity and the sell-off of the semiconductor unit is further delayed, Toshiba which has been struggling with its worst financial trouble will fall into a desperate situation to redraw its corporate recovery plan from scratch”.

Si tratta di una proposta che Toshiba attualmente farebbe fatica a rifiutare, complice da delicata situazione finanziaria. Vediamo che se questa alleanza Nippo-coreana-statunitense, sotto forma di una Joint Venture, andrà in porto.