Quando la casa madre si trova in difficoltà economiche, spesso l’amministrazione si trova costretta a salvaguardare le attività produttive avviando la creazione di controllate (Spin-Off) che possano continuare a produrre utili e che non debbano rendere conto dei passivi della casa madre stessa (Anche Intel potrebbe fare questa fine).

 

 

È il caso di Toshiba. Dopo aver acquisito in maniera incessante le maggiori aziende attive nel campo dell’energia nucleare negli Stati Uniti d’America (Fonte: Reuters), adesso deve fare i conti con un bilancio in rosso e la possibilità di tagliare migliaia di posti di lavoro: “Toshiba faces massive writedowns – projected as high as $6 billion — from its nuclear business. The big black cloud hanging over Toshiba’s future in Japan is that neither the financial market nor Toshiba has firm grip on the size of the writedowns” (Fonte: EETimes).  Poiché questa situazione andrebbe a colpire tutta l’azienda, e cioè anche quelle parti produttive perfettamente sane, l’amministrazione di Toshiba ha deciso di avviare lo spin-off della divisione dei Semiconduttori al fine da preservarla da eventuali tagli.

Come ben sappiamo, il mercato delle NAND Flash sta esplodendo – nel senso buono – e Toshiba acquisendo OCZ è diventata una dei protagonisti in questo mercato. Sarebbe quindi alquanto stupido rovinare il percorso effettuato fino ad oggi. Questa nuova controllata vedrà molto probabilmente la partecipazione della coreana SK Hynix e della cinese Tsinghua Uni Group, oltre che della ormai stabile alleata Western Digital: “According to Japanese media including the Nihon Keizai Shimbun, Toshiba will spin off its electronic equipment division in the first half of this year and sell off 30% to 40% of its stake in the subsidiary. As losses of up to 500 billion yen are expected in its nuclear power plant service business, Toshiba hurriedly mapped out a plan to raise funds. According to Nikkei, Western Digital, a US digital storage company and Toshiba's partner, is likely to acquire a 20 percent stake worth between 200 billion and 300 billion yen in its semiconductor subsidiary. SK Hynix and Tsinghua Uni Group in China are also considered potential buyers of equities in the company. Toshiba will formulate a specific financing plan and announce it in the middle of next month” (Fonte: BusinessKorea).

Toshiba, infatti, sarà costretta a vendere parte delle partecipazioni della controllata (Rimanendo comunque azionista di maggioranza), al fine di recuperare i fondi da investire nelle proprie FAB. La casa madre ha ben altro a cui pensare.