Non solo in ambito informatico. Ovunque possiamo notare come i giornalisti (Possiamo definirli tali?) stiano scrivendo articoli equivocando, più o meno volontariamente, i contenuti di documenti o interviste per acchiappare qualche click.

Si tratta di una pratica decisamente poco etica, ma che sembra garantire ottimi introiti pubblicitari. Nel lungo periodo, comunque, potrebbe portare ad una generale perdita di fiducia verso tutta la categoria, lasciando nelle mani dei soli influencer e blogger l'onere di informare i naviganti di internet. Sinceramente, al solo pensiero, mi si raggela il sangue.