Come molti di voi sapranno, giusto qualche giorno fa è stata scoperta una nuova, ennesima vulnerabilità che colpisce le varie uArch "Core" di Intel. Sempre in questi giorni è stata pubblicata la notizia che il supercomputer Hazel Hen, dislocato a Stuggart, sarà utilizzato per simulare l'evoluzione dell'Universo dal Big Bang ai giorni nostri. La particolarità di questa notizia risiede nelle CPU utilizzate dal supercomputer: si tratta di 16.000 core Haswell. Il nostro Carlo, quindi, ha colto la palla al balzo, teorizzando un futuro remoto in cui a dominare l'universo saranno gli insetti, dopo i dinosauri e l'uomo: Bug, in inglese.