Google Cloud annuncia numerose novità relative a Google Workspace - la suite di prodotti e strumenti per la produttività e la collaborazione - a supporto del futuro del lavoro che vedrà coesistere sempre di più il lavoro in presenza e il lavoro da remoto, con importanti nuove sfide legate a mantenere e rafforzare la connessione umana, così come la produttività e una profonda collaborazione.

Secondo un sondaggio Gartner, il 90% dei rispondenti ha in previsione di consentire ai propri dipendenti di lavorare da remoto per almeno una parte del loro tempo, anche quando il vaccino contro il Covid-19 sarà stato ampiamente somministrato. Ecco quindi che il futuro del lavoro vede l'implementazione, da parte di molteplici organizzazioni, di un modello di lavoro ibrido o di un'alternanza casa-ufficio che comporta una serie di nuove sfide.

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Gli aggiornamenti di Google Workspace - che saranno resi disponibili gradualmente a livello globale - sono volti proprio a sostenere questo futuro ibrido del lavoro, ottimizzando flessibilità, aiutando i lavoratori a gestire meglio il proprio tempo e a costruire connessioni più profonde con i colleghi, indipendentemente dal luogo in cui si troveranno a lavorare.

Segnaliamo in particolare:

Nuove caratteristiche di Google Calendar

  • Orari di lavoro segmentabili: per permettere alle persone di segnalare ai colleghi la propria disponibilità per riunioni/incontri
  • Eventi ricorrenti di out of office: per specificare orari “fuori ufficio” ricorrenti, Calendar rifiuterà automaticamente i meeting che si sovrappongono.
  • Indicatori di posizione: per segnalare i giorni di presenza in ufficio o di lavoro da remoto Focus Time: un nuovo tipo di evento utile per le attività che richiedono maggiore concentrazione, limitando ad esempio le notifiche
  • Time insights: informazioni che permettono una miglior valutazione circa l’impiego del proprio tempo, in base alle priorità personali (visibile solo al dipendente, non condivisi con il manager)

Nuove caratteristiche di Google Meet

  • Secondo schermo: Google Meet permetterà un'esperienza di second-screen (tramite l'app mobile Meet) affinché le persone possano presentare e partecipare pienamente al meeting, anche con chat, sondaggi, domande e risposte, da qualsiasi dispositivo, ovunque si trovino.
  • Miglioramenti funzionalità del live stream con integrazione di Q&A, sondaggi e sottotitoli. Google Meet permetterà inoltre lo streaming dal vivo su più domini di Google Workspace all'interno della stessa organizzazione
  • Aggiornamenti per dispositivi mobile: verranno introdotte la visualizzazione a griglia in modo che gli utenti possano vedere più persone contemporaneamente, lo split-screen e il picture-inpicture per poter chattare o controllare Gmail senza perdere la traccia visiva della riunione.

Inoltre:

  • Google Workspace Frontline, nuova offerta studiata appositamente per i lavoratori di “front office” - include app di comunicazione e collaborazione (Gmail, Google Chat, Drive, …), supporto di livello business, e funzionalità avanzate di security – per permettere un flusso comunicativo e una collaborazione migliori con la sede centrale, in modo protetto e sicuro
  • supporto di Google Assistant per Google Workspace disponibile sui dispositivi mobili – per risparmiare tempo, chiedendo a Google le attività successive o di inviare un messaggio.
  • Google Workspace Essentials offerta nella quale verranno integrati i principali tool di connessione e collaborazione – Chat, Jamboard e Calendar
  • Gestione degli accessi: nuova funzione che permette agli utenti di Google Workspace di accedere ai dati in modo sicuro e protetto, preservando la fiducia e la privacy individuale.