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Sin dalla loro iniziale distribuzione, tutti - o quasi - i videogame che sono stati realizzati hanno mirato ad ottenere, in base alle tecnologie disponibili durante il periodo della loro realizzazione, una qualità grafica vicino alla realtà, e non solo.

Difatti, se ad esempio parliamo di videogame o simulatori automobilistici, non si è cercato solo di "pompare a dismisura il comparto grafico", ma anche di realizzare un modello di guida vicino a quello reale, con tutte le difficoltà che ne conseguono. Esempi, nell'attuale panorama videludico a tema motoristico, sono i titoli Assetto Corsa di Kunos Simulazioni e Project Cars di Slighty Mad Studios, il primo molto apprezzato per il modello di guida piuttosto realistico mentre il secondo caratterizzato da una qualità grafica più che discreta.

Nonostante i tentativi di tutti gli sviluppatori, nessuno è però ancora riuscito a realizzare il titolo perfetto (e se le cose continuano così potrebbe volerci parecchio tempo, Ndr). A questo punto la domanda che tutti si pongono, "esiste un videogame che offre qualità grafica e modello di guida reale?", trova una risposta molto semplice, forse banale: non è un videogame, ma è la realtà, ed è Gameotic!

gameotic PRES 1

Probabilmente pochi di voi ne avranno sentito parlare, come il sottoscritto fino a non molti giorni fa, percui so che vi starete chiedendo "ma dove l'hai trovato?!". Durante l'ormai passata e rovente estate, mi trovavo a combattere con l'eccessivo caldo - che tormentava chiunque anche durante le ore notturne - impossibilitato anche solo nel tentativo di svagarmi e/o cimentrarmi nella recensione di qualche videogame.

Così, mentre davo una rapida occhiata alla pagina Facebook del nostro portale tramite lo smartphone,spunta a metà pagina un interessante pop-up pubblicitario, diverso da quelli soliti e noiosi, riguardante una piccola startup Italiana con sede a Roma. Una volta cliccato sul banner (personalmente li odio, ma chi avrebbe mai pensato che mi sarebbe tornato utile?!) ed aperta la pagina, la mia mente ha raggiunto di colpo dei livelli di frenesia ed eccitazione inaspettati (da vero e proprio Nerd appassionato di corse e videogame, Ndr).

A questo punto vi starete chiedendo cos'è Gameotic. In poche parole si tratta di un'idea piuttosto "semplice" dal punto di vista concettuale, grazie alla quale potremo letteralmente prendere il controllo di una piccola auto RC tramite il nostro browser, affrontando una corsa in prima persona grazie alla videocamera FPV (acronimo di First Person View) montata sul tettuccio del modellino in questione.

Mi auguro di aver attirato nel migliore dei modi la vostra attenzione, e per questo vi suggerisco di leggere con attenzione l'intervista che vi stiamo proponendo.

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L'intervista, parte prima:

B&C: Ciao Paolo Faraci e Francesco Lentini, potreste spiegare ai nostri lettori quali sono i vostri ruoli all'interno di Gameotic.it?

PF&FL: Ciao a tutti dai cofounder di Gameotic. Paolo è laureato in Psicologia del Marketing ed è il frontman di Gameotic, Francesco è laureato in Ingegneria Civile e si occupa del lato business. Gestiamo la startup e soprattutto cerchiamo di farla crescere cercando di svolgere al meglio ogni lavoro necessario.

B&C: Uno staff decisamente piccolo per un'idea davvero grande e promettente, ma come vi è venuta in mente? Potreste spiegare ai nostri lettori cos'è Gameotic.it?

PF&FL: Gameotic è una piattaforma di gaming online che ti permette di gareggiare da casa con auto radiocomandate reali su piste reali direttamente da Pc, smartphone o tablet. L’idea è venuta a Paolo grazie alla passione per il modellismo dinamico in modalità fpv (first person view). Grazie al finanziamento da parte di Tim-Wcap (Acceleratore di startup di Telecom Italia) siamo riusciti a formare un team di 5 persone e a realizzare un prodotto che è attualmente in fase di beta testing.

B&C: Attualmente è possibile guidare in via gratuita secondo vari turni prenotabili due sole auto, ci potreste dire quali tecnologie rendono possibile tutto ciò?

PF&FL: Abbiamo costruito un controller che installiamo insieme a un micro processore all’interno dei veicoli permettendone così la guida via browser. Appena avremmo finito il debugging con le sole due auto a nostre disposizione (presto 3) abbiamo intenzione di cercare nuovi fondi da investitori per l’industrializzazione del prodotto e la costruzione dei primi circuiti professionali Gameotic.

B&C: Data la sua diffusione, renderete compatibile il joypad della XBox 360?

PF&FL: Certo! Implementeremo anche la guida con il volante e, per chi non avesse il joypad, daremo la possibilità di giocare da cellulare tramite accelerometro.

B&C: Quanto sarebbe complicato, in merito all'affidabilità e durata, utilizzare auto RC con motori a scoppio al posto di quelli elettrici?

PF&FL: Dato che ambiamo a creare un franchising e quindi far costruire piste in tutto il mondo, vorremmo attuare sin da subito una politica di tutela dell’ambiente ed evitare l’utilizzo dei motori a scoppio. Anche volendo, l’utilizzo dei carburanti interferirebbe negativamente nell’automazione della ricarica delle batterie ma soprattutto alzerebbe i costi e quindi determinerebbe un prezzo molto più alto da parte dell’utente.

B&C: Quale e quanto è il rischio di danneggiare le auto da parte degli utenti?

PF&FL: Appena abbiamo iniziato il progetto i primi business plan prevedevano una spesa altissima in pezzi di ricambio di parti che si sarebbero danneggiate durante le corse, ci occupavamo più che del video dei comandi direzionali e testavamo le auto ad alte velocità; rompevamo spesso le parti legate alle sospensioni perché le auto sbattevano con le gomme e molti pezzi si spezzavano. Quando verso aprile dell’anno scorso abbiamo iniziato a fare test con il video è stato molto divertente perché sembrava di guidare dei missili con le ruote, ma era troppo difficile e pericoloso per i mezzi; abbiamo così capito che avremmo dovuto usare una velocità rapportata alla dimensione delle auto; quando corri con una macchina da 1/10 a 15 kmh in una strada stretta la sensazione è di correre molto più veloce di quanto realmente si va. Fatto ciò ci siamo resi conto che le auto a basse velocità non avevano più problemi di rotture frequenti e questo ci permette di usare la meccanica di auto di qualità media/alta ma completamente stock e di non doverci preoccupare di chi per problemi vari sbatte continuamente o di chi addirittura inverte il senso di marcia per cercare un urto frontale con altri utenti…come ci eravamo aspettati ci sono utenti che provano a fare qualsiasi cosa, ma se si divertono non abbiamo necessità di bloccarli…presto comunque per necessita non tanto legata al danneggiamento delle auto, ma più per problemi di posizionamento dei nostri hardware, avremo delle auto progettate e costruite su misura per le nostre esigenze.

B&C: Che tipologie di gare avete in mente di implementare? Una versione reale di Carmageddon, ad esempio, sarebbe fantastica! (Naturalmente, utilizzando pedoni finti)

PF&FL: Abbiamo iniziato con turni di prove libere perché ci è sembrato il modo più semplice per permettere al più alto numero di utenti di poter entrare a contatto con questa nuova tipologia di gioco nel modo più veloce possibile; essendo una cosa “nuova” all’inizio avevamo problemi a spiegare cosa facevamo, le persone non riuscivano mai a cogliere il dettaglio più importante ossia che le auto, in quanto auto rc, sono “vere” e non perché graficamente avanzate da sembrare reali; purtroppo le campagne pubblicitarie dei videogiochi di macchine usano spesso aggettivi come “vere”e “reali” e per questo in molti pensavano che stavamo lavorando ad un videogioco “realistico”; quindi per far comprendere Gameotic a tutti coloro che vengono a conoscenza del nostro lavoro, continueremo, anche se in spazi limitati, ad offrire un servizio di gioco gratuito con coda e parallelamente inizieremo eventi di gara a pagamento strutturati come vere e proprie gare ,con il conteggio dei giri ed i tempi. La nostra tabella di marcia prevede l’assunzione di metriche provenienti da giocatori paganti per facilitare la ricerca di fondi. Detto questo se riusciamo a trovare il giusto finanziamento la nostra vision è di creare una vasta gamma di videogiochi incentrati sull’uso di videocamere per trasmettere il video e mezzi dinamici per permettere gli spostamenti; quindi non solo gare con tutti i mezzi dinamici: barche, droni ed aerei ecc. , ma abbiamo anche ipotizzato di poter ricreare giochi di guerra con carri armati con modalità di gioco simili a call of duty (ovvero che la partita inizia al riempimento dei giocatori indispendabili) e possibilmente il primo vero gioco open world con vasti mezzi e la possibilità di passare da un mezzo ad un altro. Se riuscissimo ad arrivare ad un alto numero di utenti è in programma di organizzare un vero e proprio campionato con diverse gare a disposizione, una specie di campionato di f1 online. Continuando a sviluppare la tecnologia possiamo arrivare in tempi brevi a miniaturizzare i mezzi che usiamo così da poter semplificare la ricerca di luoghi e costi per costruire nuove aree.


B&C: Avrete intenzione di organizzare eventi come week-end di gara con più auto, o addirittura dei campionati?

PF&FL: Si come detto prima presto sarà possibile partecipare a vere e proprie gare, abbiamo ultimato da poco l’hardware che raccoglie i tempi su giro e stiamo finendo di testarlo. Una particolarità della nostra startup, che mi fa piacere rendere nota, è che essendo i primi a fare questo abbiamo dovuto costruire molti hardware che non esistono in commercio e tutto il lavoro è stato svolto unicamente da componenti interni al team. Stiamo ancora cercando la formula giusta di gara, probabilmente ci saranno gare normali a pagamento tutti i giorni organizzate come in “call of duty” ovvero con la gara che parte non appena si raggiunge un certo numero di utenti, ed una tantum di organizzare eventi a campionato. Quello che vuole il nostro target, oltre ovviamente a giocare ad un videogames divertente, è di avere il proprio nome scritto in cima alla classifica della gara, è di cercare la sfida con altri utenti e cercare di primeggiare sugli altri. Probabilmente negli eventi a pagamento faremo in modo che i più bravi, i primi classificati, vincano gettoni per partecipare ad altre gare o ad eventi una tantum, cosi da dare la possibilità ad una % di utenti di giocare gratuitamente.


B&C: Quali sono i vostri progetti per il futuro?

PF&FL: Tutto il nostro futuro dipende da cosa succederà nei prossimi mesi, siamo arrivati alla fine della fase di sviluppo che ci eravamo prefissi ed abbiamo in mente più scenari, tutto comunque dipenderà da quanti soldi riusciremo a trovare, abbiamo la necessità di allargare il team e di costruire il “primo circuito” per iniziare ad ospitare sempre molti più utenti di ora.

gameotic cars

B&C: Avete ricevuto proposte di collaborazione da parte di qualche azienda straniera, oppure siete voi che vi state muovendo attivamente in tal senso? Avete pensato di cercare la partenership di qualche software house o publisher di videogiochi?

PF&FL: Siamo rimasti per così dire “nascosti” fino all’uscita della beta pubblica. Precedentemente abbiamo fatto diverse presentazioni ma sempre all’interno dell’ambiente Telecom in cui abbiamo vinto il grant, abbiamo iniziato da circa due mesi a farci conoscere; comunque da poco ci stiamo accordando con una ditta italiana che produce auto rc di qualità molto alta per produrre un auto su misura per noi; per il resto si,abbiamo in programma di cercare partnership con editori di videogames, diciamo che abbiamo giusto sondato il terreno, ma questa fase potrà iniziare solo dopo un finanziamento che ci permetterà di attrezzare un vero circuito capace di ospitare un alto numero di auto sotto una struttura al chiuso aperto h24.

B&C: Che importanza sta avendo la vostra presenza sui Social Network come Facebook?

PF&FL: Per una startup come la nostra il successo proviene principalmente dalla qualità del prodotto che presentiamo agli utenti ed una volta ultimato diventa fondamentale farlo conoscere al target ricercato. Con AlainBindele,Christian Cervone e Michele Pilli, gli sviluppatori del team, abbiamo lavorato un anno allo sviluppo del prodotto riuscendo ad ottenere ottimi risultati di giocabilità e latenza; da qualche mese siamo attivi in beta pubblica ed abbiamo iniziato ad usare diversi canali di comunicazione per promuovere il progetto ed iniziare ad ottenere feedback dagli utenti; Facebook è stato sicuramente di gran lunga il più utile. Con poche centinaia di euro si riescono a raggiungere miglia di utenti selezionati in base ai dati ad età, genere e soprattutto in base agli interessi; grazie a Facebook siamo riusciti a contattare giocatori di altri videogames di auto da corsa ed appassionati di modellismo dinamico con gran facilità; ci rendiamo conto che una pubblicità così efficace, mirata e targettizzata prima di Facebook non era possibile. Crediamo che riusciremo a sfruttare tutte le potenzialità di facebook quando, nella fase a pagamento, proporremo partite gratuite a chi condivide il risultato od il video della propria gara; crediamo di poter raggiungere l’effetto rete partendo da poche migliaia di utenti sulla pagina facebook.

B&C: Grazie ragazzi, le risposte sono state decisamente esaustive e credo che i nostri lettori apprezzeranno quanto avete in programma. Per quanto mi riguarda, come si dice in gergo nei social, "mi avete fatto salire la scimmia" ancor più di quanto potessi immaginare. Non vedo l'ora di potermi cimentare nuovamente in qualche gara, in bocca al lupo! ;D