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B&C: Avrete intenzione di organizzare eventi come week-end di gara con più auto, o addirittura dei campionati?

PF&FL: Si come detto prima presto sarà possibile partecipare a vere e proprie gare, abbiamo ultimato da poco l’hardware che raccoglie i tempi su giro e stiamo finendo di testarlo. Una particolarità della nostra startup, che mi fa piacere rendere nota, è che essendo i primi a fare questo abbiamo dovuto costruire molti hardware che non esistono in commercio e tutto il lavoro è stato svolto unicamente da componenti interni al team. Stiamo ancora cercando la formula giusta di gara, probabilmente ci saranno gare normali a pagamento tutti i giorni organizzate come in “call of duty” ovvero con la gara che parte non appena si raggiunge un certo numero di utenti, ed una tantum di organizzare eventi a campionato. Quello che vuole il nostro target, oltre ovviamente a giocare ad un videogames divertente, è di avere il proprio nome scritto in cima alla classifica della gara, è di cercare la sfida con altri utenti e cercare di primeggiare sugli altri. Probabilmente negli eventi a pagamento faremo in modo che i più bravi, i primi classificati, vincano gettoni per partecipare ad altre gare o ad eventi una tantum, cosi da dare la possibilità ad una % di utenti di giocare gratuitamente.


B&C: Quali sono i vostri progetti per il futuro?

PF&FL: Tutto il nostro futuro dipende da cosa succederà nei prossimi mesi, siamo arrivati alla fine della fase di sviluppo che ci eravamo prefissi ed abbiamo in mente più scenari, tutto comunque dipenderà da quanti soldi riusciremo a trovare, abbiamo la necessità di allargare il team e di costruire il “primo circuito” per iniziare ad ospitare sempre molti più utenti di ora.

gameotic cars

B&C: Avete ricevuto proposte di collaborazione da parte di qualche azienda straniera, oppure siete voi che vi state muovendo attivamente in tal senso? Avete pensato di cercare la partenership di qualche software house o publisher di videogiochi?

PF&FL: Siamo rimasti per così dire “nascosti” fino all’uscita della beta pubblica. Precedentemente abbiamo fatto diverse presentazioni ma sempre all’interno dell’ambiente Telecom in cui abbiamo vinto il grant, abbiamo iniziato da circa due mesi a farci conoscere; comunque da poco ci stiamo accordando con una ditta italiana che produce auto rc di qualità molto alta per produrre un auto su misura per noi; per il resto si,abbiamo in programma di cercare partnership con editori di videogames, diciamo che abbiamo giusto sondato il terreno, ma questa fase potrà iniziare solo dopo un finanziamento che ci permetterà di attrezzare un vero circuito capace di ospitare un alto numero di auto sotto una struttura al chiuso aperto h24.

B&C: Che importanza sta avendo la vostra presenza sui Social Network come Facebook?

PF&FL: Per una startup come la nostra il successo proviene principalmente dalla qualità del prodotto che presentiamo agli utenti ed una volta ultimato diventa fondamentale farlo conoscere al target ricercato. Con AlainBindele,Christian Cervone e Michele Pilli, gli sviluppatori del team, abbiamo lavorato un anno allo sviluppo del prodotto riuscendo ad ottenere ottimi risultati di giocabilità e latenza; da qualche mese siamo attivi in beta pubblica ed abbiamo iniziato ad usare diversi canali di comunicazione per promuovere il progetto ed iniziare ad ottenere feedback dagli utenti; Facebook è stato sicuramente di gran lunga il più utile. Con poche centinaia di euro si riescono a raggiungere miglia di utenti selezionati in base ai dati ad età, genere e soprattutto in base agli interessi; grazie a Facebook siamo riusciti a contattare giocatori di altri videogames di auto da corsa ed appassionati di modellismo dinamico con gran facilità; ci rendiamo conto che una pubblicità così efficace, mirata e targettizzata prima di Facebook non era possibile. Crediamo che riusciremo a sfruttare tutte le potenzialità di facebook quando, nella fase a pagamento, proporremo partite gratuite a chi condivide il risultato od il video della propria gara; crediamo di poter raggiungere l’effetto rete partendo da poche migliaia di utenti sulla pagina facebook.

B&C: Grazie ragazzi, le risposte sono state decisamente esaustive e credo che i nostri lettori apprezzeranno quanto avete in programma. Per quanto mi riguarda, come si dice in gergo nei social, "mi avete fatto salire la scimmia" ancor più di quanto potessi immaginare. Non vedo l'ora di potermi cimentare nuovamente in qualche gara, in bocca al lupo! ;D