In una news di alcune settimane fa abbiamo parlato della volontà di A-Data di aprire nuove opportunità nel mercato delle Ram, oggi decisamente in crisi.

Molte fonderie che hanno quale core business la produzione di Dram stanno attraversando una situazione critica, come Elpida e Nanya, altre si sono salvate diversificando l'offerta, producendo NAND Flash ad esempio.

A-Data, produttore di banchi di Ram, e quindi utilizzatore dei chip prodotti dalle fonderie, vede in questo settore ancora delle possibilità inesplorate, e vuole mantenere il proprio core business inalterato, sebbene abbia ampliato notevolmente il proprio catalogo.

La casa taiwanese giudica il settore del Cloud Computing la prossima gallina dalle uova d'oro per i produttori di Ram. Ad oggi moltissime aziende stanno annunciando molteplici servizi Cloud negli ambiti più disparati, dai servizi per le Smart TV e per le console per finire con lo stoccaggio di dati sensibili, come è stato possibile osservare all'ultimo CES di Las vegas. IBM, Dell e HP stanno investendo miliardi di dollari in acquisizioni e ricerche in tale ambito.

Tutto questo porterà sicuramente alla creazione e alla vendita di un numero incredibile di server, server che saranno in maggior parte a basso consumo. Non è un caso che Intel, con Atom, e ARM, con i propri processori a basso consumo, stiano per entrare di prepotenza in questo nuovo mercato.

A-Data, quindi, ha avviato la commercializzazione di una linea di memorie ECC e Registred appositamente pensate per i server a basso consumo, con voltaggi compresi tra gli 1,5v e 1,35v, per ora compatibili solo con i processori Xeon e Opteron.

Jacky Yang, Product Manager di ADATA, a tal proposito ha affermato: “Reduced energy consumption is becoming increasingly important to our customers, not just in order to cut costs, but as a route to achieve sustainable business growth on a broad scale. The entrance of these new Server DIMM modules are evidence of ADATA's commitment to reduced costs and sustainable operating models for large data centers worldwide”.