Al CES di Las Vegas, la statunitense Mushkin ha presentato un prodotto che, sebbene non sia innovativo nel senso "tecnologico" del termine, si erge come punto di svolta per il mercato delle periferiche di memorizzazione: un SSD della serie Reactor da ben 4TB e caratterizzato dall'aggressivo prezzo di 500 dollari!

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L'SSD sarà equipaggiato con il CTRL NAND di fascia media SM2246EN prodotto da Silicon Motion: questo offre una velocità di scrittura massima di 487MB/s, una velocità di lettura di 540 MB/s, e il supporto al criptaggio AES in tempo reale. Attualmente la versione da 2TB del Reactor è equipaggiato con le NAND Flash di tipo MLC, ma ancora non si conosce la tipologia di NAND che vedremo sulla versione da 4TB. Potrebbero essere sempre MLC, come anche le TLC (ultimamente sono calate notevolmente di prezzo, sono veloci ed offrono una buona longevità) o le 3D NAND (Samsung ormai ne produce in gran quantità).

La commercializzazione del Reactor da 4TB di Mushkin, inoltre, andrebbe a coincidere con l'entrata in servizio dei 14/16nm su larga scala per la produzione delle NAND Flash, e questo dovrebbe garantire un'ulteriore diminuzione del prezzo di queste memorie, ora ai minimi storici.

In ultimo, sarà interessante osservare la reazione di Seagate e Western Digital, le quali sono ancora convinte che i classici HDD avranno un ruolo predominante nel mercato Storage almeno fino al 2020: con SSD da 1TB verosimilmente sotto i 90 euro, gli HDD subiranno un tracollo nelle vendite? Oppure, più verosimilmente, Seagate e WD commercializzeranno HDD da 6TB o più a prezzi finalmente umani?