AMD viene in aiuto ai futuri utilizzatori delle CPU Ryzen della serie 3000 mostrando, tramite una slide di facile lettura, quale tipologia di DDR4 sia consigliabile acquistare per ottenere le migliori prestazioni. Fortunatamente non dovremo svenarci, in quanto le migliori memorie da abbinare alle prossime CPU saranno quelle operanti alla frequenza massima di 3733 MHz. Andando oltre si avrà un degrado delle prestazioni.

Questo accadrà perché AMD ha deciso di limitare la frequenza di scambio dati tra i vari chiplet (CCX) a 1800-1866 MHz. Al contrario, nelle prime due generazioni di CPU Ryzen questa frequenza era sbloccata (Funzionava sempre alla frequenza delle DDR4), ma poteva provocare anche instabilità (Da qui l'elevata dipendenza delle CPU Ryzen per le alte frequenze delle DDR4). In questo modo, invece, la stabilità verrà garantita al 99,9% ed al contempo permetterà di ottenere prestazioni eccellenti.

Nel caso si vogliano utilizzare memorie dalle frequenze maggiori, il ratio verebbe automaticamente dimezzato, permettendo così di tornare alla stabilità a scapito, comunque, delle latenze e della banda passante tra i chiplet.

L'introduzione della connessione PCI-E 4.0 (Doppia bandwidth rispetto alla connessione PCI-E 3.0), una migliorata gestione della Cache e una migliorata gestione intrinseca delle latenze delle memorie permetteranno alle CPU Ryzen 3000 di sfruttare le memorie DDR4 in maniera più efficace rispetto alle prime due generazioni di CPU.