Il ritorno di Raja Koduri in AMD nel 2013, al pari del ritorno di Jim Keller, è stato salutato come un momento epocale per la casa di Sunnyvale, in quanto si è assistito alla reunion di due tra le più grandi personalità del mondo IT. Koduri, una delle menti dietro i successi di ATI quando era ancora indipendente (R200 e R300), Keller, una delle menti dietro i successi di AMD ai tempi di Jerry Sanders (K7 e K8).

 

 

Lisa Su, creando il  Radeon Technology Group, guidato proprio da Raja “l'oracolo” Koduri, tenterà di promuovere le tecnologie di AMD non solo presso gli sviluppatori software, ma anche tra i produttori di hardware. AMD, infatti, proseguendo la strada iniziata da Rory Read, punterà sempre più al mercato Custom e Semi-Custom, e la vendita dei propri IP potrebbe risultare assai profittevole, come Imagination Technologies, ARM e altre case sono lì a dimostrare.

Il  Radeon Technology Group, quindi, non sarebbe un cambiamento radicale all'interno di AMD, quanto un piccolo tweak, utile per favorire questo processo di diversificazione ed aiutare gli azionisti e gli analisti di mercato a comprendere le potenzialità di AMD. Jim McGregor, Principal Analyst presso Tirias Research, punta proprio su questo fattore quando afferma: “I think they have to show the focus of the company and are doubling down on the most important part of the company, graphics!”.

Per questo motivo, potrebbe non essere impossibile assistere nel prossimo futuro a qualche clamoroso annuncio relativo all'utilizzo dell'architettura GCN in SoC di aziende esterne ad AMD. Koduri, infatti, ha tenuto a sottolineare il valore della tecnologia di AMD: "AMD is one of the few companies with the engineering talent and IP to make emerging immersive computing opportunities a reality. Now, with the Radeon Technologies group, we have a dedicated team focused on growing our business as we create a unique environment for the best and brightest minds in graphics to be a part of the team re-defining the industry".