Uno dei trend che Intel spera di innescare è quello degli Ultrabook, notebook potenti ma allo stesso tempo sottili, leggeri, belli da vedere e poco costosi. Cinque aggettivi davvero difficile da mettere assieme, come dimostrano anche i produttori stessi che non sono riusciti - almeno sinora - a restare all'interno di un range di prezzo inferiore ai 1000 dollari.

Per il 2012 però le cose potrebbero migliorare, sia per le soluzioni basate sulla piattaforma Intel stessa grazie all'arrivo di Ivy Bridge (ricordiamo le dichiarazioni di Paul Otellini, CEO di Intel, che avrebbe voluto vedere sistemi ultrabook in vendita a 699 dollari), sia per lo sviluppo di una maggiore concorrenza da parte di AMD che pare seriamente intenzione a cavalcare quest'onda.

Il portavoce di AMD, Brian Slattery, afferma che l'azienda è già in contatto con diversi produttori di notebook per proporre una piattaforma simile a quella Intel ma ovviamente basata su chip AMD; in taluni casi i progetti sarebbero in uno stato così avanzato tanto che al CES 2012 potrebbero essere presentati alcuni prodotti funzionanti.

Pur non avendo a disposizione ulteriori informazioni possiamo ipotizzare che l'idea di AMD è quella di creare una piattaforma basata su APU Brazos di nuova generazione con integrati i core x86 e la GPU: le prestazioni potrebbero non essere all'altezza di quelle di CPU Intel Core i5 e Core i7 ULV ma sicuramente i prezzi sarebbero molto più contenuti. Da questo punto di vista sarebbe meglio approcciare questo mercato con ipotetiche APU Llano a basso consumo.

La piattaforma AMD non ha invece nulla da invidiare a quella Intel. Anzi. L'azienda di Sunnyvale ha già dato dimostrazione di essere un passo avanti con un supporto avanzato per periferiche USB 3.0 e SATA 6Gbps.

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