La tedesca Aquacomputer ha presentato il waterblock kryographics R9 290X dedicato al raffreddamento a liquido delle nuove schede video Radeon R9 290X ed R9 290 basate su GPU Hawaii con design reference.

Il WB è di tipo Full-Cover: raffredda la GPU, i chip VRAM e la sezione VRM, ed è costituito da una base in rame elettrolitico abbinata ad un TOP in Acrylic trasparente con frame in acciaio.

kryographics r9 290x bc

Il design prevede un doppio flusso per il liquido: quello principale attraversa i numerosi microfin da 0.5mm che sovrastano la base di contatto sulla GPU, mentre la corrente secondaria scorre sopra i mosfet del circuito di alimentazione e raffredda anche i 16 chip di memoria video GDDR5.

flusso

Aquacomputer parla di temperature inferiori ai 45°C raggiunte per le GPU Hawaii in full-load durante Furmark (con una temperatura del liquido nella vaschetta pari a 27°C), ma i benefici derivati dall'utilizzo di questo waterblock sulla R9 290-series sono altri ed incidono sulle prestazioni delle schede stesse. Con le temperature sempre abbondantemente sotto il limite prefissato da AMD (95°), la GPU è libera di lavorare costantemente alla frequenza massima (1GHz nel caso della R9 290X) con il limite dettato esclusivamente dal consumo energetico (circa 300W per la 290X). A questo va aggiunta la rumorositò di funzionamento azzerata rispetto al dissipatore stock.

L' Aquacomputer kryographics R9 290X è disponibile al prezzo di 99.99 Euro.

Di seguito la video-guida al montaggio:

 

 

Come sempre vi ricordiamo che, trattandosi di una soluzione standalone, per essere utilizzato questo waterblock richiede la presenza di un impianto a liquido esterno con componenti aggiuntivi quali pompa, radiatore, vaschetta ecc. non forniti in bundle da Aquacomputer