Quando Asus lancia una scheda della serie ROG per AMD, è perché questa scheda dovrà avere una vita commerciale molto prolungata. Contrariamente a quanto accade con Intel, le spese di R&D, le spese di produzione e le spese di commercializzazione sono molto più lente da riassorbire, a causa di un'utenza meno disposta a pagare un prezzo Premium, e ad una minore quantità di utenti Enthusiast tra i fan di AMD. Chi acquista una CPU o una APU della casa di Sunnyvale, oggi, lo fa con in mente il miglior rapporto qualità/prezzo, non le prestazioni assolute.

 

 

Per questo motivo, se Asus lancia ufficialmente la Crossblade Ranger della serie ROG, dopo averne realizzato la preview a giugno, è perché il Socket FM2+ resterà sul mercato almeno un altro anno abbondante, confermando implicitamente le voci su un Refresh di Kaveri nel 2015.

 

 

Parlando più nel particolare della scheda, si tratta di una soluzione ATX, caratterizzata, oltre che dai colori tipici della serie ROG, il rosso ed il nero, da varie feature che faranno sicuramente la felicità dei videogiocatori più smaliziati. Tra le tante vorremmo citare:

  • una porta Gigabit Ethernet coadiuvata dal software GameFirst III, in grado di dare priorità ai pacchetti dei videogiochi, diminuendo le latenze;
  • il chip audio ALC1150 di Realtek, attualmente il prodotto di punta della casa cinese, protetto da uno schermo protettivo EMI, così da diminuire al minimo le interferenze elettromagnetiche, migliorando la qualità del suono;
  • Sonic SenseAmp, una tecnologia che aggiusta automaticamente l'impedenza del microfono, al fine di ridurre il deterioramento della qualità del suono della voce.

Non mancheranno, inoltre, un BIOS UEFI particolarmente ricco e ben strutturato, così da poter divertirsi nell'overclockare il proprio processore, ed un hardware adatto allo scopo, capitanato da una sezione di alimentazione da ben 8 fasi. In ultimo, AnandTech ci informa che il prezzo di commercializzazione dovrebbe essere attorno ai 160 dollari, tasse escluse.