Con un comunicato fornito a Digitimes, Asus informa di essere leader nel settore delle schede madri equipaggiate con chipset Intel di fascia alta.


Secondo i dati forniti da Asus  stessa, questa avrebbe il 70% circa del market share tra le schede madri equipaggiate con chipset X79, destinate al segmento di fascia alta.
In aggiunta a questo impressionante dato, sembra che anche il mercato delle schede madri retail dedicate al Socket 1155, equipaggiate con chipset Z67 e P67, sia in mano ad Asus, con un market share compreso tra il 50% e il 60%. Il mercato occupato da schede di fascia più bassa (chipset H61 e H67), invece, è molto più combattuto.


Si può affermare, senza ombra di dubbio, che Asus sia la marca preferita dai nagozianti e dagli utenti finali che cercano le ultime features, e questa ampia preferenza è ormai accordata ad Asus da molti anni.


Questi incoraggianti dati non hanno comunque portato ad un ripensamento dei piani di sviluppo studiati nel 2011; parte della produzione sarà trasferita ad aziende esterne, come riferito in questa news,ed almeno per il primo quarto del 2012 la produzione subirà un calo (news correlata).
Inoltre, ci si aspetta un aumento molto contenuto delle vendite, forse anche una contrazione delle stesse. Nel 2011 Asus ha distrubuito 23,5 milioni di schede madri, e per il 2012 si suppone un picco massimo di 25 milioni, sempre che il mercato si riveli abbastanza vivo.


Nel mentre, forte di questi risultati, Asus cerca di diversificare l'offerta e sta investendo molto nel settore tablet. La casa taiwanese ha portato il reparto interno di R&D per software Android da 300 a 400 dipendenti, e sta mantenendo una reparto, di circa 150 ricercatori, dedicato al futuro Windows 8. Questi numeri fanno presagire una futura grande battaglia in tale settore, il quale vedrà tra i contendenti più agguerriti anche MSI e Gigabyte, storiche rivali nel settore motherboard.

 

 

Noi usiamo i cookie
Questo sito utilizza cookie e tecnologie simili per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online.