Il sito cinese EXPreview ha pubblicato alcune foto del PCB della nuova possibile (è bene precisarlo) TOP di gamma Asus, la Mars III.

 


Le foto sono state scattate direttamente all’interno della fabbrica di Suzhou, in Cina, sede anche del più importante centro di ricerca e sviluppo VGA di Asus.
Come è possibile vedere dalle foto, la scheda è davvero imponente. La scheda è lunga quanto la “vecchia” Mars II, le fasi di alimentazione sono 21 (di cui 1 dedicata al bridge PLX PEX8747), mentre i connettori di alimentazione ausiliaria sono ben 3, tutti da 8 pin. La scheda è inoltre equipaggiata con 8GB di GDDR5, 4 GB per ogni GPU.

 


Anche la componentistica è stata curata nei minimi dettagli, tanto che i condensatori solidi di NEC, utilizzati sulla Mars II, sono stati sostituiti con i nuovissimi Panasonic al Tantalio, così da migliorare la propensione  all’overclock della scheda, mentre sempre secondo le medesime voci ufficiose le GPU della Mars III, con il Turbo Boost attivo, dovrebbero superare abbondantemente il GHz di default.

 


Il dissipatore, non fotografato, sarà basato sulla tecnologia proprietaria di Asus Direct Cu II, e dovrebbe essere Triple-Fan, Dual Slot. Questo permetterà l’utilizzo di due schede in SLI senza incontrare grosse limitazioni spaziali, così da poter sfruttare una configurazione Quad SLI.

 

 


La commercializzazione della scheda, comunque, è ancora incerta. Nvidia non necessita di soluzioni estreme nella fascia enthusiast, in quanto AMD ancora non ha nulla con cui impensierire la soluzione reference dual GK104. Chi volesse mettere le mani su questo mostro, quindi, deve solo sperare in una cosa: che le soluzioni custom Radeon HD7990 siano più veloci della GTX690. Solo in questo caso nVidia darebbe sicuramente semaforo verde alla Mars III.