Finalmente, dopo essere rimasti a bocca asciutta per tanto tempo, il momento è finalmente giunto. Bristol Ridge è pronto e dovrebbe essere commercializzato a breve, se diamo retta alle foto che sono state postate in questa discussione. HP, in particolare, sembra voler suonare la carica nel mercato Desktop.

 

 

Particolare interessante, come abbiamo avuto modo di confermare qualche giorno fa, AMD avrebbe intenzione di commercializzare APU con la nomenclatura A12, superando la numerazione classica che si fermava al 10 (a parte qualche modello dedicato al mercato professionale). L’offerta, quindi, si vedrà ulteriormente segmentata, facilitando – speriamo – l’eventuale acquirente nella scelta del prodotto desiderato.

 

 

Nella schermata di Windows in una di queste immagini possiamo vedere citata una APU A12-9800 con una frequenza base di 3,8 Ghz, decisamente superiore alla frequenza indicata per l’APU FX-9800 (2,7 GHz a default, 3,6 GHz in Turbo Mode) dedicata al mercato dei Notebook. Questa frequenza sembra sia stata raggiunta non solo alzando il TDP (da 15W a 65W). Gira voce che AMD abbia utilizzato differenti librerie per il design dei chip: ad alta densità (HDL) per le APU Mobile, ad alte prestazioni per le APU Desktop. Sul sito francese Hardware.fr si menziona il fatto che i due Die sembrano avere dimensioni differenti (250.4mm² contro 244.6mm²), e questo potrebbe confermare, presupponendo che le funzionalità integrate siano le medesime, che AMD abbia utilizzato due librerie diverse con il nodo 28nm BULK HKMG di GlobalFoundries.

Sicuramente Bristol Ridge non è la CPU che la maggior parte dell’utenza sta aspettando (quale sarà mai?), ma almeno saremo in grado di poter finalmente osservare in cosa consistano queste ormai mitologiche schede madri AM4 (tutti ne sentono parlare, nessuno le ha mai viste): la curiosità è alta, soprattutto perché le versioni più economiche potrebbero costare davvero poco. L’FCH sarà infatti integrato on-die, sia con BR sia con Zen.