Brian Krzanich, CEO di Intel, ha affermato, attraverso la testata Reuters, che Broadwell giungerà sul mercato solo alla fine dell'anno, appena in tempo per le vendite natalizie. Questo significherà che Broadwell non potrà beneficiare delle vendite derivanti dal periodo pre-scolastico, il così detto Back-To-School, quando i genitori o i nonni solitamente comprano ai figli o ai nipoti nuovi gadget utili (più o meno) all'attività scolastica, PC compresi.

 

 

Come scrive Brad Chaco su PCWorld, comunque, le vendite del 2013 relative al periodo del ritorno a scuola sono state abbastanza deludenti per le aziende IT (Apple a parte, naturalmente), quindi si può dire che Intel non perderà poi molto da questa defezione: “Fortunately (ish) for Intel, back-to-school sales have softened considerably in recent years, so missing the season shouldn't hurt too much. Unfortunately for Intel, Broadwell's holiday launch is significantly behind its projected schedule”.

Broadwell, in conclusone, vedrà una commercializzazione su larga scala principalmente nel mercato Notebook alla fine di quest'anno, con la probabile presentazione, in numero limitato, delle CPU Broadwell-K per il mercato Desktop (da qui la presentazione delle CPU Devil's Canyon per coprire la richiesta di CPU adatte ad overclock più spinti). Si tratta di un posticipo di circa 6 mesi rispetto alla data che Intel si era prefissata circa due anni fa, derivante principalmente dai problemi nella produzione a 14nm, come lo stesso CEO di Intel ha comunicato alla fine del 2013. A questo punto si tratterà di capire se Intel riuscirà a garantire una fornitura elevata, e continua, di queste CPU nell'arco dei primi mesi del 2015, e a che prezzi.