È inutile negarlo, l'arrivo è stato devastante tanto dal punto di vista fisico quanto dal punto di vista psicologico, avendo fatto la tratta Bologna-Hannover non in volo ma su rotaia, essendo sì noi persone protese tecnologicamente al futuro, ma anche attenti osservatori del mondo che ci circonda. Oggi si sta perdendo il piacere del viaggio, di quell'esperienza in parte normale, in parte mistica in grado di regalare infinite possibilità conoscitive e che tanti autori ha sedotto (basti pensare a Dante con la Divina Commedia). “Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati. Dove andiamo? Non lo so, ma dobbiamo andare” scriveva Kerouac nel libro “Sulla strada”, e l'abbiamo fatto. È vero, noi sapevamo dove andare, ma abbiamo preferito allungare un po' il percorso, e adesso vi spieghiamo il perché.

 

 

Le 20 ore di tragitto che ci hanno separato da questa prima giornata in quel di Hannover, se da una parte hanno provato le nostre membra, dall'altra ci hanno permesso di analizzare più nel dettaglio le modifiche che gli strumenti tecnologici stanno apportando allo stile di vita delle persone comuni, qui in Germania. Sebbene possa sembrare alquanto presuntuoso quanto ho appena affermato, in realtà non è poi così difficile accorgersi di tali cambiamenti da un anno all'altro, soprattutto perché noi di B&C non siamo stati immersi con continuità in tale ambiente teutonico, ma ci siamo tornati a 12 mesi di distanza, e quindi ne potevamo scorgere con più clamore le variazioni. Allo stesso modo, infatti, i genitori che vedono il proprio bambino tutti i giorni hanno una visione diversa della sua evoluzione fisica rispetto ad un conoscente che lo vede appena una volta l'anno, e forse proprio quest'ultimo può scorgerne con più veridicità i cambiamenti.

Così, se l'anno scorso fummo sorpresi nel constatare che ancora un gran numero di persone leggeva libri cartacei, e che pochi utilizzavano lo smartphone o il tablet per motivi di svago, oggi possiamo affermare che anche in Germania tale trend sta cambiando, almeno se diamo retta ai nostri occhi ed alle nostre esperienze sui treni e sulle metropolitane tedesche. La crociata contro un utilizzo eccessivamente estensivo dei moderni terminali mobile, portata avanti da diversi studiosi tedeschi, sembra si stia infrangendo contro le orde di messaggi pubblicitari posizionati in ogni dove, anche sulla facciata di imponenti edifici storici. Sull'ICE che ci ha portato da Monaco di Baviera ad Hannover smartphone, tablet e notebook abbondavano in ogni scompartimento, tanto tra gli adolescenti quanto tra gli ultra quarantenni. Se anche in Germania il mercato sta andando in questa direzione, forse i terminali Mobile potrebbero aver davvero vinto la guerra contro i classici PC da lavoro che si sta protraendo dalla commercializzazione del primo iPhone? In Italia, inutile negarlo, i terminali Mobile sono oramai diventati una conditio sine qua non per una vita sociale minima da diverso tempo.

Sarà per questo o, forse, più razionalmente, sarà per i costi eccessivamente elevati degli spazi espositivi, ma resta il fatto che anche quest'anno il CeBIT ha visto il forfait di diverse case, tra cui, a nostro avviso inaspettatamente, nVidia (risulta presente solo attraverso le soluzioni presentate dai propri partner). Le case attive nella promozione di componentistica adatta ai PC ATX si sono ridotte al limicino, e spesso nel proprio listino fanno capolino, in gran numero, prodotti dedicati ai form factor mATX e Mini ATX. Di questo andamento di mercato ne avevamo già parlato lo scorso anno, ma oggi sembra un trend ancora più marcato.

Oggi, infatti, ho avuto l'opportunità di parlare con diversi esponenti di importanti fonderie (non ci crederete, ma anche SMIC è presente con un proprio stand!), e il quadro che ne è venuto fuori è agghiacciante, almeno per gli appassionati del PC da gioco: i processi produttivi futuri saranno sempre più studiati (tranne rari casi) per i chip dedicati al miglior rapporto prestazioni/consumi. Non una novità, ma una pesante conferma.

Tenetevi pronti per domani, allora, importanti novità sono in arrivo. ;)

cebit-2015-ingresso