Il sito gipponese ASCII.jp ha pubblicato uno speciale sulla prossima famiglia di chipset serie 8 di Intel, destinata a lavorare in coppia con le CPU Haswell, previste per aprile 2013.

 

 

Secondo quanto riportato dalla testata nipponica, sebbene vi sarà un netto miglioramento nel numero e nella qualità delle porte di espansione (6 Sata III dello Z87 invece delle sole 2 Sata III + 4 Sata II del chipset Z77), questo potrebbe risultare comunque insufficiente. Lo Z87, dedicato al mercato di fascia alta, dovrebbe avere ancora connessioni integrate PCI-E 2.0, e non le più recenti 3.0 (al contrario di quanto si era rumoreggiato), e molti utenti potrebbero trovare tutto ciò alquanto limitante, soprattutto considerando che la velocità degli SSD sta crescendo esponenzialmente.

Per aggirare tale problema alcuni OEM ipotizzano l'utilizzo delle porte SATA Express, attraverso l'utilizzo del chip SFF-8639, interconnesse direttamente con il Bus PCI-E e quindi capaci di elargire maggiore banda passante. Per fare un esempio, utilizzando una connessione PCI-E 2.0 x2 la banda passante sarebbe di ben 1GB/s, contro i 600MB/s del Sata III.     

Il problema, comunque, rimane il numero di linee PCI-E 2.0, davvero limitate, appena 18, di cui solo 6 dedicate alle porte Sata III. Un problema non da poco, se si strizza un occhio al futuro. Per questo motivo i chipset della serie 8 potrebbero avere una vita relativamente breve, sostituiti già all'inizio del 2014 dai chipset della serie 9.