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Da molti anni vi raccontiamo ormai di prodotti di eccellente qualità con un buon rapporto prezzo / prestazioni, tutti raccolti sotto il marchio Cooler Master. L'azienda taiwanese, che proprio in questi giorni festeggia il suo ventesimo anniversario, propone da sempre case per computer, alimentatori, dissipatori ed accessori vari. E parlando di alimentatori la serie di soluzioni Silent Pro Hybrid è una delle ultime rilasciate sul mercato.

Quello da 1050W, che abbiamo oggi in prova, rappresenta il modello di mezzo fra i tre di questa famiglia, la quale include anche una soluzione da 1300W ed una da 850W. Capite bene dunque che si tratta di alimentatori dedicati ad un certo genere di sistemi che necessitano di potenze molto elevate per il loro buon funzionamento. Computer con componenti fortemente overcloccate, configurazioni multi VGA, file server dotati di molti dischi e più CPU. Insomma, sono esclusi tutti i sistemi di "noi comuni mortali", almeno considerando i due modelli da 1050W e 1300W.

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Fatte salve le caratteristiche di potenza, gli alimentatori Silent Pro Hybrid si distinguono per essere pienamente modulari, integrare due uscite per ventole da 7V, avere una singola linea da +12V, certificazione 80Plus Gold e, dulcis in fundo, offrire un comodo controller da installare in una baia da 5.25” per la regolazione della velocità della ventola dell'alimentatore e di altre ulteriori tre.

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Le caratteristiche base di questo alimentatore ci ricordano un modello recensito da poco sulle pagine del nostro portale: il Seasonic Platinum 1000. Non ci esimeremo dunque da un debito confronto. 


Caratteristiche tecniche

Seguono le caratteristiche tecniche dell'alimentatore oggetto di prova unitamente a quelle di altre soluzioni con wattaggi similari.

Caratteristiche tecniche
Seasonic Platinum 1000W Coolermaster Silent Pro Hybrid 1050W Coolermaster UCP 900W ADATA HM 1200W Enermax Platimax 750W Enermax MaxRevo 1350W
Potenza 1000W 1050W 900W 1200W 750W 1350W
Potenza di picco 1000W 1050W 1080W N/D 825W 1620W
Standard ATX 2.3 ATX 12V V2.3, V2.92, Erp Lot6 ATX 12V V2.3, V2.92 ATX 12V v2.3,v2.92 ATX 12V v2.92,  ErP Lot 6 ATX 12V v2.92,  ErP Lot 6
Tensione Input 100~240V 90~264V 90~264V 100~240V 90~265V 100~264V
Regolazione Tensione Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica
Corrente Input 13~6,5A 11~5,5A 12~6,3A 15A max 9~4,5A 14,5~6,5A
Frequenza Input 60~50 Hz 47~63 Hz 47~63 Hz 47~63 Hz 47~63 Hz 47~63 Hz
Hold Up Time  N/D 17ms >17ms >16ms N/D N/D
Efficienza  >90% (tipica) 90% >88% >82% >89% >88%
Dimensioni (mm) 150 x 190 x 86 150 x 180 x 86 150 x 190 x 86 150x200x86 150x175x86 150x180x86
PFC Attivo (0,99) Attivo (>0,9) Attivo (>0,9) Attivo (>0,9) Attivo Attivo
Certificazione  80 PLUS Platinum 80 PLUS Gold 80 PLUS Silver 80 PLUS Bronze 80 PLUS Plantinum 80 PLUS Gold
 MTBF N/D  100.000 ore 100.000 ore 100.000 ore >100.000 ore >100.000 ore
Protezioni  OCP, OVP, SCP, OPP, UVP, OTP OCP, OVP, SCP, UVP, OTP, OPP OCP, OVP, SCP, OPP, UVP, OTP OCP, OVP, SCP, OPP, UVP, OTP OCP, OVP, SCP, OPP, UVP, OTP OCP, OVP, SCP, OPP, UVP, OTP, Surge e Inrush protection
 Temperature  0~50°C 0~40°C 0~40°C 0~50°C 0~50°C 0~50°C
 Peso N/D 2,5kg N/D 4,18kg 2,9kg 2,25kg

Caratteristiche sulla carta di tutto rispetto per il Cooler Master Silent Pro Hybrid, seppure non rileviamo specificità degne di nota: tutto rientra in un bouquet di voci che ci aspettiamo da alimentatori ATX di fascia alta.

La sua buona efficieanza è testimoniata dalla certificazione 80 PLUS Gold, giusto un gradino al di sotto di quella del già citato Seasonic Platinum 1000 oppure dell'Enermax Platimax da 750W. E' chiaro che qui giochiamo comunque una partita fra titani dove le differenze sono sempre molto risicate. Fra le specifiche del modello Cooler Master leggiamo del supporto per tutti gli standard ATX di ultima generazione (Intel ATX12V v2.3 ed EPS version 2.92), di un set completo di sistemi di protezione e di dimensioni tutto sommato contenute per la potenza offerta. Il design Active PFC, grazie anche al sistema di raffreddamento PWM, garantisce il raggiungimento di un'efficienza della trasformazione superiore al 99%.

Infine la certificazione Erp Lot6 garantisce che la massima corrente richiesta alla linea 5Vsb, quando il sistema è in stand by (S5 mode), non superi determinati valori con una potenza massima assorbita minore di 1W  (in presenza di schede madri compatibili).

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Caratteristiche di uscita
Seasonic Platinum 1000W Coolermaster Silent Pro Hybrid 1050W Coolermaster UCP 900W ADATA HM 1200W Enermax Platimax 750W Enermax MaxRevo 1350W
+3,3V 25A 22A 25A 30A 24A 25A
+5V 25A 25A 25A 30A 24A 25A
+12V1 83A 82A 25A 50A 30A 30A
+12V2 N/D N/D 20A 50A 30A 30A
+12V3 N/D N/D 22A N/D 30A 30A
+12V4 N/D N/D 22A N/D 30A 30A
+12V5 N/D N/D N/D N/D N/D 30A
+12V6 N/D N/D N/D N/D N/D 30A
- 12V 0,5A 0,3A 0,5A 0,8A 0,5A 0,5A
+5Vsb 3A 3A 4A 3,5A 3A 4A

Il design a singola linea da 12V permette di gestire agevolmente e con la massima flessibilità qualunque carico fino ad un massimo di 82A, lasciando alle altre linee da 3,3V e 5V, rispettivamente 22A e 25A. Dove Cooler Master ha un po' lesinato è sulla linea dei +5Vsb alla quale oggi è potenzialmente richiesta una maggiore corrente quando, ad esempio, colleghiamo al PC apparecchi in ricarica sulla porta USB, funzionante anche a computer spento.

Comparato con altri alimentatori dello stesso calibro notiamo alcune piccole ma significative differenze. Probabilmente grazie alla maggiore efficienza, il Seasonic Platinum 1000 riesce a fornire 2A in più sulla linea da 3,3V ed 1A in più su quella da 12V (complessivamente si tratta di circa 19W). Anche altri alimentatori, che prevedono una potenza massima di uscita inferiore sembra siano in grado di fornire, sulle linee da 12V, correnti maggiori, ma come ben sappiamo, quando la corrente viene distribuita su più linee occorre fare i conti con la massima potenza combinata, fattore che valutiamo proprio nella tabella di seguito riportata.

Limiti potenza di uscita combinata
Seasonic Platinum 1000W Coolermaster Silent Pro Hybrid 1050W Coolermaster UCP 900W ADATA HM 1200W Enermax Platimax 750W Enermax MaxRevo 1350W
+12V 996W 984W 852W N/D 744W 1344W
+3,3V, +5V 125W 150W 166W 150W 120W 144W
+12V, +5V N/D N/D N/D 600W N/D N/D
+12V, +3,3V N/D N/D N/D 600W N/D N/D
+12V, +3,3V, +5V N/D N/D N/D N/D N/D N/D
+5Vsb 15W 15W 6W 9,6W 6W 6W
-12V 6W 3,6W 20W 17,5W 15W 20W
Tutte le linee 1000W 1050W 900W 1200W 750W 1350W

Passando dall'esame delle correnti su singolo canale a quello della potenza di uscita combinata ci accorgiamo subito del buon lavoro fatto da Cooler Master. Pur senza scomodare numeri tanto per il gusto di farlo, il Silent Pro Hybrid 1050W garantisce ben 984W sulla linea da 12V, ovvero esattamente tutta la potenza disponibile da una linea da 12V / 82A, e 150W sulle linee da 5V e 3,3V superando anche il valore del Seasonic che sulla singola linea è in grado di fornire una corrente maggiore.

In aggiunta alle tradizionali linee di alimentazione, il Slent Pro Hybrid prevede una linea da 7V dedicata al controller delle ventole, alla quale possono essere chiesti 1,8A di corrente per un massimo di altri 13W circa. A questa linea può essere connesso l'accessorio fornito in dotazione dal quale è possibile controllare in velocità la ventola interna ed altre tre ventole esterne. 

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Cavi e connettori

Nella tabella seguente abbiamo raccolto tutti i dati circa cavi e connettori offerti con questo alimentatore:

Connettori disponibili
Seasonic Platinum 1000W Coolermaster Silent Pro Hybrid 1050W Coolermaster UCP 900W ADATA HM1200W Enermax Platimax 750W Enermax MaxRevo 1350W
ATX 24-pin 1x (60cm) 1x (70cm) 1x (45cm) 1x (55cm) 1x (55cm) 1x (60cm)
ATX 12V 1x 4+4-pin (65cm)
1x 8-pin (65cm)
2x 4+4-pin (75cm) 2x 4-pin (55cm) 2x 4-pin (55cm)
2x 4-pin (55cm)
1x 4+4-pin (60cm)
1x 8-pin (60cm)
1x 4-pin (70cm)
2x 8-pin (70cm)
Floppy 2x adattatori 1x (75cm max) 1x (75cm max) 1x (115cm max) 1x (105cm max) 1x (105cm max)
Molex 8x (70cm max) 5x (75cm max) 5x (75cm max) 8x (100cm max) 8x (90cm max) 10x (90cm max)
SATA 11x (70cm max) 12x (80cm max) 9x (75cm max) 8x (100cm max) 12x (90cm max) 14x (90cm max)
PCI-E 6x 6+2-pin (60cm) 6x 6+2-pin (80cm) 4x 6+2-pin (50cm) 6x 6+2-pin (55cm) 4x da 6+2-pin (55cm) 8x da 6+2-pin (60cm)

L'anima di alimentatore completamente modulare non è tradita dalla varietà e dalla quantità di cavi e connettori. Cooler Master intende coprire tutte le possibilità offrendo in abbondanza non solo i più tipici connettori ma anche quelli di ultima generazione come quelli PCI Express in configurazione a 6+2 pin. La lunghezza dei cavi è davvero ottima, permettendo così di gestire anche sistemi installati in case di grosse dimensioni dove può accadere che le distanze fra alimentatore e scheda madre siano superiori al normale.

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Tutti i cavi, compreso quello ATX a 24-pin, vanno collegati sulla parte posteriore dell'alimentatore ove sono disponibili i connettori di uscita a bassa tensione, identificati da una targhetta che riporta chiare indicazioni sulla natura di ognuno d essi.

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A differenza di altri produttori, Cooler Master ha deciso di utilizzare il tipico cavo fatto di un fascio di cavetti singoli arrotolati con guaina ignifuga, solo per quello ATX a 24 poli.

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Gli altri cavi, invece, sono realizzati mediante piattine che terminano con due connettori alle estremità e non prevedono alcun sistema di salvaguardia dei singoli cavetti. Questa scelta può essere molto comoda nel momento in cui i cavi sono stati connessi e devono essere fissati al case in quanto diminuiscono il volume occupato complessivamente (specie nei case che prevedono un sistema di passaggio dei cavi). E' però vero che i cavi sono più esposti e si possono più facilmente rovinare.

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I cavi PCI Express, come anticipato, sono tutti dotati di doppio connettore a 6+2 pin:

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Il fan controller può essere facilmente installato in una baia per unità ottiche da 5,25 pollici e prevede due potenziometri, uno per controllare la ventola dell'alimentatore quando è in modalità manuale con tensioni variabili da 3V a 12V (oppure per impostarla in modalità automatica che prevede il funzionamento a ventola spenta per carichi sotto i 200W) e l'altro per controllare un gruppo con un massimo di tre ventole. La circuiteria che permette di governare il tutto prevede tre regolatori di tensione ed altrettanti connettori a 3-pin per le ventole aggiuntive.

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Cooler Master fornisce anche i cavi prolunga per le ventole aggiuntive:

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Costruzione

Gli alimentatori di fascia alta si basano tutti su una costruzione abbastanza standardizzata con chassis rugged verniciato a forno di colore antracite, composto essenzialmente di due parti che possono essere disaccoppiate per mezzo di 4 viti.

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Il flusso d'aria viene creato fra la parete inferiore e quella posteriore: nei case con alimentatore posizionato in basso, queste due facciate sono esattamente quelle esposte. In tal modo l'alimentatore diventa un elemento quasi neutro rispetto alla dissipazione interna del case. Se posizionato in alto, invece, la ventola pesca aria dall'interno del case e la butta fuori dalla parete posteriore.

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Tanto sulla ventola quanto sulla parete posteriore, Cooler Master ha applicato una griglia con fori a nido d'ape che dovrebbero aiutare a ridurre le turbolenze e migliorare il flusso d'aria e la silenziosità. Sul pannello posteriore sono stati altresì applicati il logo in rilievo, la presa di corrente a tre spine ed un tasto di accensione di grosse dimensioni.

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La ventola da 135mm reca la sigla Cooler Master DFS132512H anche se essa è prodotta da Young Lin Tech. Il motore brushless prevede corrente e tensione nominali pari a 0,25A / 12V mentre le 11 pale sono in grado di fornire un flusso massimo di 91,16 CFM con velocità di rotazione di 1700RPM e rumorosità di 36,28 dBA. Sulla carta si tratta di una ventola davvero molto potente ma anche rumorosa se spinta al massimo dei giri. Vedremo durante le nostre prove come si comporterà.

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Occorre tenere comunque presente che, impostanto il sistema di controllo della ventola su Auto, questa resterà completamente spenta fino a quando il carico massimo non supererà i 200W, offrendo dunque gli stessi vantaggi di un alimentatore fanless. Con l'aumentare del carico la velocità della ventola crescerà di conseguenza, secondo la curva descritta nel grafico seguente.

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La ventola può anche essere impostata in maniera fissa manualmente agendo sul sistema di regolazione della velocità da un minimo del 20% fino ad un massimo del 100%. Secondo le rilevazioni che abbiamo effettuato, dal 20% fino al 50% del duty cycle la rumorosità è davvero molto contenuta, mentre aumenta notevolmente quando si raggiunge il 70% e poi man mano a salire fino al 100%.

Tanto per avere dei riferimenti, con il nostro sistema di prova la ventola del Cooler Master Silent Pro M da 600W mostra una rumorosità di 33,5 dBA. Quella del Cooler Master Silent Pro Hybrid 1050W raggiunge invece:

  • Ventola al 20%: 35,5dBA
  • Ventola al 50%: 36dBA
  • Ventola al 100%: 58,6dBA 

Circuiteria

Cooler Master ha deciso di utilizzare due PCB per la realizzazione di questo alimentatore. Quello principale, sul quale sono saldati tutti i componenti necessari per abbassare e rendere continua la tensione di ingresso di 220V alternata, e quello secondario che ospita la circuiteria per la protezione delle linee di corrente. A dire il vero, il produttore ha integrato più di una daughterboard, ove altri piccoli PCB sono utilizzati, ad esempio, per implementare i regolatori di tensione per le linee da +3,3 e +5V (che derivano da quella principale a 12V). 

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A differenza di quanto avevamo visto nel caso del Seasonic, l'organizzazione interna non è così pulita, a causa di numerosi spezzoni di cavi utilizzati per portare le linee di tensione dal PCB principale verso le uscite.

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I componenti più caldi (mosfet e diodi) sono stati fissati su un paio di alette di raffreddamento in alluminio piegate a T sulle quali finisce il flusso d'aria soffiato dalla ventola.

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Il produttore afferma di aver utilizzato componentistica di qualità elevata, compresi condensatori elettrolitici giapponesi capaci di sopportare temperature elevate e garantire una lunga vita media all'alimentatore.

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I tre grossi condensatori della circuiteria del PFC, che include anche altri componenti attivi fissati sulla vicina aletta di raffreddamento che regolano la forma d'onda della corrente, hanno una capacità di 330μF e supportano una tensione di 420V e temperature fino a 105°C (i tipici condensatori commerciali si fermano solitamente a 85°C) . A ben guardare si tratta esattamente degli stessi condensatori che avevamo trovato anche sul Seasonic.

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Come facciamo ogni volta che abbiamo fra le mani un alimentatore, anche stavolta lo abbiamo pesato, visto che generalmente il peso di un alimentatore è un ulteriore indicatore della sua bontà. Il CM Silent Pro Hybrid non è invece così pesante come ci si potrebbe aspettare. Scarsa qualità oppure altro?

Leggendo fra le specifiche del prodotto rileviamo in effetti che si tratta davvero di altro, in particolare della tecnologia brevettata Hybrid Transformer: questa prevede trasformatori speciali dall'elevata efficienza che hanno dimensioni e dissipazione termica ridotte. Le conseguenze non sono solo dirette ma, grazie alla minore dissipazione, anche indirette, permettendo di utilizzare radiatori più piccoli.

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La sezione di ingresso, che prevede un sistema di filtraggio dei transienti, è stata particolarmente curata da Cooler Master che ha utilizzato uno schema a doppio filtro per ridurre sia il rumore di fondo che le interferenze. Sono presenti tutti i componenti tipici per questo genere di filtri, dal varistor in ossido di metallo (MOV) connesso in parallelo alla linea di ingresso, ai condensatori in poliestere e bobine, fino ai nuclei in ferrite avvolti sui cavi. Il pulsante di accensione permette di scollegare entrambi i cavi, invece che aprire una sola linea, proteggendo così l'alimentatore ed i suoi circuiti in maniera completa.

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I sistemi di protezione integrati da Cooler Master sono molti ed includono anche un certo numero di sonde PTC posizionate sulle alette di raffreddamento per il controllo delle temperature raggiunte dai componenti.

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Il PCB secondario, sul quale sono realizzati i circuiti per il controllo delle linee, è anche quello che fornisce i connettori di uscita. Questo è collegato al PCB principale tramite spezzoni di cavo che trasportano solo le linee di bassa tensione, come quelle a 3,3V, 5V e 12V.

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Esame tensioni ed efficienza

I test effettuati sugli alimentatori non hanno nessun valore scientifico se condotti su un normale sistema PC e senza gli adeguati strumenti di misurazione. Peccato che un banco di prova professionale per prodotti di questo genere abbia costi assolutamente fuori dalla nostra portata.

Per questo abbiamo deciso di effettuare solo alcuni test su questi alimentatori dando dei valori indicativi come risultato. Abbiamo cercato di stimare anche l'efficienza seppure non in termini assoluti ma comparativi. La spiegazione risiede nel banco di prova che non offre adeguate garanzie di precisione così come negli strumenti di misura, due multimetri digitali (per misurare correnti e tensioni in ingresso) ed un wattmetro.

Nella tabella seguente abbiamo inserito le tensioni di uscita rilevate in condizioni di IDLE ed in condizioni di stress degli alimentatori testati:

Caratteristiche di uscita reali e dichiarate
Seasonic Platinum 1000W Coolermaster Silent Pro Hybrid 1050W Coolermaster UCP 900W ADATA 1200W HM Enermax Platimax 750W Enermax MaxRevo 1350W
IDLE Stress IDLE Stress IDLE Stress IDLE Stress IDLE Stress IDLE Stress
+3,3V 3,33 3,3 3,35 3,33 3,35 3,35 3,36 3,35 3,39 3,31 3,45 3,39
+5V 5,04 5,01 5,16 5,14 5,12 5,12 5,11 5,12 5,13 5,05 5,11 5,08
+12V 12,11 12,04 12,31 12,28 12,27 12,20 12,13 12,15 12,24 12,10 12,48 12,37

Non avevamo dubbi circa il fatto che le tensioni in uscita da questo alimentatore fossero conformi con quelle permesse dallo standard ATX che, per completezza di esposizione, riportiamo nella tabella seguente.

Tolleranze consentite dagli standard ATX12V
Uscita Tolleranza consentita Range di valori possibili
+12V ±5% +11,40 ~ +12,60V
+5V ±5% +4,75 ~ +5,25V
+5VSB ±5% +4,75 ~ +5,25V
+3,3V ±5% +3,14 ~ +3,47V
-12V ±10% -13,2 ~ -10,8V
-5V ±10% -5,25 ~ -4,75V

Osserviamo ora alcuni dati relativi ai consumi. La normativa europea numero 1275/2008, emanata per cercare di ridurre gli assorbimenti di energia da parte dei dispositivi in stand by, auspica il raggiungimento di una situazione ideale, ovvero quella nella quale ogni dispositivo elettrico abbia un consumo pari a 0W nel momento in cui non esegue alcuna funzione. Fatta salva l'idealità, questi sono i parametri fissati:

  • Consumo di energia in modo spento (Off): non deve superare 1W;
  • Consumo di energia in modo stand by: non deve superare 1W o, nel caso in cui siano fornite informazioni sullo stato, non deve superare i 2W.

Un alimentatore ATX non è considerato nell'elenco dei prodotti che devono sottostare alle nuove regole ma esso sarà utilizzato all'interno di un PC che invece deve rispettare tali norme.

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I consumi complessivi del sistema sono mostrati nel grafico qui sopra. Essi rispecchiano 3 possibili situazioni:

  1. Tasto posizione OFF: alimentatore collegato alla presa di corrente, con tasto posteriore su OFF;
  2. Tasto posizione ON: alimentatore collegato alla presa di corrente, con tasto posteriore su ON;
  3. ON a vuoto: alimentatore collegato alla presa di corrente, con tasto posteriore su ON e accesso senza alcun carico connesso.

L'alimentatore Cooler Master mostra di essere molto parsimonioso quando è spento dal tasto oppure quando è acceso ma non utilizzato. I valori registrati sono quasi gli stessi (tranne un paio di Watt in più nel funzionamento a vuoto) dell'ottimo Seasonic Platinum e sicuramente migliori di quelli offerti dal vecchio UCP 900W. Abbiamo anche provato a modificare la velocità di rotazione della ventola, passando dallo stato spento ad un duty cycle minimo del 20% circa fino al massimo del 100%.

  • ON a vuoto AUTO (ventola spenta): 8W
  • ON a vuoto (ventola al min): 9W
  • ON a vuoto AUTO (ventola al max): 17W

La certificazione 80 Plus Gold che questo alimentatore riporta nei dati di targa è confermata dai report disponibili sul sito ufficiale 80plus.org. Si tenga presente che questi report corrispondono a test effettuati con tensione di ingresso di 115V: in generale l'utilizzo con la tensione di ingresso tipica del nostro Paese (230V) fa si che l'efficienza sia leggermente superiore.

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L'efficienza dell'alimentatore, secondo quanto indicato dai report 80 Plus, può essere riassunta nella tabella seguente:

Efficienza secondo il report 80 Plus
Seasonic Platinum 1000W Coolermaster Silent Pro Hybrid 1050W Enermax MaxRevo 1350W
Carico Potenza IN (W) Potenza OUT (W) Efficienza  Potenza IN (W)  Potenza OUT (W) Efficienza  Potenza IN (W) Potenza OUT (W) Efficienza
20% 223,32 204,37 91,51% 240,11   213,12 88,76%  307,20 278,24 90,57%
50% 549,70 508,67 92,54% 584,40  531,76  90,99%  753,80 690,65 91,62%
100% 1127,20 1010,78 89,67%  1186,30  1057,02  89,10% 1542,20 1364,57 88,48%

Ci sono delle differenze importanti fra l'alimentatore di Cooler Master ed il Seasonic Platinum 1000 il quale prevede una certificazione di livello superiore. Con una potenza richiesta di poco superiore ai 200W, il Seasonic è decisamente più efficiente (+3% circa). Man mano che la richiesta di potenza aumenta, le differenze fra i due alimentatori si assottigliano fin quasi a scomparire quando si arriva oltre la soglia dei 1000W.

Per sistemi con assorbimenti non eccessivi, dunque, sarebbe preferibile il Seasonic, mentre negli altri casi, le differenze sono trascurabili. Queste considerazioni emergono anche dal fatto che il prezzo di entrambi è simile e sotto i 300 euro.

Purtroppo l'utilizzare nuovi test non ci permette di avere un quadro completo della situazione. Possiamo comunque comparare il nuovo alimentatore con un prodotto della stessa Cooler Master ma più datato come l'UCP da 900W che utilizziamo come riferimento. I consumi di uno stesso sistema di prova (Core i7-2600K, 2GB di memoria RAM DDR3, Radeon HD 6850, ASUS Extreme IV Z, SSD Kingston V-Plus 128GB), utilizzato nelle medesime condizioni ci permettono di avere uno schema di massima dell'efficienza dell'alimentatore.

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Con bassi assorbimenti il Silent Pro Hybrid garantisce un'efficienza molto più elevata del suo predecessore, valori che con l'aumentare delle richieste tendono ad uniformarsi.


Conclusioni

Cooler Master punta ai sistemi high-end con la nuova linea di alimentatori Silent Pro Hybrid, disponibili in tagli da 850W, 1050W e 1300W. Allo stesso tempo, però, il produttore non trascura le caratteristiche oggi più richieste ad un prodotto come questo, ovvero silenziosità ed elevata efficienza. Il sistema di dissipazione adottato offre la massima flessibilità mentre la certificazione 80 Plus Gold garantisce una differenza minima fra la potenza in ingresso e quella prodotta in uscita.

Nei nostri test abbiamo potuto apprezzare un netto miglioramento dell'efficienza rispetto ad un modello più datato come l'UCP da 900W con consumi in stand-by e da spento molto contenuti (se non nulli). L'accelerazione della ventola fa aumentare i watt assorbiti ma percentualmente la cosa resta trascurabile (ricordiamoci che la ventola raggiunge il 100% del duty cycle quando l'alimentatore è praticamente al massimo della sua portata).

La circuiteria di gestione della ventola, quando si utilizza la modalità Auto, è un'altra chicca importante offerta dai Silent Pro Hybrid: utilizzando l'alimentatore con bassi carichi (per esempio durante la navigazione, nella videoscrittura, mentre si ascolta musica o si guarda un film), la ventola resta completamente spenta. Massima silenziosità in tutta sicurezza, vista la protezione da sovratemperatura che entra in funzione nel caso di surriscaldamento. Solo nel momento in cui stiamo giocando oppure mettendo il sistema sotto stress con pesanti applicativi di calcolo, rendering o transcodifica la ventola comincerà a girare a velocità via via crescenti in base al carico.

La configurazione a singola linea permette di gestire in maniera molto efficiente sistemi multi VGA NVIDIA SLI o AMD CrossFireX che presentano un forte assorbimento sulla tensione dei 12V. L'efficienza è particolarmente buona, inoltre, quando il carico ha una certa importanza, dai 400W in poi: per valori inferiori il più diretto rivale Seasonic Platinum riesce a fare di meglio come anche nella modalità a vuoto ove presenta un assorbimento leggermente inferiore. In linea di massima, comunque, il Cooler Master Silent Pro Hybrid limita in maniera abbastanza buona gli sprechi energetici. 

All'interno dell'alimentatore il produttore ha utilizzato componenti di riconosciuta qualità come condensatori elettrolitici japan made, trasformatori dall'elevata efficienza ed una complessa sezione di soppressione dei disturbi a doppio filtro. La possibilità di configurazione dei cavi di uscita non è da tenere in secondo piano: è vero che influisce sul prezzo finale dell'alimentatore ma sicuramente aiuta a rendere il sistema assemblato più pulito ed il flusso d'aria delle ventole interne del case libero da ostacoli.

Infine non male l'aggiunta di un controller per la gestione non solo della ventola interna (regolazione della velocità in modo manuale oppure attivazione della modalità automatica) ma anche di un gruppo di tre ventole aggiuntive come potrebbero essere quelle interne del case. In questo caso Cooler Master fornisce una soluzione completa chiavi in mano offrendo persino alcuni cavi prolunga.

Il prezzo medio rilevato sugli store online italiani è di circa 280 euro.