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Corsair estende la linea di cabinet per personal computer "Carbide" con un nuovo prodotto che mescola sapientemente sostanza, efficienza del sistema di raffreddamento, design e prezzo di vendita. Il Carbide 200R ha le carte in regola per essere una valida alternativa a prodotti ben più blasonati, salvando il portafogli dell'utente ed evitando di diventare il brutto anatroccolo di turno.

 


 

Corsair è un marchio storico nel mondo dei personal computer. L'esperienza lo lega principalmente alla produzione di memorie, alimentatori e sistemi di raffreddamento per tutte le fasce di prezzo; con l'avvento delle ultime tecnologie il ventaglio di prodotti è stato esteso ai dischi allo stato solido (SSD), unità disco flash USB, cabinet PC e periferiche di input di chiaro taglio gaming. Oggi vi presentiamo il case Carbide 200R che, forte di un prezzo ridotto e di una cura costruttiva da manuale, ha molto da dire.

Le dimensioni non sono eccessive: con soli 210x430x497mm ed un peso a secco di appena 7 kg risulta essere piuttosto compatto; il design tradizionale piuttosto squadrato (eccezion fatta per alcuni elementi estetici e funzionali che vedremo nel corso della recensione) lo rende una presenza discreta sulla scrivania della propria postazione di lavoro od in qualunque altro ambiente. Nel dettaglio troviamo quattro posti per unità da 3,5", tre posti per unità da 5,25" ed ulteriori quattro posti per unità da 2,5", risolvendo ogni problema di espandibilità del comparto dischi. Il sistema di raffreddamento offre cinque compartimenti per ventole fino a 140 millimetri e tre compartimenti per ventole fino a 120 millimetri (di cui soltanto due sono già popolati); il parco connessione offre due sole porte USB 3.0 e jack audio.

 

 

 

E' chiaro che per contenere il prezzo è sato necessario effettuare opportuni tagli. La confezione, ad esempio, è di solo cartone grezzo e con un look decisamente dozzinale. Non che ci interessi più di tanto: del resto, le botti piccole nascondono sempre il vino buono. Specie a 69,99$. La dotazione di serie, invece, non fa storcere il naso: troviamo un completo set di minuteria diviso in quattro bustine, delle fascette per legare i cavi alla struttura interna del case e diversi pieghevoli con istruzioni e garanzia.

 


Dotazione di serie

 

Caratteristiche tecniche case in prova
CM Storm Trooper Enermax Hoplite Corsair Carbide 200R CM Storm Scout II
Denominazione SGC-5000-KNN1 ECA 3220 CC-9011023-WW SGC-2100-KWN1
Standard E-ATX, ATX, mATX ATX, mATX ATX, mATX ATX, mATX
Dimensioni mm (AxLxP) 605x250x578 493x200x490 497x210x430 513x230x517
Materiale Acciaio ed ABS Acciaio ed ABS Acciaio ed ABS Acciaio ed ABS
Colori Nero Nero Nero •Nero
•Grigio
Slot •9x 5.25"
•sino ad un massimo di 8x 3.5" o 13x 2.5"
•4x 5.25"
•3x 3.5" Hot-Plug
•4x 3.5" interni
•2x 2.5" SSD
•3x 5.25"
•4x 3.5"
•4x 3.5" interni
•3x 5.25"
•7x 3.5" interni
Slot di espansione 9+1 7 7 7
Slot per ventole •2x 120mm frontali LED
•1x 200mm superiore
•1x 120 / 140mm posteriore
•2x 120mm laterali, opzionali
•2x 120mm alla base, opzionali
•1x 120mm frontale LED
•1x 120mm posteriore
•2x 120 / 140mm superiori
•2x 120mm laerali (opzionali)
•5x 140mm
•3x 120mm posteriore LED
•2x 120mm in dotazione
•2x 120mm frontale od 1x 140mm
•1x 120mm posteriore
•6x 120mm opzionali
Alimentatore Assente Assente Assente Assente
Pannello laterale Acciaio Acciaio Acciaio Acciaio +  Finestra
Peso 13.7 kg N/D N/D 8,5 kg
Sicurezza N/D N/D N/D N/D
Connessioni •2x USB 3.0
•2x USB 2.0
•1x Speaker Out
•1x Line In
•1x eSATA
•2x USB 3.0
•1x E-SATA
•1x Speaker Out
•1x Line In
•2x USB 2.0
•1x Speaker Out
•1x Line In
•2x USB 2.0
•2x USB 3.0
•1x Speaker Out
•1x Line In
Altro Totalmente rivestito in materiale Soft Touch

Controller Ventole

Maniglia per il trasporto

Configurazione modulare dei cestelli disco
Controller per la velocità di rotazione delle ventole

Possibilità di selezione programmi di illuminazione per ventole frontale VEGAS

Compartimento superiore per dischi 2.5/3.5" hot swap

Compartimento inferiore per tre unità disco 2.5/3.5" hot swap

 

Controllo illuminazione LED

Cestello dischi modulare


 


L'idea che sta alla base di Carbide 200R è quella di rendere alla portata di tutti un case con predisposizione per soluzioni di raffreddamento decisamente potenti ad un prezzo di vendita di appena 70 Dollari USA (che, al cambio, fanno circa 60 Euro). E' ovvio che, per ottenere tale risultato, si è dovuto risparmiare qua e la, impedendo l'utilizzo di materiali pregiati come l'alluminio e ripiegando sui più economici acciaio SECC ed ABS. Ciononostante, il prodotto si presenta molto bene: è sobrio ed elegante, adatto a qualsiasi tipo di applicazione che sia la macchina del gamer più incallito o la sobria postazione di lavoro del proprio ufficio.

 


Un frontale discreto ed onesto

 

Proprio sul frontale troviamo il (ridotto) pannello di servizio. Integra il singolo tasto di accensione - spegnimento e reset, i led di funzionamento, i jack per gli ingressi e le uscite audio e due connettori USB 3.0. La qualità del tasto di accensione non è eccelsa: in alcuni casi rischia anche di incastrarsi sulla posizione di accensione e comunque sia appare molto "plasticoso".

 


Il piccolo pannello di controllo è incassato nel frontale

 

Non mancano le molteplici superfici forate, che permettono un efficiente scambio termico con l'esterno e contengono le predisposizioni per l'installazione di ventole aggiuntive, massimizzando l'efficacia del sistema di raffreddamento. Occhio a non esagerare: potreste pentirvene in termini di comfort acustico!

 


Numerose prese d'aria

 

Particolare delle piccole e belle prese d'aria filtrate ricavate ai lati del frontale, a supporto della ventola di raffreddamento del cestello dischi.

 


Ulteriori prese d'aria sono posizionate a lato del frontale....

 

La superficie del pannello superiore è completamente aperta, e permette l'installazione di due grosse ventole da 140x140 millimetri con funzioni di espulsione. Con un pò di fantasia ci si potrebbe anche adattare un grosso radiatore biventola interno da 280 millimetri, tanto è lo spazio a disposizione.

 


Predisposizioni per ventole da 140mm

 

La base ospita i quattro tradizionali piedini d'appoggio ed un filtro removibile per il vano alimentatore, onde evitare che impurità possano essere aspirate all'interno del case.

 


La base

 

Il pannello posteriore è decisamente "cattivo", e non fa nulla per nascondere la paternità Corsair: realizzato in acciaio SECC, è completamente verniciato in nero opaco antigraffio e sembra piuttosto robusto; offre uno slot per ventola di scarico da 120mm (già popolato), sette posti per schede d'espansione, il tradizionale slot per alimentatori e nessuna predisposizione per sistemi di raffreddamento a liquido esterni. E' adesso chiaro che se si vuole installare un radiatore lo si deve fare internamente.

 

 


Il retro del case

 


L'interno del Carbide 200R riprende lo stesso look'n'feel dei concorrenti, con l'interezza delle superfici verniciate in nero per preservarle dall'ossidazione ed una costruzione prettamente tradizionale, con tutti i cestelli disco posizionati lato frontale ed il vano PSU in basso. C'è da dire che, data la compattezza del prodotto, si è dovuto tagliare in termini di spazio interno. Ci si intenda, non che il prodotto sia sacrificato o che ci si possa lavorare male in fase d'assemblaggio... semplicemente, è che tutto è un po' più piccolo.

 


Piuttosto compatto e dall'aspetto robusto

 

Una enorme finestra per backplate CPU fa bella mostra di sé, occupando la quasi totalità della piastra di supporto per la scheda madre. Le dimensioni generose la rendono praticamente compatibile con tutti i modelli di schede madri ATX e M-ATX attualmente in commercio. Installare o sostituire un dissipatore per CPU after market senza dover smontare la scheda madre diventa operazione semplice...

 


Finestra per Backplate CPU

 

Data la compattezza del prodotto, le asole passacavo sono si presenti in numero ridotto, ma sono localizzate in modo strategico per agevolare al massimo le operazioni di montaggio. Facciamo notare, inoltre, che lo spazio a disposizione per il posizionamento dei cavi è piuttosto generoso, evitando ogni problema di chiusura del relativo laterale e che, per risparmiare ulteriormente sui costi non è stato utilizzato alcun gommino per l'asola.

 

 
Asole passacavo

 

Il cestello per le unità ottiche dispone di uno spartano meccanismo di blocco con linguetta, che va tirata a destra o sinistra per provocare, rispettivamente, il blocco o lo sblocco dell'unità nel proprio vano.

 


Cestello da 5.25" con linguette di blocco

 

Il cestello per unità disco ha una conformazione decisamente sui generis: a parte la struttura principale, che è ben evidente ed offre quattro posti per unità da 3,5", si evidenzia la presenza di un ulteriore piccolo cestello montato a 90 gradi rispetto al posizionamento dell'ingresso di quello principale, proprio dietro la ventola d'aspirazione da 120mm, atto ad ospitare sole unità da 2,5". Questi cestelli sono completamente realizzati in plastica, altro segno del taglio dei costi applicato da Corsair: menomale che la robustezza della struttura resta buona così come quella delle linguette di blocco.

 


Particolare del doppio cestello dischi

 

Lo slot per alimentatori, sprovvisto di gommini antivibrazione, si estende per tutta la base del case, e permette l'installazione anche di modelli di grossa taglia, caso in cui resta sufficiente spazio per montare una ventola d'aspirazione da 120mm ma non da 140mm.

 


Sede per Alimentatori

 

Gli slot per schede d'espansione sono sette, tutti dotati di viti a testa grossa per installazioni tool-less e di lamierino bucato, per massimizzare le funzioni di ricircolo d'aria.

 


Sette slot d'espansione

 

Una ventola di scarico da 120mm è fornita in dotazione, posizionata nel rispettivo vano. E' molto silenziosa e non mina al comfort acustico.

 


Particolare della ventola di scarico

 


I case che arrivano nella nostra redazione sono testati utilizzando la seguente configurazione: 

  • Scheda madre: MSI P55-GD80
  • Processore: Intel Core i5 750
  • Dissipatore CPU: Prolimatech Armageddon
  • Memoria: 2GB DDR3 1600 OCZ
  • Disco rigido: Western Digital 160GB SATA 2,5 pollici
  • Scheda video: NVIDIA GeForce 9800GX2
  • Scheda audio: Integrata
  • Media: Masterizzatore DVD SATA 2
  • Alimentatore: Coolermaster Silent Pro Gold 600W
  • Sistema operativo: Windows 7 64-bit 

Installazione. Il sistema viene anzitutto installato all'interno del case e, durante le operazioni di assemblaggio, vengono rilevate eventuali problematiche. 

Rumorosità. Per il case viene misurata la rumorosità delle ventole in condizioni di massima e minima velocità nel caso in cui sia disponibile un sistema di regolazione. In caso contrario viene rilevata la rumorosità con tutte le ventole o con le sole ventole posteriori accese. Per valutare il grado di isolamento di cui ogni il è capace, misuriamo la rumorosità prodotta all'esterno dalle ventole interne del sistema (dissipatore CPU, dissipatore VGA e ventola alimentatore) lasciando le ventole del case spente. Tutti i test sono effettuati all'interno di un ambiente silenzioso con rumorosità di fondo compresa fra 30 e 30,2 dBA ponendo un fonometro (modello Lafayette MSL.80 con tolleranza pari al 2% nell'ambito delle nostre misure) frontalmente e lateralmente al case ad una distanza di 50cm (±1cm).

Temperature. L'efficienza in termini di capacità di dissipazione del case e del sistema delle ventole viene misurata guardando alle temperature raggiunte dai componenti interni (CPU, VGA e PCB della VGA) a seguito di tre iterazioni del 3DMark06 in loop e considerando gli stessi casi visti in precedenza per la rilevazione della rumorosità.

 

 


Lo spazio a disposizione è leggermente ridotto rispetto alla concorrenza,
ma ci si lavora davvero bene

 


Disposizione dei cavi sul retro

 


Il primo test riguarda la rilevazione delle temperature raggiunte dalle componenti principali. Dato che il case non è dotato di potenziometro per il controllo della velocità di rotazione delle ventole, provvediamo alla disattivazione totale del sistema di raffreddamento. Ecco quanto succede.

 


Le prestazioni del prodotto in prova sono a dir poco eccezionali. Nonostante il sistema di raffreddamento sia stato spento, i valori registrati sono da prima posizione a parimerito col fratello maggiore della stessa famiglia Carbide. Nello specifico, Carbide 200R eccelle nei test sulla scheda video, mentre Carbide lo batte in quelli sul processore.

  • CPU: 43,2 °C. Il distacco col prodotto più performante è pari ad 1,3°C;
  • GPU: 70,7 °C. Prima posizione.;
  • PCB VGA: 76,6°C. Solo il Cooler Master Storm 2 riesce a far meglio (69,9°C).

 

 

L'attivazione del sistema di raffreddamento varia parzialmente la classifica. A livello di microprocessore si perdono svariate posizioni, mentre per il comparto video si è nuovamente in prima piazza:

  • CPU: 38,9°C. Valore eccellente, distante di circa 4°C rispetto al top performer;
  • GPU: 68,3°C. Prima posizione;
  • PCB VGA: 74,9°C. In posizione mediana, perfettamente in linea con resto del gruppo.

 

 

La rilevazione dei livelli di rumorosità conferma le ottime doti del prodotto: nonostante le superfici aperte, il Carbide 200R resta particolarmente silenzioso, cullando le orecchie dell'utente con valori minimi di 35,7 dba (ventole spente), e massimi di 37,6 dba (sistema di raffreddamento attivo).

 

rum-2

 

Discorso parzialmente differente se la rilevazione viene effettuata a lato del cabinet: in questo caso i valori salgono a 37,1 e 39,2 dba, comunque allineati al resto del gruppo, ma ben distanti rispetto ai prodotti di casa Coolermaster.

 

 


Carbide 200R, ovvero come avere la botte piena e la moglie ubriaca. I ragazzi di Corsair ci hanno saputo fare: tagliando opportunamente ciò che è superfluo e giocando su elementi come tecnica ed esperienza sono riusciti a mettere insieme un case per personal computer decisamente compatto e prestante, che nulla ha da invidiare ai modelli di fascia più alta e che offre prestazioni complessive al top della classifica. Il tutto al ridottissimo prezzo di 69,99 Dollari USA che, al cambio, diventano circa 60 Euro. Davvero non male!

 

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Una confezione decisamente spartana!

 

E' ovvio che, per ottenere un simile risultato, si è dovuto rinunciare a molte cose. Il sistema di blocco delle unità ottiche si trasforma in un lamierino metallico piegato, che assolve degnamente al suo compito ma che esteticamente lascia molto a desiderare; i cestelli per i dischi sono in plastica; le asole passacavo non prevedono alcun gommino di chiusura; scompaiono i connettori USB 2.0 in luogo di una sola coppia di porte USB 3.0; non sono presenti connettori eSATA e Firewire; il sistema di raffreddamento, nonostante la predisposizione per molteplici ventole, ne offre soltanto due preinstallate in fabbrica; manca un potenziometro per il controllo delle ventole; manca la predisposizione per un sistema di raffreddamento a liquido esterno... manca, insomma, parecchia roba che siamo abituati a vedere. La solidità del prodotto è sufficiente specie nel momento in cui le due ante laterali sono montate e avvitate.

 

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Tutto ciò ci dispiace? No, affatto. Carbide 200R resta un case molto bello ed elegante, adatto ad ogni tipo di ambiente e con prestazioni assolutamente di fascia superiore. A dispetto della sua economicità, adempie a più del doppio dei compiti che un prodotto votato a tal risparmio dovrebbe svolgere. Il sistema di raffreddamento, ad esempio, seppur ridotto a due sole ventole, è decisamente efficace e permette l'ottenimento di valori di temperature sulle componenti critiche che fanno la voce grossa ai modelli da 140+ Euro. Manca la predisposizione per un serbatoio a liquido esterno? Poco importa, dato che c'è spazio a sufficiente per integrare un radiatore interno da 200+mm! Il comfort acustico resta sempre buono, con valori medi di circa 37 dBA, garantendone la possibilità di impiego in luoghi silenziosi.

 

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Carbide 200R è adatto a molteplici applicazioni, a partire dalla macchina economica da ufficio per giungere alla postazione gaming più costosa. L'espandibilità garantita per il compartimento dischi permette la creazione di configurazioni piuttosto corpose e miste, tra unità tradizionali HDD e moderni e veloci SSD. La presenza di numero asole passacavo aiuta a mantenere pulito il compatto insieme, permettendo di spostare tutti i cavi sul retro evitando che possano ostacolare i flussi d'aria. Insomma, se avete in mente di spendere poco e volere comunque ottimi risultati, ci sentiamo davvero di consigliarvelo.