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Beh, che dire dell'ultimo nato di casa Corsair? Il Vengeance C70 è il classico esempio dell'abito che non fa il monaco: economico e fragilino all'apparenza, si rivela robusto e pieno zeppo di features tipiche di prodotti di fascia alta nonostante il prezzo, pari a 100 euro. Certo il risparmio non è molto e si deve rinunciare a qualcosa e Corsair ha deciso per non includere, ad esempio, le connessioni external Serial ATA ed USB 2.0, potenziometri per il controllo delle ventole e via discorrendo.

Il Vengeance C70 è ben realizzato. A prescindere dalle questioni estetiche e dal colore, che raccomandiamo caldamente in verde militare (anzichè bianco o nero), è dotato di elementi in stile che, oltre ad essere funzionali, non stonano con tutto il resto: stiamo parlando delle maniglie per il trasporto, piccole e solide, e delle cerniere a vista per l'apertura e rimozione dei laterali, facili di azionare e sicure nella chiusura. Bello anche lo stile del pannello di controllo, che sembra essere stato prelevato pari pari dal quadro generale di una centrale elettrica dismessa pre-anni 80.

Una volta rimosso il laterale ed osservato l'interno ci rendiamo conto che buon sangue non mente: tutte le superfici sono state verniciate per preservare l'acciaio SECC dall'ossidazione, e l'organizzazione degli interni per cestelli e sistema di raffreddamento garantisce tanto spazio di lavoro, che permette un comodo assemblaggio e l'impiego di componenti di fascia alta, certi che le problematiche relative al raffreddamento saranno tutte risolte. Bene per il cestello dischi, modulare, un po' meno per le guarnizioni delle asole passacavo (delicate), per il sistema di blocco delle unità da 5.25" (ridotto all'osso, brutto da vedere anche se molto efficace) e per le slitte porta-dischi.

Il sistema di raffreddamento funziona bene. In condizioni ottimali il prodotto si colloca nella parte alta della classifica, ben oltre le performances garantite da modelli più blasonati; può altresì essere espanso tramite l'aggiunta di altre quattro ventole o di un sistema di raffreddamento a liquido con serbatoio esterno (compatibile con i kit AIO dello stesso produttore). Notevole la posizione delle ventole frontali, collocate dietro al cestello dischi: soffiano aria calda direttamente verso le componenti  più calde (CPU e GPU), raffreddandole adeguatamente ed evitando l'effetto forno.

Per l'espandibilità ci preme far osservare che Vengeance C70 è uno dei pochi case con otto slot per schede di espansione, che permettono l'installazione di (rare) schede madri di fascia enthusiast con relativo sfruttamento di tutte le porte.

Sul versante del comfort acustico, tanto di cappello. Il silenzio è di casa, signori.