All’Hot Chips 2018 IBM ha tenuto diverse conferenze, ed ha mostrato l’evoluzione della propria uArch Power fino al 2020. Particolare interesse ha suscitato la decisione di utilizzare il nodo produttivo da 14nm di GlobalFoundries fino al 2020, anno in cui dovrebbe entrare in servizio il nodo 7nm HP della stessa fonderia.

Questa informazione ci può quindi dare un indizio sul perché AMD abbia deciso di utilizzare il processo produttivo N7 di TSMC per produrre Zen2, e più in particolare le prossime CPU EPYC. Si può quindi supporre che per avere una resa produttiva almeno discreta con i 7nm di GlobalFoundries, con Die di grosse dimensioni, bisognerà attendere il 2020. Ricordiamo che i Die di IBM basati sull’uArch Power10 saranno monolitici ed integrano decine di core (Al pari di quelli Intel).

 

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AMD, con tutta probabilità, grazie all’utilizzo della tecnologia Infinity Fabric, riuscirà invece a sfruttare il nodo 7nm di GlobalFoundries già alla fine del 2019 (Circa sei mesi dopo i 7nm di TSMC).

Grazie all’utilizzo dei 7nm di TSMC, quindi, AMD riuscirà ad avere un vantaggio di circa un anno sui 10nm di Intel, contro i circa 6 mesi nel caso avesse utilizzato solo i 7nm di GlobalFoundries.