Intel recentemente ha presentato dei nuovi processori mobile basati su core Ivy Bridge, il cui consumo è stimato in 7W. La casa di Santa Clara, però, non ha mai utilizzato il termine TDP durante la presentazione, lasciando quei “7W” completamente soli: a cosa si riferiscono?

 

 

La testata The Verge ha deciso di chiederlo direttamente allo stand Intel al CES di Las Vegas e le informazioni estrapolate sono davvero interessanti: “Yesterday, we discovered that Intel had exaggerated about how powerful and efficient its latest low-voltage processors could be, going so far as to invent a new metric, "Scenario Design Point" to explain the discrepancy away. Well, we just spoke to Intel's Dave Salvatore and Edrick Wong in detail about what SDP really means, and why the company chose to shake up the spec sheet”.

La nuova CPU Core i7-3689Y è stimata di un consumo di 7W, ma il TDP reale continua a rimanere di 13W, al contrario di quanto scritto da tutte le testate online: queste hanno associato immediatamente i 7W al TDP, quando in realtà non è così. Intel non lo ha mai detto o scritto. La CPU consuma 7W operando alla frequenza di 800 MHz, ed è questa la frequenza di deafult, non quella descritta nelle tabelle ufficiali. Alla frequenza di 1,5GHz (2,6GHz con il Turbo) produce un TDP di 13W, quello standard: “When you're not using a processor's full potential, it runs slower, by switching to a lower clockspeed: 800MHz actually happens to be a fairly common base frequency for low-voltage laptops today”.

Ecco quindi che Intel inventa una nuova unità di misura, lo “Scenario Design Point”, in sostituzione del TDP: "As we looked at new form factors, particularly new ones that are really tablet-like, it became clear to us that TDP wouldn't be the right metric to describe the power metrics for those devices”, afferma Dave Salvatore.

In pratica Intel permette ai propri partner di decidere la frequenza di funzionamento base della CPU, ma nelle tabelle di riferimento si fa sempre menzione alla frequenza massima raggiungibile, abbinata però al consumo minimo ottenibile proprio con la frequenza più bassa. Un'astuta mossa di marketing o una pagliacciata?